Antonio Fioretto
No Comments

ESCLUSIVA, Luciano Moggi: “La Juventus non aveva bisogno di acquisti, bene il Napoli, ma la Roma…”

Nel corso dello Speciale Calciomercato, abbiamo sentito in ESCLUSIVA l'ex dirigente della Juventus Luciano Moggi. Ecco il suo giudizio sul calciomercato appena finito

ESCLUSIVA,  Luciano Moggi: “La Juventus non aveva bisogno di acquisti, bene il Napoli, ma la Roma…”
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

In Esclusiva la Redazione di SportCafe24.com ha intervistato l’ex dirigente della Juventus e grande uomo di calcio Luciano Moggi, al termine dello Speciale Calciomercato andato in onda il 2 febbraio (CLICCA QUI PER RIVEDERE LO SPECIALE) . Ecco di seguito l’opinione di Moggi in merito ai movimenti delle grandi in questa finestra di riparazione e su tanto altro:

 Sig. Moggi, cosa pensa del mercato condotto dalla Juventus?

Per la Juventus non c’era bisogno di mercato, hanno messo in squadra uno dei migliori giovani che ci sono. E l’acquisto di Matri è solo per la panchina in caso di infortunio degli altri. Non è che la Juve dovesse fare grandi cose, non doveva migliorare in quanto è già la migliore. Sono le altre che dovevano fare delle cose importanti per ricucire il gap nei confronti della Juve”

Chi delle avversarie dei bianconeri si è rinforzata di più?

Una sicuramente è il Napoli, ma si trova a distanza siderale dalla Juventus. Con gli innesti di Strinic e Gabbiadini ha senz’altro migliorato la rosa. Io credo che l’Inter per esempio abbia una rosa discreta che però al momento attuale non riesce a fare risultato. Brozovic, Podolskiy e Shaqiri sono buoni soggetti. Tuttavia sono squadre molto lontane dalla Juventus di quest’anno. La Roma non si capisce bene, in quanto ha preso tutti contropiedisti. Ibarbo è un buon giocatore, ma c’è Gervinho e Iturbe anche che è infortunato, cioè tutti giocatori che giocano di rimessa. Manca un attaccante vero, e non si capisce perchè abbiano dato via Destro, che tra l’altro è stato comprato da una squadra che ha le stesse manchevolezze della Roma, cioè il Milan. 

Che differenze ci sono tra il mercato di oggi e quello del quale lei in passato è stato protagonista?

Sono arrivati giocatori discreti, non campioni. Shaqiri e Podolskiy possono fare bene nel campionato italiano, ma di tutti questi stranieri arrivati in Italia mi pare che nessuno possa dare di più. E vengono presi al posto di tanti italiani. Questa è una delle cause principali del declino del calcio italiano. La rovina del nostro calcio passa soprattutto per Milan e Inter che fornivano molti giocatori alla Nazionale e invece ora hanno più stranieri che italiani.

La soluzione è puntare sui settori giovanili?

Su quello non c’è dubbio. La Juventus per esempio si sta attenendo a questa linea. Se non prende stranieri ma prende Sturaro e Matri vuol dire che ha coscienza di quello che deve fare per rifornire ancora la Nazionale italiana. 

Infine, cosa pensa della situazione del Parma? 

Non la conosco bene, ma senz’altro è una situazione un pò strana. L’anno scorso era tra i primi e quest’anno è ultima, questa è la cosa più strana. Anche perché i giocatori sono quelli più o meno dello scorso anno, non è che abbia cambiato chissà cosa. La crisi societaria è quella che mi sembra la più influente sulla squadra. Quando manca la società la squadra ne risente, e in questo contesto al Parma manca. 

Ringraziamo per la disponibilità Luciano Moggi

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *