Edoardo Baracco
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Nba, il quintetto della notte: Harden domina ma non vince, Love è ufficialmente tornato

Harden ne mette 45, ma esce sconfitto contro Portland. A Cleveland Love ne mette 32 e torna a dare spettacolo. Durant da il via alla crisi dei Clippers

Nba, il quintetto della notte: Harden domina ma non vince, Love è ufficialmente tornato
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Sono nove le partite giocate nella notte Nba: spicca su tutte la vittoria di Cleveland sui Lakers, re della serata il ritrovato Kevin Love. A Oklahoma Durant ne mette 29 e chiude i conti contro i Clippers, ma il man of the night è il barba James Harden, sconfitto da Portland ma autore di una partita da 45 punti.

James Harden (45-9-8) – Un uomo solo al comando in quel di Houston. 109-98 il risultato finale, Portland agguanta la vittoria ma il protagonista assoluto della gara, e della notte Nba, è proprio il barba. Partita sontuosa la sua, 45 i punti messi a referto che però non bastano per arginare lo strapotere di Aldridge, Lillard e compagnia. Peccato per la sconfitta che macchia, solo in parte, una prestazione da 10 e lode.

Kevin Love sembra sia tornato al massimo della forma

Kevin Love sembra sia tornato al massimo della forma

Kevin Love (32-10-3) – A Cleveland invece va in atto il Kevin Love Show. Giocatore rinato l’ex Minnesota, che finalmente sta tornando a fare il Love che tutti conoscono. Dopo un inizio un pò a rilento Kevin sta iniziando a carburare partite positive, i 39 punti e i 10 rimbalzi messi a referto quest’oggi ne sono una prova lampante.

Al Jefferson (30-13-2) – Dopo Harden c’è gloria anche per un’altro sconfitto. Charlotte è costretta a capitolare sotto i colpi di Indiana, ma l’uomo partita ha la casacca degli Hornets. Al Jefferson ne mette 30, ma non bastano per salvare la patria. Si guadagna la pagnotta ma la sconfitta per 103-102 brucia parecchio. Da apprezzare comunque la grandissima performance.

Kevin Durant (29-5-6) – I Clippers cadono ancora, stavolta sul campo di Oklahoma, non esattamente una passeggiata. Infatti, dopo aver incontrato James e compagnia a Cleveland, ed esser caduti male pure a Toronto, nella notte si sono scontrati contro un muro chiamato Durant. 30 i punti messi a segno contro Los Angeles, sempre più in crisi di risultati e di prestazioni positive. Vedremo se la sonora sconfitta inflitta da Kevin e compagnia avrà smosso qualcosa all’interno dello spogliatoio.

DeMarcus Cousins (28-12-2) – Degna di nota è anche la fantastica prestazione di Cousins nella vittoria, per 83-85, di Sacramento ai danni di Phoenix. 28 punti e 12 rimbalzi che garantiscono una vittoria importantissima per la corsa ai play-off, con il canestro finale segnato allo scadere del tempo regolamentare. Queste vittorie possono portare grandi stimoli all’interno dello spogliatoio. Vedremo se gli darà la carica giusta per provare ad agguantare un posto tra le otto grandi ad ovest.

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