Dario Di Ponzio
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L’onnipotente Ibrahimovic boss del Psg

Ibrahimovic continua a far parlare di se in Francia. Ma è solo l'ultimo di una serie di atti di onnipotenza

L’onnipotente Ibrahimovic boss del Psg
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Il personaggio è tra i più particolari non solo nel mondo del calcio attuale, ma probabilmente anche nell’intera storia del calcio. Perché di calciatori pieni di ego probabilmente ne sono sempre esistiti, ma difficilmente a livello anche mediatico si ricordano esempi come quelli che continua a portare alle cronache Zlatan Ibrahimovic, vero e proprio leader e condottiero del Paris Saint Germain che non perde occasione per strappare sorrisi a tutti i suoi fans grazie ad atteggiamenti che prevaricano l’onnipotenza.

“VENITE DIETRO ME E CHE NESSUNO PARLI” – Tanto grottesco quanto simbolico della leadership costruita da Ibra in una squadra di stelle come il PSG quello che è successo in un video che circola attualmente per la rete. Ibra infatti viene chiamato da un giornalista, con Ibra che replica per i compagni “venite dietro me e che nessuno parli”. Alla successiva controdomanda di un giornalista “Perchè nessuno deve parlare?” la risposta di Ibrahimovic è chiarificatrice, “Perchè Zlatan è il boss”.

I PRECEDENTI – “Credi in Gesù Cristo?”, “si” “e allora credi in me, rilassati.”. Il Messia in questione fu Ibrahimovic, alla vigilia di una gara chiave col Saint Etienne nel 2012 parlando con Ancelotti, gara poi vinta da un goal di Matuidi assistito proprio da Ibrahimovic. In un video realizzato per la TV del PSG si auto-inseriva nella sua formazione ideale di fianco a Messi, presentandosi con “l’altro attaccante è Ibrahimovic, vale a dire Dio!”. Particolare anche nella recente consegna del premio per il miglior sportivo svedese della storia la dichiarazione piena di delusione che arrivò in seguito alla scoperta di essere arrivato secondo alle spalle di Bjorn Borg, tennista tra i più vincenti. “Arrivare secondo è come essere arrivato ultimo, avrei dovuto occupare le prime cinque posizioni”. Di certo l’esperienza parigina ha consolidato sempre di più Ibrahimovic, che non ha mancato anche di lanciare stilettate ai tifosi parigini (“ci fischiano? evidentemente mangiavano caviale prima che arrivassimo noi”) e che continua ad essere il fulcro della rincorsa al primo posto dove il Lione dei giovani di Fournier sembra non voler abdicare.

Dario Di Ponzio

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