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Caos Olimpiadi, la società per la sicurezza non rispetta il contratto

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Il Gruppo G4S non rispetta i termini contrattuali per un valore di circa 248 milioni di sterline e crolla in borsa

LONDRA, 16 LUGLIO – Poco meno di due settimane alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici 2012 e Londra si trova a dover fare i conti col problema che non t’aspetti: il gruppo britannico G4S, addetto al mantenimento dell’ ordine e della sicurezza durante il corso della più importante manifestazione sportiva non è in grado di rispettare l’impegno preso.

Il contratto : un appalto di oltre 500 milioni di sterline, fornitura e addestramento di 10400 guardie. Questi i numeri del contratto che la società privata britannica non sembra in grado di evadere mandando il tilt l’intera gestione della sicurezza per le imminenti Olimpiadi di Londra 2012. 

Nick Buckles (n.1 del gruppo G4s) ha ammesso pubblicamente che la società non è in grado di soddisfare il contratto per l’impossibilità di addestrare adeguatamente il personale: “Noi accettiamo che abbiamo sottovalutato il compito di fornire personale per le Olimpiadi. Ci dispiace profondamente”. In un altro passaggio delle dichiarazioni rilasciate si evidenzia il problema di tempo. “E ‘solo quando ci si avvicina sempre di più ai giochi che ti rendi conto che il numero non è alto come ci si aspetta” (riferimento al numero di guardie di sicurezza).

Crollo finanziario e d’immagine – La gaffe comporterà una perdita da 35 a 50 milioni di sterline, mentre il gruppo G4S è sanzionabile di una multa che oscilla dai 10 ai 12 milioni di sterline a cui andranno aggiunte le spese necessarie per lo stanziamento di 3500 soldati del Governo britannico a copertura del gap lasciato dal gruppo. Intanto nella Borsa di Londra le azioni societarie subiscono un ribasso del 6,5%, un vero e proprio crollo che ha confluito nel declassamento del gruppo da parte di molti Brockers.

Il segretario della Difesa Philip Hammond  getta acqua sul fuoco: “L’esercito, l’aviazione e la marina stanno lavorando fianco a fianco con il  G4S e faremo in modo che i giochi sono sicuri”. Considerando la meticolosità degli inglesi per l’ordine pubblico c’è da fidarsi, ma la gaffe, a pochi giorni dalla cerimonia d’apertura, rimane.

Daniele Maimone

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