Gianmarco Calfa
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Australian Open: Berdych e Makarova super

Il ceco e la russa passeggiano contro Nadal e Halep. Semifinale Murray-Berdych e il derby russo Makarova-Sharapova

Australian Open: Berdych e Makarova super
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Australian Open da mille e una notte. La notte ha portato risultati sorprendenti nel primo Grand Slam di stagione. Il primo risultato a lasciare a bocca aperta è la sconfitta della numero 3 del tabellone, la rumena Simona Halep. In un match equilibrato solo nel primo set, la Halep ha perso contro la russa Ekaterina Makarova, numero 10 del torneo. Nel primo parziale ci sono stati molti break, ma la russa è stata più concreta nei momenti importanti. 3 break nel primo set e 3 nel secondo quando la mancina russa ha chiuso la partita con il punteggio di 6/0. La rumena ha deluso le attese che la volevano sicura semifinalista contro la Sharapova, numero 2; ma guardando il match, oltre alla concretezza della Makarova, anche la Halep ha messo del suo, sbagliando molto, probabilmente sorpresa dal gioco della mancina che anziché giocare in diagonale sul rovescio della rumena(colpo migliore), ha giocato spesso lungolinea puntando sul dritto dell’avversaria che ha in questo colpo il suo limite, se così vogliamo definirlo e ha anche totalizzato 31 errori non forzati. Tanto è bastato per mettere in difficoltà la testa di serie numero 3 e portare a casa il match con il punteggio di 6/4 6/0.

Ekaterina Makarova batte la Halep e accede alle semifinali degli Australian Open

Ekaterina Makarova batte la Halep e accede alle semifinali degli Australian Open

Il secondo match della nottata ha visto scontrarsi due generazioni diverse di giocatrici: Eugenie Bouchard vs. Maria Sharapova doveva essere un match equilibrato ma cosi non è stato. A prevalere è stata l’esperienza della russa che ha chiuso agevolmente per 6/3 6/2. Il risultato rispecchia l’andamento del match, la canadese ha sbagliato molto e impostato una partita basandosi su gran ritmo da fondo con colpi troppo piatti, che hanno finito per agevolare la Sharapova, giocatrice che predilige palle con poca rotazione. La Bouchard ha sprecato molto totalizzando 30 errori non forzati, la russa invece ha mantenuto un equilibrio tra vincenti ed errori che è stato decisivo. La Sharapova poi ha lasciato solo due palle break all’avversaria, annullandole entrambe. La Bouchard ha dichiarato in conferenza stampa: ” Volevo vincere, sono delusa, ma lei ha giocato meglio”.

Nel primo quarto di finale maschile, L’Australian Open ci ha offerto un nuovo pretendente al trono di vincitore, risponde al nome di Thomas Berdych. Il ceco ha dominato un Rafa Nadal abulico, mai capace di imporre il proprio gioco, che nei primi due parziali ha raccolto appena due games e totalizzando solamente 29 punti vinti. Un disastro sia a livello statistico che a livello di tennis. Lo spagnolo, non era in campo, c’era il suo fantasma anche se Nadal sembra tranquillo : “Fino al terzo set non sono riuscito a giocare con l’atteggiamento giusto, l’intensità giusta: perdevo campo e tiravo veramente corto. Non puoi innalzare di tanto il tuo livello di gioco nel corso di un match quando stai rientrando dopo un infortunio. È soltanto l’inizio della stagione: devo essere pronto ad accettare tutte le possibili situazioni. Mi sento bene. Semplicemente non era la mia giornata. Oggi il mio avversario ha giocato molto meglio di me”. Se Nadal è sereno, dall’altra parte Thomas Berdych è il ritratto della felicità, avendo sfatato il mito dei 17 match persi contro Rafa consecutivamente: “Avevo un piano e sono riuscito a realizzarlo nella maniera migliore: questa è stata la differenza rispetto alle altre nostre sfide. Quando giochi contro Rafa sai che devi rimanere concentrato fin dal primo punto: stai affrontando uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi e quindi devi sempre aspettarti che possa cambiare qualcosa. Essere riuscito a vincere è una grande sensazione”. Sta di fatto che Berdych ha concesso 4 palle break e le ha annullate tutte, in un momento importante sul 4/4 al terzo ne ha annullate due con un ace e un seconda assurda. Sul match point sul 6/5 è stato bravo Nadal, mentre al tiebreak 6/5 e servizio Berdych non ha tremato e ha chiuso il match per 6/2 6/0 7/6(5).

Andy Murray invece ha passeggiato su quello che rimaneva di Nick Kyrgios, giustiziere del nostro Seppi in un epico ottavo di finale. Il britannico ha chiuso con il punteggio di 6/3 7/6(5) 6/3. Solo un break subito da Murray che ha giocato concreto, mentre Kyrgios si è perso nei meandri della distrazione sistematica ed è stato troppo falloso per tutta la partita. Bisogna certamente ricordare che giocava contro un giocatore numero 6 del mondo ma poteva fare qualcosa di più.

Australian Open, programma e match del giorno: stanotte aprono le danze sulla Rod Laver Arena le due statunitensi Venus Williams e Madison Keys, che daranno vita ad un derby a stelle e strisce. Per la Keys potrebbe essere la prima volta in una semifinale dello Slam. Serena Williams sfida Dominika Cibulkova in un match che potrebbe avere dei risvolti imprevisti. Stan Wawrinka se la vede con il finalista degli Us Open Kei Nishikori in un match molto equilibrato. Chiude la giornata la sfida Djokovic vs Raonic, match interessante; il canadese deve migliorare nella risposta, solo così potrà avere una chance di battere il campione serbo.

Buon Australian Open a tutti, attenti alla Cibulkova!

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