Jacopo Gino
No Comments

Destro come Balotelli: il Milan ci riprova con un ex Inter

L'Inter è nata da una branca dissente del Milan, ma i rossoneri da qualche anno a questa parte cercano di risorgere sfruttando proprio i prodotti nerazzurri. Destro come Balotelli, la storia si ripete

Destro come Balotelli: il Milan ci riprova con un ex Inter
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Le strade del mercato sono infinite, ma a volte invece le storie si ripetono pressoché identiche: Destro ha detto sì al Milan nel mercato di riparazione, così come nel 2013 era arrivato a Milanello SuperMario Balotelli. Tante similitudini ovviamente, ma un finale che potrebbe essere ben diverso.

Destro ai tempi dell'Inter

Destro ai tempi dell’Inter

PERCORSO SIMILE –  Entrambi cresciuti nella cantera nerazzurra, entrambi considerati potenziali fenomeni del calcio europeo. Balotelli ha avuto la possibilità di consacrarsi anche in prima squadra: SuperMario ha esordito in serie A con Mancini e poi ha vinto tutto con la maglia nerazzurra, seppur non da protagonista assoluto, con l’Inter di Mourinho; poi il passaggio al Manchester City e infine l’approdo al Milan, squadra di cui è sempre stato tifoso. Destro non ha mai giocato con la prima squadra nerazzurra, pur avendo tutte le qualità: la sua consacrazione arriva tra Genoa e Siena, prima del passaggio alla Roma. Ora tocca anche a lui approdare al Milan: trova una squadra in crisi di gioco e di risultati, ma la voglia di riscatto sarà un motivo in più per puntare a fare bene con la maglia dei cugini.

FINALE DIVERSO – Balotelli ha fatto benissimo nei primi sei mesi al Milan, realizzando 12 gol in 13 presenze e trascinando i rossoneri al terzo posto valido per la Champions League. Difficilmente Destro potrà fare altrettanto – almeno per il piazzamento della squadra in campionato – ma se Mario in rossonero è stato un fuoco di paglia, Mattia potrebbe essere un investimento a lungo termine, di quelli su cui costruire la squadra del futuro. Destro infatti oltre ad essere un anno più giovane di SuperMario, ha sempre dimostrato – oltre al talento e alle grandi capacità di finalizzazione – una professionalità impeccabile: in due anni e mezzo di Roma non ha trovato molto spazio, eppure non si è mai permesso di alzare i toni, facendosi al contrario trovare sempre pronto quando chiamato in causa. I dati parlano chiaro: 68 presenze e 29 gol in giallorosso, con una media di quasi un gol ogni due partite. Ma soprattutto Destro avrà il dente avvelenato con l’altro club di Milano. reo di non avergli mai dato la chanche di diventare grande “a casa”: appuntamento al 19 aprile, il derby della Madunina ha un nuovo protagonista.

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *