Antonio Casu
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Adriano Galliani e le prospettive dei poveri diavoli

Il dirigente del Milan ha ragione: Tevez era in fuorigioco! Gianni Brera ci salvi...

Adriano Galliani e le prospettive dei poveri diavoli
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Adriano Galliani è un vecchio volpone. Non ne sbaglia una. Nessun passo falso, nemmeno quando tutti pensano l’abbia fatto. Ed invece no, sbagliano tutti meno uno: il condor. Si prenda l‘”elegantissimo” scambio di “punti di vista” tra Juventus e Milan. Tevez era in fuorigioco? Sì, lo era! La prima legge della prospettiva dimostra il contrario, ma nella vita esistono regole più importanti e punti di vista più affidabili. Al Diavolo la geometria! Anzi… no. Ai bianconeri la geometria! Sai che noia! “Gli sfigati del lunedì”, coadiuvati da Samantha Cristoforetti, il nuovo presidente del Parma e Antonio Damato, sostengono la tesi di Adriano Galliani. E poi non si dica che in Italia non esiste l’informazione scomoda.

La prospettiva di Samantha Cristoforetti dimostra che Galliani ha ragione

La prospettiva di Samantha Cristoforetti dimostra che Galliani ha ragione

PROSPETTIVE… SPAZIALI – Come tutti sanno, Samantha Cristoforetti (la foto a lato documenta la sua felicità dopo la conquista della Champions League da parte dell’Inter) è attualmente impegnata in un’importante missione nello spazio. Se si parte dal presupposto che un punto di vista esterno all’orbita terrestre è più affidabile di qualunque telecamera Sky, la sua opinione è fondamentale per dimostrare la posizione irregolare di Tevez. L’astronauta sostiene che, visto dallo spazio, il posizionamento di Tevez all’altezza dello svincolo per Voghera è al di là di quello del penultimo difendente avversario, la Mole Antonelliana (acquistata a parametro zero dal condor). Fuorigioco! La Juventus ruba! Galliani non ha mica frequentato l’Istituto per geometri per caso.

PROSPETTIVE… LONTANE – C’è da starne certi: qualcuno metterà in discussione la tesi della Cristoforetti per via delle sue simpatie interiste. Nessun problema, le prove a disposizione degli “sfigati” non sono finite. Giampietro Manenti, nuovo presidente del Parma ultimo in classifica, sostiene che, vista dal punto di vista dei ducali, la posizione in classifica del Milan, osservata tra due rette parallele, è tanto lontana da varcare l’orizzonte. L’affidabile dirigente (i casi Pigna e Brescia lo dimostrano… forse) chiude la teoria con un assioma inconfutabile: una squadra capace di raggiungere certe posizioni non è in grado di prendere gol del genere. Quindi… fuorigioco! La Juventus ruba! L’ultima prova la porta l’arbitro Damato, che narra dell’esistenza, durante l’incontro, di un bug spazio-temporale che ha distorto le due rette parallele, lasciando il povero Tevez in fuorigioco. Non ci sono più dubbi: tre indizi fanno una prova!

PROSPETTIVE… DELIRANTI – È arrivato il momento di mettere un punto. Se qualcuno non l’avesse capito, le tesi dei tre protagonisti sono figlie della fantasia dell’autore del pezzo. Nonostante ciò, sono comunque più credibili di quella presentata ufficialmente dal Milan,  frutto del “genio” di Galliani, e meno deliranti delle polemiche ridicole degli ultimi due giorni, conseguenza dello spirito italiota con il quale si vive il mondo del calcio. Le leggi geometriche della prospettiva sono incontrovertibili in ogni caso, anche quando c’è un diavolo di mezzo. Già, i diavoli. Poveri loro. Non vedono una linea dritta da diverso tempo: ogni tracciatura è storta. E dire che qualcuno aveva già capito tutto. Gianni Brera, uno che avrebbe commentato con amaro sarcasmo la querelle tra Milan e Juventus, disse: “Ché se tu fiderai nelli italiani, sempre hauerai delusione”. Che il suo spirito ci salvi.

Nella prossima puntata si dimostrerà che il gol fantasma di Muntari sarebbe valso doppio… 

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