Antonio Casu
No Comments

Cagliari-Sassuolo 2-1: Rossettini fa e disfa, Cop resuscita i sardi

L'attaccante croato mette a segno la prima rete in A. Gol e autogol per il difensore. Gli uomini di Zola escono dalla zona retrocessione, gli emiliani tornano sulla Terra

Cagliari-Sassuolo 2-1: Rossettini fa e disfa, Cop resuscita i sardi
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il Cagliari ricomincia da tre. Tre come i punti fondamentali raccolti contro il Sassuolo, tre come i risultati utili consecutivi e tre come i gol messi a segno in un match scoppiettante. Il 2-1 sugli emiliani è figlio della determinazione degli uomini del duo Zola-Casiraghi, abili nel plasmare un gruppo operaio e dal Dna giusto per arrivare alla salvezza. In rete Rossettini, che macchia un’ottima prestazione con l’autogol che vale il pareggio momentaneo del Sassuolo, e Cop, al primo gol in Serie A.

Cop regala tre punti fondamentali al Cagliari

Cop regala tre punti fondamentali al Cagliari

L’ARTE DEL CONTROPIEDE – Il maestro Zeman è mai passato a Cagliari? A giudicare dall’atteggiamento dei sardi, non si direbbe. I rossoblù non giocano per imporre la superiorità territoriale, ma attendono l’avversario e lo colpiscono al momento giusto. Il Sassuolo di Di Francesco è tutto meno che una vittima sacrificale, eppure il Cagliari resiste agli attacchi iniziali del trio Zaza-Berardi- Sansone e passano in vantaggio quando meno ce lo si aspetta. Lo stacco imperioso di Rossettini al 20′ certifica il ritrovato cinismo dei sardi. Il Sassuolo reagisce subito, ci prova a più riprese con i suoi arcieri, ma il Cagliari è solido e trova in Brkic un baluardo inespugnabile. Il primo tempo si conclude sull’1-0.

LA TORMENTA CROATA – Nella ripresa sono i sardi a partire meglio, ma la sfortuna si mette di mezzo e nega a Joao Pedro ed Ekdal la gioia del raddoppio. Il Sassuolo non sta a guardare ed il match si infiamma. Di Francesco ridisegna gli emiliani con uno spregiudicatissimo 4-2-4 (il fantasma di Zeman vive e sopravvive), Eupalla premia la caparbietà del tecnico ex Pescara ed il Sassuolo trova la via del pareggio. Ci pensa Rossettini, ma stavolta trafigge il portiere sbagliato. Brkic (fin lì senza pecche) respinge male un colpo di testa di Acerbi ed il difensore insacca con un intervento sfortunato. Al 76′ il risultato è sull’1-1. Salta ogni schema. Invece di abbattersi, il Cagliari rialza subito la testa e sfrutta la verve dei nuovi entrati. Si distingue in positivo la punta croata Cop, che al 79′ batte Consigli con un bel tiro al volo scagliato dall’area piccola. 2-1. Il Sant’Elia esplode. Negli ultimi minuti il Sassuolo produce il massimo sforzo alla ricerca del pari, ma è il Cagliari a sfiorare più volte il tris. Farias sciupa un’occasione nitidissima, mentre l’arbitro Rocchi, dopo aver espulso Acerbi, concede un recupero infinito. Al 96′ il Sant’Elia esplode ancora una volta. Finisce 2-1. Il Sassuolo torna sulla Terra, il Cagliari esce dalla zona retrocessione e scopre il talento di un attaccante di ventiquattro anni che farà parlare di sé: Duje Cop. Gilardino non era poi così indispensabile.

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *