Jacopo Bertone
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La Top 11 della 19^ giornata di Serie A

L'ultimo weekend pallonaro ha visto un gran numero di goal e di colpi di scena, a testimonianza della lenta, ma innegabile risurrezione della Serie A

La Top 11 della 19^ giornata di Serie A
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E’ stata una giornata colma di goal, di rimonte e di distanze: quelle che separano Juve e Roma, quelle che si assottigliano sempre di più nella lotta al terzo posto e quelle che distanziano questi 11 giocatori da tutti gli altri colleghi; questa è la selezione migliore della Serie A scelta per voi dalla redazione di SportCafe24, enjoy!

La top 11 della 19° giornata di Serie A

La top 11 della 19° giornata di Serie A

HANDANOVIC – Come spesso gli capita da quanto è arrivato a Milano è lui il migliore dell’Inter, questo perchè i suoi compagni sembrano degli ectoplasmi e l’Empoli lo impegna di continuo trovando sempre abbassata la saracinesca slovena: ultimo baluardo.

RODRIGUEZ – Segna, copre e imposta le azioni viola, una normale giornata di lavoro per questo sottovalutatissimo difensore centrale la cui costanza farebbe comodo a tante grandi squadre non sono d’Italia, ma anche d’Europa: necessario.

ALBIOL – Etichettato come “lento e macchinoso” dalla stampa spagnola, l’ex Real Madrid sta facendo vedere di essere uno stopper di tutto rispetto che non ha bisogno di esagerare per risultare utile, gli basta fare il suo: riscatto iberico.

AVELAR – E’ lui il bomber di questo pazzo Cagliari, che va in goal poi si perde e infine si ricorda di saper attaccare come pochi e ottiene il meritatissimo pareggio con un rigore di questo eclettico laterale difensivo con il fiuto del goal: Avelar spiegate.

POGBA – In campo contro di lui c’è Luca Toni, che è alto solo pochi cm più di lui ma allora perchè uno trotta di tanto in tanto e l’altro galoppa per tutto il rettangolo verde snocciolando numeri da circense? : scherzo della natura.

ALLAN – Ennesimo talento uscito fuori dalla fucina friulana, l’ex Vasco da Gama sta facendo passi da gigante unendo alla sua già nota disciplina tattica una pericolosità offensiva maggiore partita dopo partita: sulle orme di Pereyra.

FETFATZIDIS – Fare lo spelling del suo nome fa venire il mal di testa almeno tanto quanto i suoi dribbling, già perchè questo piccoletto è un calciatore di tutto rispetto che forse non troverà tanto il campo, ma che non per questo non lo merita: Filottete.

BERARDI – E’ in giornata e quando è così c’è solo da mettersi comodi e guardarlo, così elegante e letale allo stesso tempo, per di più se lo si affianca a quel portento di Zaza si ottiene una coppia-goal veramente micidiale: campione futuro. 

TEVEZ – Il rendimento dell’Apache è sempre al top, poco importa se le chiacchiere lo vorrebbero già lontano dalla sua Juve, lui scende sempre in campo con la voglia di sputare sangue per i propri colori e questa è l’unica cosa che conta, a parte vincere, of course: uomo in più.

BABACAR – Il confronto con Gomez è impietoso, merito di questo ragazzone uscito fuori probabilmente troppo presto per il suo stesso bene che, però, sta facendo vedere cose veramente pregevoli come il goal “sulla sirena” contro il Chievo: gioventù sbocciata.

HIGUAIN – La Supercoppa gli ha fatto tornare il sorriso e la raffica di goal che ha messo a segno in queste settimane ne è l’inevitabile conseguenza, buon per lui e per questo Napoli che quando non si perde in inutili polemiche è veramente una bella squadra: profilo basso e pedalare.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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