Simone Viscardi
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Nba, i risultati della notte: Popovich Mr.1000 W, grazie al Beli…

Gregg Popovich è il 9° allenatore della storia Nba a raggiungere quota 1000 vittorie. Lo fa grazie al successo sui Pacers, firmato nel finale da Belinelli

Nba, i risultati della notte: Popovich Mr.1000 W, grazie al Beli…
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Pazzesco, incredibile, storico. Usate l’aggettivo che volete, non esagererete mai. Gregg Popovich ottiene nella notte la millesima (M-I-L-L-E) vittoria nella sua carriera Nba, e lo fa al termine di un incontro equilibratissimo contro Indiana. Solo in 9 fanno parte del ristretto circolo a “3 zeri”, e solo Jerry Sloan (Utah Jazz) è riuscito come lui a raggiungerlo sulla panchina di una sola squadra. A decidere lo storico record è un canestro a 2 secondi dalla fine di Marco Belinelli, una spruzzata di tricolore in 20 anni di grandissimo Basket. Oltre agli Spurs, in campo altre 8 partite, scopriamo insieme come è andata:

Marco Belinelli, Sportcafe24 Nba

Marco Belinelli, San Antonio Spurs.

BELI SULLA SIRENA – Serve la rimonta da grande squadra ai San Antonio Spurs per confezionare il regalo al proprio coach, e ad aver la meglio degli Indiana Pacers, in buono stato di forma. Dal -14 del terzo quarto i texani risorgono grazie alle triple di Belinelli e al cambio di ritmo di Parker. Duncan e Leonard guidano la cavalleria nel finale, Baynes aggancia West (17 assist e 18 rimbalzi) e compagni e Marco piazza il sorpasso a 2” dallo scadere. Hill prova il Buzzer Beater ma non è fortunato, finisce 93-95 per gli Spurs. Nessun problema per le prime della classe: Golden State espugna senza troppi patemi d’animo il parquet di Philadelphia (89-84 Warriors, 20 per Curry), mentre Atlanta si rialza dal Ko di ieri battendo dei coriacei Minnesota T-Wolves. I 5 titolari piazzano quasi 100 punti, con un Al Horford praticamente immarcabile (105-117 alla sirena). Serata parecchio storta invece a Dallas. I Mavs cadono in casa contro i Clippers, ma le brutte notizie arrivano sia dal parquet che dall’infermeria: out nei primi minuti sia Monta Ellis che Tyson Chandler, che vanno a sommarsi al già assente Rondo. I losangelini ne approfittano, e pur senza Griffin ottengono una W preziosa (98-115, 25 punti e 13 rimbalzi per CP3, 27 rimbalzi per Jordan).

LE ALTRE, MALE GLI AZZURRI – Dietro a Belinelli, la situazione è tutt’altro che piacevole. Bargnani e i Knicks vengono travolti in Florida dai Miami Heat (109-95), mentre il Gallo non può nulla per evitare il successo dei Thunder in casa dei suoi Nuggets. Kevin Durant gioca da fenomeno, ne piazza 40 e trascina i suoi a quota 73 punti nel solo primo tempo. Finisce 114-124 per Okc, grazie anche ai 26 punti di Westbrook. Nelle altre partite successo interno per Washington (96-80 su Orlando) e Milwaukee (Nets regolati 103-97), mentre i Jazz approfittano dell’assenza di Davis e vincono a New Orleans (96-100).

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