Giuseppe Landi
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Calciomercato: il pagellone delle 20 di A

Sampdoria regina del mercato, promosse le milanesi. Lotito, la Champions è un sogno. La Juventus si 'accontenta' dello Scudetto

Calciomercato: il pagellone delle 20 di A
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Si è appena chiuso il mercato di riparazione 2015. E’ tempo di bilanci, voti. Sessione abbastanza movimentata nonostante ci sia scarsa disponibilità economica, con i colpi Shaqiri, Destro e Eto’o che rappresentano le maggiori operazioni. Promosse le milanesi, che si sono rinforzate abbastanza, ma forse non riusciranno ugualmente ad agganciare il treno Champions League. Acquisti comunque di prospettiva, che potrebbero risultare importanti nel prossimo futuro. La Sampdoria è la regina di questo mercato: Eto’o, Muriel e Munoz acquisti di alto livello. Come sempre si è mossa tanto anche l’altra genovese, finendo però per indebolirsi con gli addii soprattutto di Matri e Antonelli. Si è ripresa nel finale la Roma, male la Lazio. Juventus che si è ‘accontentata’ di ripetersi in Italia. Ecco i voti al mercato delle 20 di A.

ATALANTA 6 – Situazione di classifica non proprio delle migliori per gli orobici. Appena 17 gol fatti, secondo peggior attacco del campionato. Il colpo Pinilla basterà a raggiungere l’obiettivo salvezza? Al momento, vale la sufficienza al mercato condotto dal ds Sartori.

CAGLIARI 6,5 – La cessione di Ibarbo nelle ultime ore di mercato ha nascosto comunque le ottime operazioni in entrata. Brkic tra i pali è quello che serviva, utile a dare anche sicurezza a tutto il reparto difensivo. Duje Cop e il giovane talento M’Poku possibili rivelazioni del campionato. Con Husbauer più qualità e geometria in mezzo al campo. La salvezza per gli uomini di Zola dovrebbe essere raggiunta senza alcun problema.

CESENA 5 – Il club romagnolo avrebbe dovuto muoversi sicuramente meglio, soprattutto vedendo la posizione di classifica in cui naviga. D’accordo le due vittorie consecutive contro Parma e Lazio che hanno in qualche modo regalato qualche speranza in più, ma almeno un attaccante e un difensore erano necessari. Per fortuna sono stati respinti gli assalti per il francese Defrel.

CHIEVO 5,5 – Peggior attacco del campionato e i veneti si permettono anche il lusso di cedere il loro attaccante principe, Maxi Lopez. L’aver prelevato Pozzi dal Parma per l’irrisoria cifra di 100 mila euro non può bastare. Mezzo voto in più per l’arrivo di Fetfatzidis, che nella Genova rossoblu non ha trovato spazio ultimamente soltanto a causa di alcuni infortuni.

EMPOLI 6 – E’ la rivelazione del campionato, soprattutto per il bel gioco. L’aver riportato a casa il figliol prodigo Saponara dimostra ancor di più la filosofia societaria – investire sui giovani -, e l’abilità di fare mercato del ds Carli.

FIORENTINA 6 – La cessione di Cuadrado prima o poi doveva avvenire. Il club viola ha comunque rinforzato la rosa a disposizione di Montella con tasselli come Diamanti, Gilardino e Salah. Quest’ultimo potrebbe fare la differenza nel nostro campionato, da capire la condizione fisica degli ex Guangzhou. Rosi acquisto no sense.

GENOA 5,5 – Preziosi ci è cascato nuovamente, l’obiettivo per il numero uno del Grifone, in ogni sessione di mercato, sembra quello di muovere quanti più giocatori possibili, sia in entrata che in uscita. Le cessioni di Pinilla, Sturaro, e soprattutto quelle di Antonelli e Matri indeboliscono notevolmente la squadra di Gasperini. Niang, Pavoletti e Borriello potrebbero non bastare per mantenere le alte posizioni di classifica.

Shaqiri è dell'Inter

Shaqiri, il vero colpo di questa sessione di mercato

INTER 7 – Sicuramente uno dei club che si è mosso meglio sul mercato, rinforzando notevolmente una rosa che presentava delle lacune. Shaqiri è la stella, con Brozovic potrebbero rappresentare il presente e il futuro dei nerazzurri, vista la giovane età. Da Podolski ci si aspetta molto di più, Santon il terzino che cercava Mancini. La domanda che tutti si pongono è: in estate verrà sacrificato Icardi?

JUVENTUS 6 – Non un mercato da fuochi d’artificio per il club bianconero. Aveva da sistemare qualche situazione legata agli infortuni, e con De Ceglie e Matri ha risolto i problemi. Si è assicurato per intero il cartellino di due giovani di sicuro avvenire, come Rugani e Sturaro. Per la conquista del quarto scudetto di fila potrebbe bastare, ma il tanto agognato obiettivo Champions rischia di essere nuovamente rinviato.

