Enrico Cunego
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Pagelle Chievo-Napoli 1-2: Gabbiadini da sballo, Benitez può esultare

Una grande prestazione del talento bergamasco consente agli azzurri di espugnare il Bentegodi. Ottimi anche Strinic e Higuain, al Chievo non basta il cuore

Pagelle Chievo-Napoli 1-2: Gabbiadini da sballo, Benitez può esultare
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Un grande Gabbiadini toglie dai guai il Napoli regalando alla truppa di Benitez un successo fondamentale per avvicinarsi ulteriormente al secondo posto, distante ora solo 4 punti. Non è stata una gara semplice per gli azzurri, che hanno dovuto confrontarsi contro un Chievo ancora una volta molto propositivo e piacevole riguardo all’aspetto del gioco, ma ancora una volta punito nelle poche situazione di disattenzione generale. Per gli uomini di Maran il terzultimo posto è ancora la dura realtà, ma di certo il calendario non aiuta. Andiamo a vedere le pagelle di tutti e 28 i protagonisti di giornata

PAGELLE CHIEVO

Bizzarri 6,5: sfortunatissimo sul primo gol col pallone che rimbalza addosso al compagno Cesar, per il resto dimostra la solita grande sicurezza ed è bravissimo nel secondo tempo con una parata strepitosa su un tiro ravvicinato di Gabbiadini, il quale pochi minuti dopo lo batte per la seconda volta

Schelotto 6,5: schierato a sorpresa come terzino, si dimostra sorprendentemente molto efficace. Gioca un gran primo tempo recuperando un sacco di palloni ed effettuando interventi efficaci in difesa conditi anche da ottime ripartenze. Nel secondo tempo Mertens lo supera troppo facilmente in occasione del gol e ciò è determinante per l’abbassamento del voto finale

Cesar 5: non proprio la gara migliore della sua carriera. Inizia subito con la sfortunata carambola che causa l’autogol ed il vantaggio del Napoli e poi più volte si dimostra disattento e piuttosto “generoso” in marcatura. Da rivedere. (dall’81’ Christiansen SV)

Gamberini 6: partita senza sbavature per l’ex di giornata, che fa del suo meglio per contrastare i temibili attacchi napoletani

Zukanovic 6: il terzino bosniaco è attento in difesa e come al solito non fa mancare la propria spinta. Molto imprecisi però alcuni cross che potevano rivelarsi decisamente temibili per la retroguardia ospite

Birsa 5: il primo tempo giocato sulla fascia destra è tutto sommato sufficiente nonostante alcuni passaggi brutalmente sbaglaiti, nella ripresa da trequartista sparisce piano piano dal match prima di essere sostituito al 61′ (dal 61′ Botta 6: le sue folate creano vivacità in avanti, gioca una buona mezz’ora)

Izco 5: reduce da un infortunio, l’argentino incappa in un pomeriggio decisamente oscuro. Troppi passaggi sbagliati e pochissima sostanza in mezzo al campo, la sua regia non è per nulla efficace

Radovanovic 6: solito leone in mezzo al campo il serbo, che lotta su ogni pallone e cerca sempre di spezzare l’armonia offensiva della squadra di Benitez

Hetemaj 6,5: il finlandese di origini kosovare è senza dubbio uno dei migliori. Uno degli ultimi ad arrendersi, il numero 56 causa l’autogol di Britos con un insidioso cross che inganna Rafael, per poi proseguire un match segnato da tanta corsa, ottima gestione del pallone ed enorme grinta. Garanzia assoluta per Rolly Maran

Paloschi 5: un altro pomeriggio davvero negativo per l’attaccante scuola Milan. Troppe sponde sbagliate, troppa poca cattiveria e anche una certa lentezza nei movimenti che ne penalizza l’intesa con Pellissier. Il Chievo ha assoluto bisogno della sua versione migliore (dal 71′ Meggiorini 5: entra quando ormai la gara è decisa, ma il suo contributo è nullo)

Pellissier 6,5: semplicemente il capitano. I suoi continui movimenti ed il suo fiuto da attaccante esperto mandano in continuo affanno la difesa napoletana. E’ lui a pressare Britos per l’autogol del momentaneo pari ed è sempre lui l’uomo più pericoloso del Chievo. Esce stremato al 71′ per far posto a Meggiorini

