Kevin Brunetti
No Comments

Nba, i risultati della notte: Klay Thompson re di Oakland, Atlanta batte anche Oklahoma City

Notte Nba ricchissima di spettacolo: Thompson ne infila 52 con 11 triple a Sacramento, Harden stende i Suns alla sirena e Atlanta batte anche Oklahoma City

Nba, i risultati della notte: Klay Thompson re di Oakland, Atlanta batte anche Oklahoma City
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Appena usciti i quintetti ufficiali dell’All Star Game Nba di Febbraio, molti giocatori hanno risposto alla non-chiamata con prove da brivido questa notte. Ad Ovest nel ruolo di guardia dominano Harden e Thompson (il primo probabilmente sarà uno starter visto l’infortunio di Bryant): la guardia di Houston infila 33 punti, 10 assist e 6 rimbalzi, incluso il jumper che è valso la vittoria alla sirena. Lo “Splash Brother” di Oakland è diventato re, nella serata no al tiro di Curry, Klay ha sparato 15 triple infilandone 11, con un totale di 16/25 al tiro e 5 punti complessivi. Ad Est ecco Nikola Vucevic, neanche preso in considerazione come All Star risponde così: 16/22 al tiro, 34 punti e 18 rimbalzi… Mamma mia!

Nikola Vucevic, inspiegabilmente escluso dall'All Star Game Nba

Nikola Vucevic, inspiegabilmente escluso dall’All Star Game Nba

EASTERN CONFERENCE – Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sugli Hawks, la gara di questa notte dovrebbe averli dissolti come neve al sole. Atlanta batte Oklahoma City 103-93, inutili i 22 punti di Durant e le doppie doppie di Ibaka e Westbrook, a vincere è ancora una volta l’organizzazione di squadra, a vincere è ancora una volta Atlanta. Due gradini più in basso vincono anche i Raptors, seppur 91-86 contro dei più che modesti Sixers. Decisivi i 21 punti di Lowry, fresco di chiamata da starter per l’All Star Game. Vincono anche gli altri due starter alle spalle di Lowry: Pau Gasol e LeBron James sono infatti entrambi protagonisti nelle vittorie delle rispettive squadre. Cleveland batte Charlotte 129-90 e Chicago esce vittoriosa dalla tana dei Mavs per 102-98. Bene anche Miami che si affida ai 19 punti di Bosh per battere 89-87 Indiana. A sorpresa vincono anche Boston e New York: i Celtics fanno due di fila trascinati da Avery Bradley e Brandon Bass, i Knicks vanificano la super prestazione di Vucevic con 25 punti di Anthony e vincono 113-106.

WESTERN CONFERENCE – Bene come detto Golden State, gli Warriors trascinati da un Klay Thompson in stato di grazia battono 126-101 i Kings rendendo vana l’ottima prestazione del neo-All Star DeMarcus Cousins. “Bene” anche Houston, ma i Rockets rischiano di buttare via una partita già vinta nel terzo quarto con i 12′ finali da incubo. Fortunatamente Harden non perde lucidità e realizza il jumper del 113-111  alla sirena, ma questa partita sembra evidenziare i limiti dei Rockets che senza dubbio emergeranno ai Playoff. Vincono come prevedibile San Antonio e New Orleans, gli Spurs si impongono 99-85 contro i Lakers privi di Bryant, mentre i Pelicans si godono Anthony Davis nella vittoria 92-84 su Minnesota. 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *