Marco Tringali
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Pagelle Fiorentina-Atalanta 3-2: viola, tre punti preziosi come Diamanti

La Fiorentina ritrova in extremis i tre punti al Franchi, aggancia la Samp al quarto posto e continua a sognare la Champions

Pagelle Fiorentina-Atalanta 3-2: viola, tre punti preziosi come Diamanti
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Una rete di Pasqual regala, in zona Cesarini, il successo ai viola su una coriacea Atalanta, in un match dall’epilogo rocambolesco con gli ospiti in vantaggio per primi, riagguantati da Basanta. Viola che trovano il vantaggio grazie ad una prodezza del nuovo arrivato Diamanti ma che trovano il modo a dieci minuti dal termine di rimettere in gara gli avversari che trovano il pari grazie ad un tap-in di Boakye. A un minuto dal termine Pasqual raccoglie in area un traversone di Mati Fernandez e sigilla i tre punti che rilanciano le quotazioni dei gigliati nella lotta per il terzo posto.

Ecco i voti dei protagonisti:

PAGELLA FIORENTINA

TATARUSANU voto 5 – Prestazione flop dell’estremo difensore viola, colpevole in occasione della prima rete bergamasca di una topica determinante per la rete di Zappacosta. Il dopo-Neto è affidato nelle mani del nazionale rumeno, ma almeno oggi il Franchi ha avuto modo di rimpiangere le prodezze dell’estremo difensore brasiliano ai ferri corti con la dirigenza gigliata.

TOMOVIC voto 5,5 – Tiene bene la fascia destra ma palesa una incertezza decisiva nei minuti finali perdendo il proprio diretto avversario, Boakye, in area di rigore e consentendo all’attaccante nerazzurro di infilare, indisturbato, la porta viola per il gol del momentaneo 2-2 dimostrandosi poco reattivo nell’esecuzione della corretta diagonale difensiva.

BASANTA voto 6,5 – Non esente da incertezze in fase difensiva nelle ultime prestazioni, il difensore argentino dimostra però la giusta cattiveria in area di rigore infilando la rete di Sportiello per la rete dell’1-1 e tenendo, sul gioco aereo, costantemente in apprensione la retroguardia di Colantuono in diverse occasioni, soprattutto sfruttando i traversoni provenienti da palle inattive.

SAVIC voto 7 – Decisamente il migliore della retroguardia viola, per capacità di sapere leggere e districare le situazioni più insidiose in area di rigore, per capacità intuitive nel gioco d’anticipo e nel dimostrare grande personalità nella disposizione dell’assetto difensivo viola. Una prova da autentico mattatore per questo difensore ormai diventato tatticamente imprescindibile per il gioco di Montella.

PASQUAL voto 6,5 – Dopo un primo tempo opaco, nella seconda frazione il capitano viola si riscatta ampiamente approfittando di un Atalanta che sulla fascia corrispondente abbassa i ritmi e consente all’esterno sinistro di prodursi in assist ripetuti nell’area di rigore atalantina. Realizza personalmente la rete che vale 3 punti facendosi trovare pronto a trovare la battuta a rete sull’assist delizioso di Mati.

JOAQUIN voto 6 – Meno brillante rispetto alle ultime autorevoli prestazioni, l’ex attaccante del Malaga fa comunque la sua parte cercando di creare superiorità numerica nella propria fascia di competenza. Nel secondo tempo viene dirottato a sinistra calando di ritmo. Montella lo sostituisce, ma la sua prova rimane comunque sufficiente.

Dal 19′ s.t SALAH voto 6 – Funambolo che conferisce maggiore verve alla manovra offensiva dei viola pur senza incidere sostanzialmente, mette in mostra le proprie doti tecniche facendo intravedere quei lampi della propria classe, che potrebbero illuminare il gioco viola del futuro.

MATI FERNANDEZ voto 7 – Ancora una volta il mago del centrocampo viola estrae dal cilindro una prestazione a tutto tondo, condita da capacità interdittiva, senso della posizione a assist a iosa. Sua la magia vincente che consente a Pasqual di mettere a segno la rete vincente. Sontuoso.

