Kevin Brunetti
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Nba, i risultati della notte: là dove osano le aquile, Hawks inarrestabili

Una lega, due conference, due dominatori: l'Nba è sempre più una poltrona per due con le ennesime vittorie di Hawks e Warriors che non vogliono più fermarsi

Nba, i risultati della notte: là dove osano le aquile, Hawks inarrestabili
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Ben dodici partite disputate nella notte Nba, come sempre spiccano le vittorie di Hawks e Warriors. Le due franchigie dominano le rispettive conference con due stili diversi: entrambe si affidano al collettivo, ma Golden State ruota attorno alla sua superstar, Steph Curry. Atlanta invece non ha vere e proprie superstar, ma si coccola DeMarre Carrol, vola con la coppia di lunghi Horford-Millsap, si esalta con le giocate di Jeff Teague e gode con Kyle Korver nell’esclusivo club dei 50-50-90 (la sua media è infatti di 50% al tiro, 50% da tre e 90% ai liberi).

26 punti, 9 assist e 6 rimbalzi per James nella notte Nba

26 punti, 9 assist e 6 rimbalzi per James nella notte Nba

EASTERN CONFERENCE – Praticamente senza storia la gara tra Hawks e Pacers, Atlanta trionfa 110-91 (nonostante nessun giocatore degli Hawks superi i 20pt) e si gode l’ennesima doppia doppia di Teague con 17 punti e 11 assist. In piena volata playoff vincono anche Brooklyn e Detroit, i Pistons continuano il loro periodo di grazia stendendo 128-118 Orlando con Drummond e Monroe da 26 e 24 punti, e con Jennings da 24 punti e 21 assist. I Nets invece si impongono a sorpresa nella tana dei Kings per 103-100, a Sacramento non basta il solito super Cousins per ottenere la vittoria. “Bene” anche Charlotte che vince ancora una gara segnando meno di 80 punti battendo 78-76 gli Heat, vittoria ottenuta nonostante il misero 33,8% al tiro. Sembra essersi finalmente riscattata Cleveland che vince 106-92 con Utah e rende vana una prova da 24 punti e 17 rimbalzi di Kanter con la quasi tripla doppia di James. Infine eccoci alla “attesissima sfida” tra Philadelphia e New York, 27 punti per Anthony e Carter-Williams, ma sono stati Knicks a uscire vincitori con il risultato finale di 98-91.

WESTERN CONFERENCE – L’Ovest non è più terra di conquista, nella Western Conference vige infatti lo strapotere di Coach Kerr e dei suoi Golden State Warriors. Bogut annienta Howard e Curry vince la sfida con Harden, Golden State esce vincitrice 126-113. Alle loro spalle cade Portland, i Trail Blazers cedono il passo ai Suns di un Bledsoe che sfiora la tripla doppia. Vince invece 92-86 Memphis nella sua sfida contro Toronto, i Grizzlies si godono Z-Bo e Marc Gasol e volano verso i Playoff. Bene anche Dallas che come prevedibile batte 98-75 i modesti Timberwolves. Oklahoma City continua a inseguire Phoenix battendo Washington 105-103 dopo un Overtime: decisive le prestazioni di Durant e Westbrook, entrambi sopra i 30 punti. Infine cadono prevedibilmente i Lakers nella notte del ritorno di Anthony Davis, a imporsi sono i Pelicans 96-80 con 29 punti di Davis.

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