Antonio Casu
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Dybala non è pronto al grande salto

Una mezza stagione da top player non è sufficiente per definirlo tale

Dybala non è pronto al grande salto
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Sei mesi da fenomeno assoluto. Paulo Dybala, astro nascente del calcio argentino, sta trascinando il Palermo in una stagione al di là di ogni più rosea aspettativa. 1787 minuti giocati, 21 presenze, sette assist e undici gol: numeri da top player, specie se si considera la giovane età (ha compiuto 21 anni lo scorso novembre). Eppure non è ancora un top player. Lo dice il rendimento nei primi due anni in Italia, in cui ha collezionato numeri da giovane promessa inespressa: cinque gol in ventotto presenze in B la scorsa stagione, tre in ventisette l’anno prima (in Serie A). Top player o semplice fuoco di paglia? La verità sta nel mezzo. 

Dybala guiderà l'attacco del Palermo all'assalto del Torino

Paulo Dybala, attaccante del Palermo

UN ALTRO PICCOLO PASSO PRIMA DEL GRANDE SALTO – Un dato è certo: Dybala ha nel suo repertorio dei colpi da fuoriclasse. Non gli manca quasi nulla per diventare un grande campione. Quasi, escluso un elemento da non trascurare: il tempo. La Joya (“il gioiello”) è realmente tale, ma dovrà stare attento a non bruciare le tappe. Dybala è un ragazzo sensibile al quale manca ancora un po’ di malizia per calcare i grandi palcoscenici internazionali. Ci arriverà, purtroppo forse subito, ma l’arte dello step by step è sacra nel calcio d’oggi. Palermo è la piazza ideale per permettergli di crescere senza grosse pressioni. Rimanervi per un’altra stagione sarebbe una scelta saggia. Una stagione ancora, prima del grande salto. In fondo ha solo 21 anni.

I PESCECANI SENZA PIETÀ E L’IMPRENDITORE MORALISTA – Il secondo dato certo, però, è un altro: Dybala lascerà Palermo a fine stagione. Zamparini l’ha affermato con rabbia e frustrazione, celando tuttavia un’esigenza naturale per qualunque imprenditore: far fruttare i propri investimenti. U picciriddu, acquistato nel 2012 dall’Instituto de Córdoba, fu pagato 12 milioni di euro. Mica male per un diciannovenne. Zamparini, convinto che prima o poi sarebbe esploso, ha saputo attenderlo e coccolarlo, ma ora intende battere cassa. Dietro il suo sfogo dai toni moralistici, diretto ai pescecani che stanno condizionando le scelte di Dybala, si cela la volontà di rinnovare il contratto per poi cedere ad altissimi prezzi. Paulo non è ancora pronto, ma i portafogli di chi vive attorno a lui sì. Brucerà il suo talento o dimostrerà di avere le spalle larghe? Sei mesi non sono sufficienti per capirlo. Un anno in più, probabilmente, sì. 

@antoniocasu_

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