Raul Parrella
No Comments

Milan, i rimpianti di Braida

Campioni che avrebbero potuto indossare la maglia rossonera, quando invece hanno poi scritto la storia in altri club

Milan, i rimpianti di Braida
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Si possono dire tante cose del Milan attuale, sia per quanto riguarda la dirigenza sia per la squadra che scende in campo ma non bisogna mai dimenticare il passato che alcuni uomini hanno costruito per quella maglia. Uno in particolare, con l’ausilio di Galliani ha segnato la storia di questo club portando a termine affari come Rijkaard, Schevchenko e Kakà. Stiamo parlando di Ariedo Braida, da una settimana nuovo dirigente al Barcellona, che ha parlato non solo di tutti i suoi affari portati a termine per il Milan ma anche tutti quei giocatori arrivati ad un passo ma poi andati altrove.

VIEIRA, HIGUAIN E PASTORE – Tre dei più grandi rimpianti di Braida sono sicuramente i due argentini Higuain e Pastore e il francese Vieira. Certo, quando Ariedo ci aveva posato gli occhi sopra non erano giocatori affermati ma giovani promesse che avevano bisogno di terreno fertile per sbocciare ma a ai tempi degli interessamenti per tutti e tre, il Milan era troppo forte e non aveva spazio per ospitare quei giovani ragazzi raccomandati da Braida che poi hanno e stanno dimostrando di essere dei veri campioni. Altri due clamorosi big mancati alla corte del Milan sono sicuramente Didier Drogba che doveva arrivare al posto di Sheva e soprattutto l’attuale juventino Carlitos Tevez.

IL BARCELLONA E SANCHEZ – Oramai Braida non fa più parte della dirigenza milanista e allora si è concesso la libertà di rilasciare qualche dichiarazione. Ha infatti affermato che quando Sanchez era all’Udinese, lui provò a portarlo a Milano ma non fu assistito dal resto della dirigenza milanista tanto che Sanchez si traferì al Barcellona. Quindi possiamo aggiungere anche il suo nome in quelli dei grandi rimpianti rossoneri di Braida.

Bisogna dire però che nonostante i tanti mancati acquisti e i centinaia di rimpianti che avrà sulla coscienza, Ariedo Braida è stato una delle parti più importante del Milan in questi ultimi anni e sono sicuro che non troveranno mai più un dirigente così capace per riportarli in alto nell’Olimpo del calcio.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *