Raul Parrella
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Benitez-Higuain e i vecchi ricordi di Torres e Mista

Quando un attaccante ha la fiducia del proprio mister allora può esprimersi al meglio. Raccontiamo la storia di Benitez e dei suoi centravanti migliori

Benitez-Higuain e i vecchi ricordi di Torres e Mista
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Mista ai tempi del Valencia

Mista ai tempi del Valencia

Quando sei un attaccante conta una sola cosa, si è vero bisogna partecipare all’azione, far girare la palla, pressare e ripiegare ma se non segni che attaccante sei? E se non segni non hai fiducia e smetti di credere in te stesso, il pubblico ti fischia. Cosa può salvarti in quei momenti bui dove la luce della porta sembra così lontana? Può farlo solo il tuo allenatore, l’unica persona che decide ( fino a prova contraria ) chi mandare in campo e se nonostante il tuo momento nero, il numero 9 sia sempre tu un motivo deve esserci. Mi piace immaginare che Rafa Benitez sia uno di quei mister, che quando entri dopo una partita senza gol ti diano una pacca sulla spalla facendoti capire che l’unica punta nel suo tattico 4-2-3-1 rimarrai ancora tu. E non c’è cosa più importante per un calciatore della fiducia come lo dimostrano i tre attaccanti che hanno segnato e stanno segnando la carriera dell’allenatore spagnolo.

MISTA E IL VALENCIA – Per risalire al primo grande numero 9 ( anche se portava il 20 sulla casacca ) dobbiamo ritornare ai tempo di quando Benitez allenava il Valencia e l’unica punta del suo attacco era Mista che metterà a segno 40 gol in 144 partite vincendo due volte la Liga, una volta la Coppa Uefa e la Supercoppa Europea.

I REDS E IL NIÑO – Più recente è il connubio TorresBenitezLiverpool che nonostante non abbia portato titoli nel Merseyside Reds ha lasciato un segno indelebile in tutti i tifosi del Liverpool perché l’attaccante spagnolo segnerà con Benitez 65 gol in 102 presenze che gli permetteranno di entrare nella classifica del Pallone D’oro e anche nella classifica dei 50 più grandi calciatori della storia dei Reds. Insomma non roba da poco!

IL PRESENTE E IL PIPITA – Ora Benitez è al Napoli e sta provando a portare in alto questa società anche se ora il suo numero 9 non è più uno spagnolo ma un argentino che calcisticamente è cresciuto nel Real Madrid, squadra del cuore di Rafa. Un collegamento tra l’attaccante e l’allenatore c’è sempre e anche questa volta sembra dare i propri frutti con Higuain in una forma smagliante, diventato ormai un fattore fondamentale per il Napoli e permettetemi di dare un po’ di merito al suo allenatore.

Quando un attaccante ha la fiducia del proprio allenatore allora può fare tutto quello che vuole e mi piace pensare che Benitez sia uno di quelli. Vincenti e di gran cuore.

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