Giuseppe Landi
No Comments

Autodistruzione rossonera, Sarri l’erede di Sacchi

L'ex attaccante della Roma trova il suo primo centro in rossonero, ma non basta per far ritrovare i 3 punti al Milan

Autodistruzione rossonera, Sarri l’erede di Sacchi
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Un Empoli che a tratti ricorda le migliori squadre della storia del calcio – l’Ajax, il Barcellona di Guardiola e il Milan di Sacchi – seppur con le giuste misure. Grande organizzazione, pressing e velocità di gioco rara nel calcio nostrano: l’Empoli di Sarri è una gioia per gli occhi dei tifosi italiani. Dopo aver messo in difficoltà le altre big, a farne le spese è il Milan, dominato quasi dal primo all’ultimo minuto, con il primo centro in maglia rossonera di Mattia Destro a salvare la banda di Pippo Inzaghi. I toscani avrebbero sicuramente meritato di più, in una partita complicata per il Milan, che non riesce più a vincere; ora, anche la qualificazione all’Europa meno nobile rischia di diventare un miraggio. Ecco le pagelle della gara.

PAGELLE MILAN

DIEGO LOPEZ 5,5 – Si conferma un gatto tra i pali, con una grande parata su conclusione di Mario Rui. Poi a pochi minuti dalla fine sbaglia un rinvio, opponendosi con la mano al tiro di Tavano. Espulsione e secondo errore da quando è al Milan, ma se la squadra rossonera ha raccolto 30 punti, in parte lo deve anche all’estremo difensore ex Real. Si rifarà, come ha dimostrato dopo la papera col Parma.

RAMI 5 – Il suo ruolo naturale non è il terzino, e lo si nota subito. Spinge raramente, sbagliando cross e passaggi elementari. Come se non bastasse, soffre anche in fase difensiva con le scorribande di Mario Rui e Croce.

ALEX S.V. (8′ BOCCHETTI 6 – Nessuna sbavatura, molto meglio del compagno di reparto. Arrivano molti palloni nella sua area, molti dei quali vengono buttati fuori proprio dall’ex Spartak).

PALETTA 5 – Colpe da dividere con Rami sul gol del pareggio empolese firmato da Maccarone. Dovrebbe essere il leader della retroguardia rossonera, ma traballa difronte alla velocità della squadra di Maurizio Sarri.

ANTONELLI 6 – Uno dei pochi a salvarsi tra i rossoneri. Getta il cuore oltre l’ostacolo, prestazione grintosa con voglia di dimostrare che al Milan non è per puro caso, anzi. Spinge parecchio sulla corsia mancina, mettendo in difficoltà i laterali dei toscani. Preciso anche in fase difensiva, con perfette chiusure. Forse è mancato soltanto qualche cross in più.

HONDA 5,5 – Solita partita del giapponese, più di quantità che di qualità. Da esterno nel 4-4-2 non riesce ad essere incisivo, nella ripresa si spegne e viene sostituito da Cerci. (79′ CERCI S.V.).

POLI 6 – In mezzo al campo il Milan soffre tantissimo la velocità di palleggio degli avversari, ma l’ex Sampdoria recupera diversi palloni, distribuendoli ai compagni e mettendo ordine.

DE JONG 5,5 – I tifosi rossoneri sono abituati a vedere un altro De Jong. Indossa la fascia da capitano, ma non riesce a comandare a centrocampo, causa la velocità e la tecnica degli avversari. Calo fisico o conseguenza per il mancato rinnovo di contratto?

BONAVENTURA 6,5 – Il migliore in campo per i padroni di casa. Serve un assist perfetto a Destro, bravo in entrambe le fasi, soprattutto in quella difensiva. Spesso infatti è costretto a ripiegare per evitare guai alla sua squadra.

MENEZ 6 – Le azioni migliori partono sempre dai suoi piedi, ma questa volta non brilla più di tanto. Qualche accelerazione improvvisa, ma viene tenuto bene da una difesa empolese super organizzata.

Destro, autore del momentaneo 1-0 per il Milan

Destro, autore del momentaneo 1-0 per il Milan

DESTRO 6,5 – Un occasione, un gol. E’ tornato il killer che aveva fatto innamorare il popolo giallorosso. Per lui pochi, pochissimi, palloni giocabili, ma è bravo a farsi spazio tra le maglie avversarie (85′ ABBIATI S.V.).

ALL. INZAGHI 5 – Sei mesi di Milan e ancora non si riesce ad intravedere un’idea di gioco. D’accordo l’esperienza, e su quella Sarri è partito avvantaggiato, ma visti i giocatori che si ritrova, soprattutto in avanti, potrebbe far giocare sicuramente meglio la sua squadra. L’impressione è che il 4-4-2 sia un sistema di gioco non adatto a questi giocatori.

PAGELLE EMPOLI

SEPE 6 – Impegnato pochissimo se non su una conclusione di Poli, bloccata in due tempi. Esente da colpe sulla conclusione ravvicinata di Destro.

HYSAJ 6 – Soffre le discese di Antonelli e la classe di Bonaventura: proprio dalla sua fascia nasce il gol del vantaggio rossonero. Nella ripresa si riscatta con il cross per la testa di Maccarone.

TONELLI 6 – Duello fisico con Destro, il difensore empolese tiene bene sia lui che Menez, quasi mai pericoloso.

RUGANI 5,5 – Qualche errore in più del compagno di reparto. Poteva contrastare meglio Destro in occasione del gol, non impeccabile l’ormai promesso sposto della ‘Vecchia Signora’.

MARIO RUI 6,5 – Prestazione eccellente del terzino sinistro portoghese. Nei primi minuti di gara sfiora il gol dell’anno con una conclusione da centrocampo che sfiora l’incrocio dei pali, poi chiama alla grande parata Diego Lopez. Spina nel fianco della difesa rossonera.

VALDIFIORI 6,5 – Solita grande prestazione la sua. A tratti sembra Andrea Pirlo: grande visione di gioco, distribuisce numerosi palloni in cabina di regia.

CROCE 6 – Con la sua velocità mette costantemente in difficoltà Rami, soprattutto nella prima frazione di gioco. Lieve calo nella ripresa. (82′ SIGNORELLI S.V.).

VECINO 5,5 – Parte bene, poi Antonelli sale in cattedra e gli ruba la scena su quella zona del campo. Non manca comunque la quantità. (54′ VERDI 5,5 – Fa il suo ingresso sul terreno di gioco e ha subito la grande chance, ma la fallisce colpendo debolmente al volo un cross dalla destra. Soffre la classica gara dell’ex).

ZIELINSKI 5,5 – Qualche accelerazione improvvisa, nient’altro. Da un giocatore che è stato preferito all’ottimo Verdi ci si aspettava qualcosina in più.

PUCCIARELLI 5 – Il peggiore in campo tra le fila dei toscani. Un fantasma durante tutto l’arco della gara, non riesce mai a rendersi pericoloso. (64′ TAVANO 6 – Prende il posto di uno spento Pucciarelli e prova a creare scompiglio nella difesa avversaria. E’ lui a causare l’espulsione di Diego Lopez, che però non incide più di tanto sul risultati finale).

MACCARONE 7 – Bomber di razza, e d’esperienza. Big Mac punisce i rossoneri con un’incornata che vale il gol del definitivo pareggio.

ALL. SARRI 7,5 – Se l’Empoli ha messo sotto il Milan a San Siro, gran parte del merito è del suo tecnico, in grando di plasmare una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque. Lezione di calcio a Inzaghi: lui come Sacchi, paragone eccessivo? Il tempo lo dirà.

Giuseppe Landi (@PepLandi)

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *