Matteo Masum
No Comments

Verso Juventus-Milan: la top 11 di tutti i tempi

Tanti fenomeni, ma anche tanti, troppi esclusi. La magia assoluta di una sfida leggendaria

Verso Juventus-Milan: la top 11 di tutti i tempi
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Ruud Gullit con il Pallone d'Oro, conquistato nel 1987

Ruud Gullit con il Pallone d’Oro, conquistato nel 1987

Sfida storica, affascinante, quasi leggendaria. Juventus-Milan è una classicissima che affonda le sue radici all’alba del calcio italiano, e domani sera ci apprestiamo a viverne l’ennesimo capitolo. Abbiamo deciso, per l’occasione, di proporvi una top 11 dei giocatori più forti che hanno vissuto questa partita, mescolando rossoneri e bianconeri in una formazione unica e fenomenale. Ovviamente, trattandosi di scelte soggettive, oltre che limitate a soli undici calciatori, molti campioni, che pure avrebbero meritato di essere inseriti, saranno esclusi. Il modulo selezionato è il 4-3-2-1.

BUFFON- E’ stato a lungo il miglior portiere del mondo, senz’altro il migliore di sempre in Italia. Impossibile scegliere qualcuno che non sia Super Gigi, che, ancora una volta, difenderà la porta della Juventus dagli assalti del Milan.

GENTILE- Difensore roccioso, rude, ma sempre leale. Difficile, se non impossibile superarlo, anche per un certo Diego Armando Maradona.

BARESI- Capitano e leggenda assoluta del Milan, l’uomo che tante volte ha sollevato i trofei più prestigiosi conquistati dal club rossonero. Merita a pieno titolo di figurare in questa speciale formazione.

SCIREA- Altra leggenda, e forse il più forte difensore italiano della storia. Il suo palmares, le sue prestazioni ed il ricordo che ha lasciato nel cuore dei tifosi consentono di non aggiungere altro.

MALDINI- L’ultimo grande capitano del Milan prima del lento declino. Come Baresi, leader di una squadra fantastica, in grado di conquistare tutto in Italia e nel mondo.

RIJKAARD- Colonna assoluta, insieme a Gullit, del centrocampo di una delle squadre più forti di sempre, forse la più forte. Il suo palmares è più ricco di quello di tutta la rosa attuale del Milan.

PIRLO- Unico calciatore di movimento ancora in attività a meritare un posto accanto ai mostri sacri di queste due squadre (anche Pogba avrebbe meritato, ma siamo certi che fra uno o due anni ci finirà a pieno diritto). La grandezza di Pirlo sta anche nel fatto che è stato perno fondamentale sia del Milan che della Juventus. Insostituibile, la prossima generazione lo ricorderà come uno dei più forti centrocampisti della storia del calcio.

GULLIT- Vale quanto scritto per il connazionale Rijkaard, ma al fenomenale Ruud va aggiunto anche un Pallone d’Oro. Forte, fortissimo ovunque venisse schierato, erede perfetto del calcio totale olandese.

SIVORI- Un bel salto indietro, ma obbligato, per andare a pescare uno dei talenti più puri che abbiano mai militato in una squadra italiana. Lo schieriamo trequartista, ma Sivori era l’anarchia assoluta, unita al genio perfetto in una sintesi da estasi plotiniana.

PLATINI- Le Roi non poteva mancare. Se oggi, anzi domani, scendesse in campo, farebbe impallidire quasi tutti i giocatori in campo. Meglio, decisamente meglio, ricordarlo da calciatore piuttosto che da presidente della UEFA.

VAN BASTEN- Immenso, eterno e sfortunato, “Il Cigno di Utrecht” ha regalato ai tifosi del Milan anni di magie, gol e trofei. Capace di vincere, nonostante tanti infortuni, la bellezza di tre palloni d’oro. Mica male, no?

Domani Juventus-Milan. Non ci saranno questi undici fenomeni (a parte Pirlo e Buffon), nè tanti altri che abbiamo escluso. Ci dovremo accontentare di Tevez vs Menez. Ci divertiremo lo stesso.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *