Simone Viscardi
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Pagelle Sassuolo-Inter 3-1: finite le scuse per Mancini

Altra sconfitta per i nerazzurri, e per il tecnico dell'Inter gli alibi sono finiti. Onore al Sassuolo, trascinato dal tridente delle meraviglie

Pagelle Sassuolo-Inter 3-1: finite le scuse per Mancini
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Ancora una prestazione sottotono, ancora una sconfitta. L’Inter perde meritatamente a Reggio Emilia, contro un Sassuolo che finalmente è capace di spezzare la maledizione che lo voleva sempre sconfitto, e largamente, contro i nerazzurri. Zaza e Sansone fanno scempio di quella che dovrebbe essere una squadra che punta al terzo posto, Icardi illude l’Inter, nuovamente punita nel recupero dal rigore di Berardi. Scuse finite per Mancini, incapace di dare un’identità alla squadra, che palesa evidenti limiti di carattere e fisici. Gioia per Di Francesco, che scavalca proprio gli avversari in classifica. Ecco i voti dei protagonisti:

SASSUOLO

CONSIGLI voto 6 – Rimane troppo spesso nella sua area piccola, ringraziando il cielo in un paio di occasioni. Si supera su Dodò, anche se pure in quel caso avrebbe fatto meglio ad uscire – BLOCCATO

VRSALJKO voto 6,5 – Argina con noncuranza Podolski, mette palloni splendidi nell’area di Handanovic, mostrando un piedino destro tutt’altro che ineducato – MORBIDO

CANNAVARO voto 6,5 – Fino all’ingresso di Icardi non ha praticamente lavoro da svolgere, poi è bravo a contrastare l’argentino, che perde solo in occasione del gol – COMBATTENTE

TERRANOVA voto 6 – Il ginocchio lo tradisce proprio quando stava iniziando a spadroneggiare nella propria zona di campo – SFORTUNATO (dall’82’ BRIGHI voto 6 – L’esperto centrocampista entra con la cattiveria giusta, rendendo vani i tentativi di impostazione degli ospiti – CALDO)

LONGHI voto 6 – Spinge meno di Vrsaljko, ma quando lo fa per Donkor sono guai. In coppia con Sansone invade a più riprese l’out di sinistra, fino al problemino muscolare che lo mette KO – ATTILA (dal 61′ GAZZOLA voto 5,5 – Meno propositivo del compagno, qualche errore di troppo in disimpegno – TIMIDO)

BIONDINI voto 6,5 – Tanta legna in mezzo al campo, dove vince contrasti anche contro gente in teoria più coriacea, come Guarin. La voglia di fare bene era tanta, ed è stata incanalata nel modo giusto – RAMBO

MAGNANELLI voto 5,5 – Meno in evidenza rispetto ai compagni di reparto, troppo spesso impegnato in futili discussioni col direttore di gara. Regala a Icardi la palla del 2-1 – NERVOSO

MISSIROLI voto 7 – Tre falli nei primi 10 minuti di gioco, poi solo tanta corsa al servizio della squadra. Tappa ogni falla, recupera palloni importanti, come tutto il Sassuolo sale di livello dopo il vantaggio – CRESCIUTO (dal 75′ ANTEI voto 6 – Si mette li in mezzo a far densità, e non demerita – TORRE)

SANSONE voto 6,5 – Il destro che manda a morire all’incrocio dei pali è a dir poco spettacolare, l’attimo di follia che gli costa l’espulsione fa scendere il voto di mezzo punto – DELIZIOSO

BERARDI voto 6,5 – Al netto di qualche peccatuccio dovuto all’agonismo è sempre un bel vedere. La chiude dal dischetto, potrà mettere l’aver spiazzato Handanovic sul curriculum – RISOLUTORE

ZAZA voto 7,5 – Ingaggia una lotta serrata con Ranocchia, e alla fine ha ragione lui. La sblocca con un sinistro da urlo, aiuta a chiuderla procurandosi il rigore – ONE MAN SHOW

All. DI FRANCESCO voto 7 – La squadra gioca a memoria, e finalmente si scrolla di dosso la scimmia nerazzurra. Dopo il 14-0 dei primi due confronti arriva la vittoria, meritatissima – SBLOCCATO

INTER

HANDANOVIC voto 5,5 – Potrebbe fare qualcosa in più sul tiro di Zaza, può poco nelle altre occasioni. In ogni caso, 3 tiri e 3 gol – ABBATTUTO

DONKOR voto 4 – Se uno fa la riserva in Primavera, difficilmente sarà producente come titolare in Prima Squadra. Tanta spinta in attacco e 3 potenziali rigori causati in difesa. Al terzo Valeri indica il dischetto, e lui va a farsi la doccia – MALISSIMO

RANOCCHIA voto 5,5 – Meno peggio di tanti compagni, ma troppo spesso battuto nell’1 contro 1 da Zaza. Anche sui palloni aerei, dove in teoria non dovrebbe aver rivali – SCONFITTO

Mauro Icardi è uno dei pochi a salvarsi nell'Inter.

Mauro Icardi è uno dei pochi a salvarsi nell’Inter.

VIDIC voto 6 – Se la cava di mestiere contro la velocità degli emiliani. Inspiegabile la sostituzione, c’erano altri che meritavano la panchina più di lui – ESPERTO (dal 70′ BROZOVIC voto 6 – Ci mette voglia, anche se decisamente fuori posizione. Impossibile chiedergli di più – DEBUTTANTE)

DODO’ voto 6 – Prova a dare la svegliata all’Inter con un paio di accelerazioni, e dalla sua parte sicuramente si soffre meno che sull’altra fascia. Cerca la via della rete ma sbatte su Consigli – RIVALUTATO

MEDEL voto 5 – Iniziano le note dolentissime. Non riesce a fare schermo davanti alla difesa, anche perchè poco aiutato, sparisce dai radar quando viene arretrato sulla linea difensiva – ABBANDONATO

GUARIN voto 4 – Riesce nell’impresa di sbagliare ogni singolo pallone transitatogli tra i piedi. Incredibilmente impreciso nell’impostazione, nullo a contrasto, inesistente al tiro. Praticamente un corpo estraneo alla squadra – TERRIBILE

PODOLSKI voto 4 – Condizione atletica allarmante. Non scatta, evita sempre l’1 contro 1, gira troppo al largo dalla porta. Sorgono dubbi sul suo reale potenziale – COTTO (dal 56′ICARDI voto 6,5 – Quantomeno la butta dentro. Rispetto agli altri ha una gran voglia di fare, e l’atteggiamento mentale giusto – TIMBRATORE)

KOVACIC voto 3 – Aiuto, il croato si è perso. Inutile nella manovra, dannoso palla al piede e inconsistente nel battagliare sulla trequarti. L’involuzione è preoccupante, e le cose non cambiano spostandolo in altri ruoli – SCOMPARSO

SHAQIRI voto 6,5 – L’unico ad avere qualche idea nel marasma offensivo dell’Inter. Centra il palo con un pallone che meritava miglior sorte, ingaggia duelli con chiunque – INVESTIMENTO

PALACIO voto 5 – Quasi sempre in fuorigioco, ha qualche spunto ma è molto più fumo che arrosto – SPENTO (dal 78′ PUSCAS S.V.)

All. MANCINI voto 4 – Il tempo delle attenuanti è finito. Adesso le cose devono cambiare, e il fatto che la squadra si sia espressa al meglio con la difesa a 3 deve far pensare, e preoccupare – COLPEVOLE

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