Enrico Cunego
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Nba, le gare della notte: Portland sconfigge Washington, Memphis ok

Tra le 5 gare della notte Nba spicca il successo dei Trail Blazers sui Wizards, mentre Memphis passa contro i 7ers. Ok anche per Milwaukee, Utah e Charlotte

Nba, le gare della notte: Portland sconfigge Washington, Memphis ok
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C'è anche il matchio di Zach Randolph sul successo di Memphis

C’è anche il matchio di Zach Randolph sul successo di Memphis

5 le gare giocate nella notte Nba, dove tra tutti spicca il successo dei Portland Trail Blazers, che grazie ad uno splendido LaMarcus Aldridge annientano le resistenze dei Washington Wizards. Molto bene anche i Memphis Grizzlies, vittoriosi 101-83 sui Philadelphia 76ers, Nessun problema per Milwaukee Bucks e Utah Jazz contro Detroit Pistons e Brooklyn Nets, mentre nel finale gli Charlotte Hornets domano i disperati New York Knicks.

ALDRIDGE DECISIVO – Sembrava dovesse stare fuori tra le 6 e le 8 settimane, tempo necessario per consentire l’operazione al pollice sinistro, ed invece LaMarcus Aldridge alla fine ha deciso di scendere lo stesso in campo contro i Washington Wizards. Masi scelta fu più azzeccata, perchè il numero 12 firma una gara da 26 punti e 9 rimbalzi, trascinando ai suoi verso il successo dopo una prima parte di gara dominata dai capitolini, che vanno avanti 32-20 grazie ai punti di Nenè e Wall. Ma nella ripresa i Trail Blazers, trascinati dal proprio uomo di punta, arrivano fino al -4 sul finire della terza frazione, per poi completare la rimonta nell’ultimo quarto grazie anche ai 20 punti di Lillard ed alle due triple consecutive di Matthews, che aprono il break decisivo per la resa di Washington. Sempre ad ovest non restano a guardare i Memphis Grizzlies, I Philadelphia 76ers nel primo quarto riescono ad arrivare fino al 15-11 a proprio favore, ma con l’inizio del secondo quarto devono inchinarsi di fronte allo strapotere degli avversari. Zach Randolph firma una doppia-doppia da 17 punti e 14 rimbalzi, mentre Jeff Green ne fa 18 arrivando a firmare il +25 a 2’47” dalla fine del terzo quarto, massimo vantaggio del match. Per Philadelphia non c’è più speranza ed il finale dice 101-83

LE ALTRE GARE – Grazie a due tremendi parziali (18-2 a fine secondo quarto e 17-2 ad inizio del terzo) i Milwaukee Bucks annientano le resistenze dei Detroit Pistons, i quali si arrendono 101-86 sul parquet avversario. E’ OJ Mayo (20 punti) a dare la carica ai suoi, che a 6’22” dalla fine del match giungono a condurre addirittura 80-51. Per Detroit una serata storta che si completa con l’infortunio di Brandon Jennings, che ad inizio di terzo quarto si accascia al suolo a causa di un forte dolore alla gamba sinistra, Da valutare i tempi di recupero. Se per i Pistons è una gara da dimenticare, che dire per i Brooklyn Nets, che a Salt Lake City contro gli Utah Jazz incappano in un pesantissimo 108-73. I padroni di casa chiudono già la pratica nel secondo quarto grazie ad un Trey Burke da 15 punti nel solo secondo periodo (19 totali), punti che fanno volare i Jazz al +21 prima dell’intervallo lungo. Nel resto della gara c’è tanto Hayward, autore di 24 punti e miglior marcatore di Utah. Infine ennesimo capitombolo stagionale per i New York Knicks, che cadono 76-71 in casa degli Charlotte Hornets, ora finalmente ottavi nella Eastern Conference. Primo quarto dominato da Hardaway Jr, che firma 10 punti che lanciano verso la leadership i Knicks, nel secondo quarto addirittura avanti di +10. Lentamente però parte la rimonta dei padroni di casa, che nell’ultimo quarto giungono al pareggio (69-69) per poi volare verso il 76-71 finale grazie ad una tripla sbagliata da Hardaway e da due punti dalla lunetta di Henderson. Nono successo nelle ultime 11 gare per gli Hornets.

Enrico Cunego

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