LAZIO 5 – Da valutare l’operazione Mauricio, ma da un club che lotta per il terzo posto ci si aspetta molto di più. Klose non ha più la condizione fisica di un tempo, e il giovane Perea non può sostituire il lungodegente Djordjevic. Caro Lotito, per entrare in Champions League bisogna spendere, vedi Roma e Napoli.

MILAN 6,5 – Spendere poco ma bene è ormai il leitmotiv di ogni sessione di mercato per Adriano Galliani. L’ad rossonero ha prima regalato ad Inzaghi il tanto richiesto Cerci, poi suonato al campanello di casa Destro, che ha risposto presente, e infine rinforzato un reparto – quello difensivo -, che mostrava evidenti limiti soprattutto di natura tecnica. Con un centrocampista, anche lo stesso Baselli, il mercato del club rossonero sarebbe stato da 7,5. L’impressione, è che comunque ci si debba accontentare di una qualificazione all’Europa meno nobile.

NAPOLI 6,5 – Soltanto due acquisti, che comunque si stanno rivelando azzeccati, incidendo sui buoni risultati conseguiti di recente dal club azzurro. Strinic ha subito scavalcato nelle gerarchie di Benitez i compagni di reparto, conquistandosi così la maglia da titolare sulla corsia mancina; Gabbiadini pian piano sta dimostrando di essere all’altezza. Il terzo posto è lì, a portata di mano.

PALERMO 6 – Probabilmente la sufficienza è più dovuta al rendimento stagionale dei rosanero, che al mercato condotto in questa sessione invernale. Jajalo, Ortiz e Rispoli i volti nuovi, che comunque saranno utili al tecnico Iachini. Il difensore paraguaiano dovrà dimostrare di essere all’altezza di Ezequiel Munoz, passato alla Samp.

PARMA 5 – Dando un’occhiata al quadro degli acquisti si potrebbe subito pensare ad un grande mercato da parte del club ducale, sempre più in crisi economicamente. Le cessioni sono però di un certo livello, e gestite davvero in modo pessimo: Cassano che sbatte la porta e decide di andar via, così come Felipe, Paletta e Pozzi ceduti per poche lire, quando ci si poteva incassare decisamente di più. Riuscirà la nuova dirigenza a salvare un club che fino allo scorso anno lottava per l’Europa? Ieri una delle giornate decisive, in cui non si è risolto praticamente nulla. Appuntamento, ora, al 15 febbraio.

ROMA 6 – Un mercato di scommesse per Walter Sabatini, che decide di rimpiazzare Destro con Seydou Doumbia, attaccante con buon fiuto del gol ma senza esperienza, perlomeno in un campionato di massimo livello, come lo è ancora il nostro. Ibarbo serve a dar fiato ai vari Ljajic, Iturbe, Gervinho e Totti, in vista del doppio impegno che affronteranno i giallorossi nelle prossime settimane.

SAMPDORIA 7,5 – I tifosi doriani continuano a sognare, e con loro ovviamente il vero artefice di questo miracolo, il numero uno del club, Ferrero. Il colpaccio Eto’o ha mandato in visibilio un’intera piazza, facendo dimenticare presto la cessione di Gabbiadini. Muriel e Correa ottimi prospetti – chissà, magari riusciranno ad imporsi sin da subito -, così come Munoz, arrivato per rimpiazzare capitan Gastaldello.

SASSUOLO 6 – Mercato sufficiente, Zaza è forse il grande acquisto dei neroverdi. L’aver respinto gli assalti della Juventus, dimostra la solidità del club di Squinzi. Parte Pavoletti, ma viene sostituito con l’ottimo Lazarevic. Da quelle parti sognano qualcosa in più della salvezza.

TORINO 5,5 – Ok Maxi Lopez e Gonzalez, ma non si può trattare un giocatore per un’intera sessione di mercato, senza poi affondare il colpo. Ilicic sembrava continuamente in procinto di vestire la maglia granata, poi saltato per distanze davvero minime tra domanda e offerta. Serafino giovane di prospettiva.

UDINESE 6 – Diverse cessioni, su tutte quella di Muriel. Il colombiano è stato comunque sostituito da Stipe Perica, giovane croato che si è affermato nelle ultime due stagioni in Olanda, con un passato anche nelle giovanili del Chelsea. Potrebbe continuare la sua crescita in un club da sempre attento a svezzare giovani talenti. Club friulano bravo anche a tenere in rosa gente come Allan, Widmer ed Heurtaux, molto richiesti sul mercato.

VERONA 5 – La classifica non permetteva di rischiare così tanto, gli acquisti di Greco, Fernandinho e Pisano potrebbero non bastare per raggiungere una tranquilla salvezza. Ci sarà sicuramente da sudare per non fallire l’obiettivo.

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