Simone Viscardi
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Centrocampo Inter: arriva anche Brozovic, e il regista?

Altro nuovo arrivo in casa Inter, con il centrocampista croato della Dinamo Zagabria. Brozovic è un ottimo prospetto, ma non copre la casella del regista

Centrocampo Inter: arriva anche Brozovic, e il regista?
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Terzo colpo di gennaio per l’Inter, che dopo gli arrivi di Podolski e Shaqiri ha praticamente chiuso (come riportato anche da SportCafe24 nel pomeriggio) con la Dinamo Zagabria per l’arrivo del centrocampista Marcelo Brozovic. Un grande acquisto, soprattutto vista l’età del giocatore – classe ’92 – e il relativo basso costo, dato che la società di Corso Vittorio Emanuele si è impegnata a versare nelle casse dei croati 8 milioni diluiti in un anno e mezzo (con la maggior parte di questi differiti al 2016).

Mateo Kovacic, pilastro della nuova Inter di Mancini

Mateo Kovacic, pilastro della nuova Inter di Mancini

ANCORA SOSTANZA – Applausi quindi per Ausilio, che nel giro di due sessioni di mercato ha già fatto dimenticare al popolo interista gli sfaceli della gestione Branca, ma rimane qualche dubbio. Brozovic è senza ombra di dubbio un buon giocatore e un ottimo prospetto futuro, ma va ad allungare ancora la lista di centrocampisti “di sostanza” a disposizione del tecnico Mancini. Ha maggiori capacità tecniche di Medel e più ordine tattico di Guarin (i due al momento titolari nella mediana nerazzurra), andando a rappresentare in fin dei conti un Kuzmanovic parecchio più talentuoso,  ma non è il regista che mancava alla rosa dell’Inter. Per il modulo del Mancio serve qualcuno che detti i tempi in mezzo, o che riesca ad alzare la testa e lanciare in profondità i vari Podolski, Palacio o Shaqiri.

SOLUZIONI INTERNE – Negli ultimi giorni si è parlato molto della possibilità di arretrare Kovacic in cabina di regia, ma il numero 10 ha già ampiamente dimostrato di star crescendo molto bene sulla trequarti, e l’ennesimo dirottamento tattico potrebbe rallentarne ancora la crescita. Mateo inoltre ha fatto dei passi avanti dal punti di vista difensivo, ma deficita ancora della disciplina necessaria per essere il Playmaker. Rimanendo all’interno della rosa l’unico altro giocatore capace di abbassare il proprio baricentro e dettare i tempi di gioco sembra essere Hernanes, il “Profeta” potrebbe essere però il sacrificato tra i big per fare cassa.

IN & OUT – Sul fronte mercato, nel frattempo, l’Inter è tutt’altro che sazia. In difesa si guarda già a giugno, e il nome nuovo è quello di Jeison Murillo, difensore del Granada. Centrale colombiano classe ’92, è diventato famoso per una splendida gara contro il Barcellona nella passata stagione, dove riuscì a non far toccare palla a Messi. Gli spagnoli sono di proprietà della famiglia Pozzo, che spesso hanno chiuso buoni affari coi nerazzurri e che chiedono 8 milioni per il cartellino. Sul fronte uscite continua il pressing dell’Amburgo su Kuzmanovic, e l’arrivo di Brozovic potrebbe decisamente spingere il serbo verso il ritorno in Germania.

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