All. Maran 6: sempre la stessa storia. Il Chievo gioca, crea e convince ma alla fine i punti conquistati sono sempre 0. Alla fine manca una certa cattiveria in fase offensiva e ciò spesso distrugge quanto di buono fatto durante l’arco della gara. E’ anche vero che un calendario con Juventus, Fiorentina e Napoli una dietro l’altra è ai limiti della legalità e ciò rappresenta un degno alibi. Contro il Parma servono però assolutamente i 3 punti

PAGELLE NAPOLI

Rafael 5: la sua sarebbe una prestazione nel complesso da sufficienza piena, ma la sciagurata uscita sul cross di Hetemaj che causa l’1-1 del Chievo è decisamente un errore da dimenticare e che poteva rivelarsi estremamente dannoso. Inevitabile l’abbassamento del voto

Maggio 5,5: ormai le sue prestazioni anonime cominciano a diventare numerose. Nel pomeriggio veronese non spinge e non si fa notare più di tanto, molto mediocre rispetto al collega Strinic

Albiol 6: lo spagnolo corre pochi rischi ed alla fine resiste di fronte agli attacchi avversari. Si guadagna la sufficienza

Britos 5,5: un po’ più disattento dello spagnolo, l’uruguayano è anche sfortunatissimo sul comico pareggio clivense. Nel resto della gara balbetta un po’ ma tutto sommato tiene in mano la situazione

Strinic 7: che bell’acquisto il croato. Spinta continua sulla fascia sinistra, zero disattenzioni in fase difensiva e la continua impressione di avere a che fare con un giocatore autorevole e sicuro. Suo l’assist che fa nascere il gol partita di Gabbiani. Davvero un ottimo innesto

Jorginho 5: ennesima occasione da titolare, ennesima occasione fallita. Il regista brasiliano non incide neanche oggi, prestazione da autentico fantasma e sostituzione meritata (dal 69′ Gargano 6: entra per proteggere la propria difesa, non delude le aspettative)

David Lopez 6,5: affidabilissima diga di centrocampo in quel del Bentegodi. Lo spagnolo si dimostra un ottimo guardiano per la propria difesa e imposta anche con una buona lucidità.

Gabbiadini 8: l’MVP della giornata. Prima provoca l’autogol di Cesar con il tiro che sbatte su Bizzarri poi nel secondo tempo regala agli azzurri il successo con un gran girata che si tramuta in rete. L’esordio dal primo minuto è un autentico successo ed oltre ai gol l’ex Samp regala grandissime giocate ed ottimi spunti offensivi. Meritava maggior sorte il sombrero su Cesar col tiro a seguire parato da Bizzarri. Benitez ha trovato un’altra arma letale (dal 65′ Callejon 6: partito a sorpresa dalla panchina, regala comunque qualità)

De Guzman 6: perde mezzo voto per la scarsa lucidità sotto porta, ma per il resto si sacrifica moltissimo per la causa recuperando palloni in quantità industriale e cercando sempre di far ripartire i suoi. Ma quel tiro a tu per tu con Bizzarri che poteva chiudere la sfida doveva assolutamente entrare

Mertens 6,5: sulla fascia destra mostra la propria straordinaria classe con numeri e controllo palla d’alta scuola, inoltre le sue accelerazioni sono un pericolo costante per i padroni di casa. Molto bene anche il belga (dal 78′ Hamsik: SV)

Higuain 7: ancora una volta leader ed autentico punto di riferimento del Napoli. Suo l’assist che lancia verso la porta Gabbiadini per il primo gol, suoi i continui movimenti che consentono ai propri compagni di scatenare il panico nella difesa clivense. Peccato per l’errore nel finale, ma la sua prestazione è ancora una volta da lodare

All. Benitez 7: il suo turnover paga alla grande ed anche oggi il Napoli si ritrova con 3 punti tutto sommato meritati. Ora il secondo posto è a soli 4 punti, i presupposti per sognare ci sono tutti. Se poi i nuovi si integrano già perfettamente nei meccanismi di squadra il futuro si preannuncia decisamente radioso

Enrico Cunego

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