BADELJ voto 5 – Lento, a volte impacciato e impreciso non riesce mai a dare l’impressione che Montella possa affidare a lui il ruolo di vice-Pizzarro senza che la squadra possa perdere le geometrie e l’equilibrio che solo il centrocampista cileno sembra in grado di sapere dare al gioco di Montella. Ancora una volta non incide e non convince.

BORJA VALERO voto 5,5 – Nonostante la giornata felice per i viola, Borja incappa in una giornata grigia. Fa mancare il suo apporto in fase offensiva, risultando lento, fuori misura nell’appoggio alle punte e stranamente incapace di conferire quella imprevedibilità alla manovra viola che è caratteristica del giocatore spagnolo.

David Pizarro, il migliore di Fiorentina-Guingamp

David Pizarro, decisivo per il cambio di marcia dei viola

Dall.11′ s.t. PIZZARRO – Il metronomo fa ingresso in campo a secondo tempo in corso, ed è tutta un’altra musica per la manovra viola che recupera geometrie ed equilibrio. Con Pizzarro in campo la viola comanda le operazioni di gioco in quello che con i minuti pare essere un vero e proprio assalto al fortino della porta difesa da Sportiello. Determinante.

DIAMANTI voto 7,5 – Costante pericolo per la difesa nerazzurra riversa in campo tutto il proprio entusiasmo e la grinta di chi vuole tornare protagonista in serie A. Qualche conclusione strappata nella prima frazione, cresce nel secondo tempo risultando l’attaccante più pericoloso della giornata per la formazione di Montella. Realizza una rete su una iniziativa personale conclusa in modo impeccabile che fa esplodere il Franchi. Potrebbe essere lui l’uomo sul quale Montella dovrebbe puntare per inseguire il terzo posto.

Dal 35′ s.t. ROSI s.v.

GOMEZ voto 5,5 – Dopo la scorpacciata di Roma, Mario Gomez torna ad ingrigirsi in una prestazione sostanzialmente priva di slanci e di mordente. Poche occasioni ma anche poca grinta per super Mario, tornato, almeno in questa occasione, il triste Mario Gomez di alcune settimane fa. La versione-campionato di Gomez continua a destare perplessità.

MONTELLA voto 6,5 – Rinuncia a Pizzarro per dare fiducia a Badelj, e la soluzione adottata di certo non aiuta la viola a rendere fluida a dovere la propria manovra. La Fiorentina del primo tempo, fatica, soffre il contropiede avversario ma cresce col passare dei minuti. Gli innesti opportuni di Salah e Pizzarro contribuiscono definitivamente a conferire alla manovra gigliata, incisività e concretezza. La viola vince in extremis, ma alcuni nei, soprattutto difensivi, e le troppe opportunità concesse agli avversari, dovrebbero far riflettere il giovane tecnico viola.

PAGELLE ATALANTA

SPORTIELLO voto 6 -Nega la gioia del gol a Diamanti e Gomez in più di una occasione ma è incolpevole sulle tre reti viola, in occasione delle quali sembrano molto più evidenti le lacune difensive dei bergamaschi.

MASIELLO voto 5,5 – Torna in campo dopo il lungo infortunio e si vede. Il giocatore appare arrugginito e privo di quella condizione fisica che solo il campo di gioco può restituire. Va in difficoltà, come tutta la difesa di Colantuono, nell’arrembaggio finale della viola.

Gran gol di Davide Zappacosta, ma l'Atalanta verrà beffata

Zappacosta, il migliore fra gli uomini di Colantuono

ZAPPACOSTA voto 7 – Decisamente il migliore di giornata dei nerazzurri. Realizza approfittando di una indecisione di Tatarusanu e mostra carattere e personalità nella gestione della propria fascia di competenza per tutta la durata del match. Giocatore dal futuro radioso.

BELLINI voto 6 – Fin quando rimane in campo regala equilibrio e solidità alla propria squadra. La sua uscita risulta determinante per il tracollo della difesa bergamasca.

