Simone Viscardi
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Nba, i risultati della notte: risveglio Okc, notte fonda Raptors

I Thunder abbattono gli Orlando Magic con una prova di assoluta forza, mentre Toronto incassa il 7° Ko in 9 gare. Bene gli Spurs, al terzo successo di fila

Nba, i risultati della notte: risveglio Okc, notte fonda Raptors
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Per una notte l’Nba sembra tornata alla normalità, e ai pronostici di inizio stagione. I Thunder abbattono senza troppi riguardi gli Orlando Magic, mentre San Antonio regola in scioltezza gli Utah Jazz. Continua il periodo-no di Toronto: per i Raptors Ko interno di misura con i New Orleans Pelicans. Ecco tutte le sintesi della notte Nba:

Orlando Magic-Oklahoma City Thunder 99-127

Okc torna ad essere una squadra, cementandosi nelle difficoltà ed esaltando – invece di dipendere da loro – la coppia d’oro Durant-Westbrook. Il 72% dal campo del primo tempo rende bene l’idea delle difficoltà di Orlando nel rimanere in partita, e infatti i Magic scivolano fino all’orlo del -40, colpiti duro dalla Durantola, ma anche da Waiters e Ibaka. Vucevic prova a stringere i denti e lottare, mentre Gordon rimette i piedi sul parquet dopo la frattura al piede. La ripresa è solo una formalità per i Thunder, costantemente sopra i 30 punti di vantaggio e capaci finalmente di rimettere insieme i cocci di una stagione fin qui deludente. Il record di Okc torna in assoluta parità, e le prospettive per il futuro potrebbero essere più rosee.

Orlando: Oladipo 23, Payton 19, Vucevic 16. Rimbalzi: Vucevic 7. Assist: Payton 8.
Oklahoma City: Durant 21, Westbrook 17, Ibaka 16, Waiters 16. Rimbalzi: Durant 11. Assist: Durant 8.

San Antonio Spurs-Utah Jazz 89-69

Il ritorno di Leonard è un'ottima notizia per gli Spurs.

Il ritorno di Leonard è un’ottima notizia per gli Spurs.

Gli Spurs alzano il muro, cementano il ferro e costringono gli Utah Jazz a un punteggio raro da vedere in Nba. Ospiti sotto i 70 punti segnati, a causa della difesa di Popovich, finalmente sul pezzo per 48 minuti. Terzo successo consecutivo per i texani, ancora orfani di Belinelli, a cui si sommano le buone sensazioni avute dal convalescente Leonard. L’Mvp delle scorse Finals è apparso in via di guarigione dopo gli acciacchi alla mano, anche se la condizione migliore è ancora la da venire. I grandi vecchi si riposano per una serata, mentre l’attacco di Utah spadella un 33% dal campo che limita di molto le velleità Jazz. Nel finale è Danny Green a proteggere il successo, che rimette in scia gli Spurs per i piani alti dell’Ovest.

San Antonio: Splitter 14, Green 13, Leonard 12, Baynes 12. Rimbalzi: Baynes 11. Assist: Duncan 4, Diaw 4, Ginobili 4, Joseph 4.
Utah: Gobert 13, Hayward 10, Favors 9. Rimbalzi: Gobert 18. Assist: Burke 8.

Toronto Raptors-New Orleans Pelicans 93-95

Sette ko nelle ultime 9 gare, e la crisi dei canadesi è certificata. Toronto sconfitta a domicilio dai Pelicans, ai quali mancano un paio di nomi del calibro di Jrue Holiday e, soprattutto, Anthony Davis. A decidere il match è Tyreke Evans, con una penetrazione sulla sirena che  spezza in due morale e difesa dei padroni di casa. Non un grandissimo spettacolo all’Air Canada Center, tra due squadre preda di un’imprecisione patologica al tiro e incapaci di sopraffarsi l’un l’altra. Nola prova a prendere il largo a cavallo tra i due tempi, ma DeRozan la riprende nella ripresa. Classico match per il quale andrebbe introdotto il pareggio anche nel Basket, ma visto che ancora non è previsto, alla fine sorridono i Pelicans.

Toronto: DeRozan 22, Williams 17, Vasquez 16. Rimbalzi: A. Johnson 10. Assist: Vasquez 9.
New Orleans: Evans 26 , Ajinca 22. Rimbalzi: Asik 9. Assist: Evans, Gordon 5.

 

 

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