Simone Viscardi
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Calciomercato Inter: il Mancio alza il muro, fari su Rhodolfo

L'emergenza difensiva porta l'Inter a muoversi nuovamente sul mercato. Il nome è quello di Rhodolfo, centrale brasiliano del Gremio

Calciomercato Inter: il Mancio alza il muro, fari su Rhodolfo
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In casa Inter è ufficialmente scattata l’emergenza difesa. La sirena per Roberto Mancini è duplice: da un lato l’allarme riguarda i tanti, troppi gol subiti (solo due Clean Sheet da suo ritorno in nerazzurro); dall’altro il problema coinvolge l’infermeria. Con Andreolli e Campagnaro ai box, e Ranocchia non al meglio per un fastidio al ginocchio, il tecnico marchigiano si ritrova a poter fare affidamento sul solo Vidic, oltre al rientrante Juan Jesus. Troppo poco per essere competitivi su più fronti, ed ecco quindi che il Ds Ausilio si scalda per offrire l’ultimo colpo Last Minute.

Roberto Mancini, allenatore dell'Inter

Roberto Mancini, allenatore dell’Inter

MURILLO NON SI MUOVE, RHODOLFO FORSE – Giampaolo Pozzo è irremovibile, Murillo rimarrà fino a fine stagione in Spagna. Salvo stravolgimenti dell’ultimo minuto (causabili solo da un’offerta-monstre che difficilmente arriverà), il colombiano non si muoverà dal Granada nel mercato di gennaio. Gli andalusi dovrebbero sostituire il loro perno difensivo in pochi giorni, con conseguenti difficoltà tecniche e strategiche. L’affare si farà comunque, ma a giugno. L’Inter deve in ogni caso rinforzare il reparto, e cerca qualche soluzione alternativa. Il nome che circola in queste ore è quello di Luiz Dini Gaioto, meglio noto col nome di Rhodolfo. Centrale d’esperienza (classe ’86) in forza al Gremio, con un passato al San Paolo e dotato di caratteristiche che affascinano Mancini. L’allenatore dell’Inter lo avrebbe già voluto l’anno scorso al Galatasaray, ed è tornato di prepotenza su di lui in questa finestra di mercato. I margini di manovra sono molto limitati, ma Ausilio cercherà di strappare un prestito immediato, con possibilità di ridiscutere il trasferimento definitivo in estate.

IL MANCIO ALZA IL MURO – Il fisico di Rhodolfo (193 cm x 83 kg) sembra confermare la predilezione del Mancio per una coppia difensiva robusta, come già avevamo visto in passato (basti pensare a Kompany-Lescott nel City). In quest’ottica sarà determinante la posizione di Medel, che dovrà offrire alla retroguardia la rapidità che i centrali (eccezion fatta per Juan Jesus) non potranno garantire. Al di là delle considerazioni tattiche, la speranza del popolo nerazzurro è quella di vedere finalmente arginata l’emorragia difensiva che sta rallentando di molto la rimonta in classifica.

THOHIR NON SI SPAVENTA – Nel frattempo, il presidente Thohir cerca di tranquillizzare l’ambiente, dichiarando di non sentirsi spaventato dalla concreta ipotesi di non accedere alla prossima Champions League: “La mancata qualificazione non sarebbe economicamente un problema. L’Inter è il 10° brand al mondo, e i nostri ricavi non subirebbero ridimensionamenti”. Serenità, certo, ma le idee sono ben chiare, così come lampante è il messaggio lanciato al tecnico :“Dobbiamo pensare in grande. Finire noni o decimi non è da Inter, gli obiettivi devono essere Europa League o un posto in Champions League”. 

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