Modestino Picariello
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Elezioni Fifa: tutto finirà a Figo e Champagne

Cambiare tutto per non cambiare niente. La possibile farsa delle elezioni presidenziali Fifa, che finiranno a Figo, Champagne, tarallucci e vino

Elezioni Fifa: tutto finirà a Figo e Champagne
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I vecchi amori ritornano: avevamo già parlato più volte della Fifa e dei suoi scandali , ma dopo l’annuncio del rampante Luis Figo , ci mettiamo una mano davanti agli occhi per non guardare più e provare a sognare un calcio diverso. Ma non adesso, poco ma sicuro.

Figo: pronta la carriera da presidente?

Figo: pronta la carriera da presidente?

29 MAGGIO 2015: PRONTI AL TRIONFO DI BLATTER? – Blatter è come la vecchia DC: nessuno dice di votarlo, ma tutti lo voteranno, anche se voteranno gli altri. Ma stavolta vogliono fare le cose in grande, e non a caso. Ricapitoliamo: dal 1998, ovvero anno della sua prima elezione, Joseph Blatter ha sostanzialmente dominato incontrastato o quasi il calcio mondiale. Ma negli ultimi tempi ne ha fatte davvero troppe: prima i presunti (?) casi di corruzione per Russia 2018 e Qatar 2022 (come se tutti non vedessero l’ora di giocare a 50 gradi d’estate, pensa te…), poi la pessima figura del campionato del mondo per club . Diciamo che, nonostante abbia sempre tutelato forse fin troppo bene gli interessi delle grandi potenze, adesso il candidato Joseph rischia di non essere proprio il candidato ideale. Ed allora? O lo si riabilita o lo si prosegue con altri mezzi.

COMUNQUE VADA SARA’ UN SUCCESSO – Per  riabilitarlo c’è un solo modo: creargli una competizione vera, stavolta, e farlo vincere. Detto fatto. Stavolta ben cinque candidati sfideranno il presidentissimo per togliergli la carica. Ma andando ad analizzarli leggermente a fondo, non c’è nulla di cui spaventarsi. Da Alì-Bin Al-Hussein a Michael van Praag a Jerome Champagne ai calciatori Ginola e Figo, i candidati sono perfetti per: sfidarsi a due a due (Al Hussein e Van Praag hanno curriculum simile e simili elettori, per non parlare di Ginola e Figo), togliersi i voti a vicenda e far trionfare il presidentissimo, con cui tra l’altro, negli anni, provatamente, hanno già perso (Champagne) o subito (Al Hussein). Insomma, niente di nuovo sotto il sole: cambiare tutto perché nulla cambi, e far finire tutto a Figo e Champagne!

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