STENDARDO voto 5,5 – Fra i meno convincenti della difesa ospite, consente all’attacco viola di approfittare delle sue indecisioni al centro della difesa, per colpire mortalmente le velleità atalantine.

BENALOUANE voto 5 – Sua l’indecisione che consente alla viola di riagguantare il pareggio nel primo tempo. Si perde Basanta in piena area di rigore nel momento decisivo.

CARMONA voto 5,5 – Fermare Mati Fernandez è compito arduo di questi tempi. Il connazionale prova a fermare il talentuoso centrocampista viola riuscendo a limitarlo nel primo tempo ma faticando oltremisura nella ripresa.

CIGARINI voto 5,5 – Prova a conferire ordine al centrocampo atalantino. Il tentativo riesce a metà nella prima frazione, ma nel secondo tempo anche lui deve soccombere alla cifra tecnica del centrocampo viola e scompare dal campo.

MAXI MORALEZ voto 6 – Insolitamente pericoloso di testa in diverse occasioni in area viola, prova a sorprendere in velocità la retroguardia dei padroni di casa ma raramente le sue incursioni giungono a conclusione. Tra i più reattivi in avanti per i bergamaschi.

A. GOMEZ voto 6 – Parte alla grande e mette in seria difficoltà la difesa gigliata nel primo quarto d’ora. Poi i padroni di casa gli prendono le misure e perde sicurezza e vitalità fino al momento della sostituzione.

Nel s.t. BOAKYE voto 6,5 – Realizza la rete del 2-2 illusorio, dimostra quantomento maggiore condizione fisica rispetto ad alcuni compagni di reparto.

DENIS voto 5 – Praticamente un fantasma per tutta la durata del match fino alla sostituzione con Pinilla. Viene servito poco e male dai compagni, e lui fa tutto il possibile per sprecare anche la più ghiotta delle opportunità.

Nel s.t PINILLA voto 6,5 – Decisamente meglio del compagno di reparto, tiene costantemente in apprensione la retroguardia viola nelle ripartenze atalantine. Innesca la rete di Boakye che vale il momentaneo 2-2. Tardivo il suo ingresso in campo.

COLANTUONO voto 6 – La sua Atalanta è bella a metà. Manca di personalità nel momento di gestire il vantaggio, e concede troppi spazi invitanti ai viola nei minuti finali. Se il rendimento esterno della sua squadra è decisamente insufficiente dovrebbe riflettere su alcune scelte infelici, soprattutto in fase offensiva.

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One Response to Pagelle Fiorentina-Atalanta 3-2: viola, tre punti preziosi come Diamanti

  1. paolo 9 febbraio 2015 at 18:59

    Bene, a parte quel “rimpiangere Neto” che percaritadiddio anche lui nelle uscite alte faceva onco, io su certi voti non sono d’accordo. Dai 5 a Badelj, ed è giusto: ma perché 5,5 a Borja Valero, che ha giocato decisamente PEGGIO del croato? perché vi ostinate a volerlo vezzeggiare e salvare sempre, anche se è irriconoscibille, nemmeno l’ombra di se stesso? Sarà bene che anche lui si interroghi su questo stato di cose, o no?
    Poi, 5,5 a Tomovic perché èerde Boakye, e va bene, anche se il ragazzo ha corso tanto; ma allora è troppo il 7 a Savic, che è stato certamente il migliore della difesa, però ha lasciato sfilare incurante l’assist di Zappacosta, a pochi centimetri dal suo piede, e nemmeno una palla tanto veloce o velenosa; così come Basanta, che ha lasciato Zappacosta libero di saltare, e chiaramente non si è inteso (una delle tante volte…) con Tatarusanu.
    Poi guarda, il 5,5 a Marione Gomez è quanto di più ingeneroso e miope si possa concepire, un’offesa a questo ragazzo che si è battuto su mille palloni come un leone, ha fatto a sporetellate per recuperare palloni a mezzo campo, ha perfino provato a crossare in area. Ma dai…
    Infine, ottimo il 6,5 a Montella. Se la squadra ha rischiato di non vincere, forse dipende anche da qualche strano meccanismo nei cambi. Rosi per Diamanti, per dirne uno.

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