Enrico Cunego
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Nba, il quintetto della notte: splendidi “Splash Brothers”, Wiggins leader

Nella notte Nba brilla Golden State, dominante a Houston. Insieme alla coppia Curry-Thompson anche il rookie Wiggins, Blake Griffin ed il cecchino Kyle Korver

Nba, il quintetto della notte: splendidi “Splash Brothers”, Wiggins leader
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STEPHEN CURRY (27-11-7): Golden State distrugge Houston 131-106, offrendo una prova di forza e di classe a tutta la NBA. Gli “Splash Brothers”, ovvero la coppia Curry-Thompson, si dimostrano decisivi per l’ennesima volta, spartendosi equamente 27 punti a testa e dettando legge sul parquet texano. Iniziamo dal maggior indiziato per il titolo di MVP di questa regular season, che esplode nel terzo quarto siglando 15 punti, con 9 che arrivano in meno di 6′ e che rappresentano lo scatto decisivo dei californiani verso la vittoria. Ennesima doppia-doppia stagionale, il numero 30 non ne vuole sapere di fermarsi

KLAY THOMPSON (27-2-5): gara eccellente anche per l’altro “fratello”, come sempre pericolosissimo in attacco e staordinario in difesa, dove riesce nell’arduo campo di arginare, se non addirittura di annullare, il temibilissimo James Harden, autore di soli 12 punti nel match. Segna 14 punti nella prima equilibrata frazione, per poi segnare i restanti 13 tra il terzo e l’ultimo quarto, quando GS ha ormai preso il largo mettendo alle corde Houston. Continui passi da gigante per il numero 11, elemento di fondamentale valore per coach Kerr, il quale non può farne assolutamente a meno

ANDREW WIGGINS (31-4-9): Minnesota sarà anche fanalino di coda ad Ovest, ma ultimamente i suoi giocatori si stanno prendendo parecchie soddisfazioni. Martedì scorso Mo Williams ha segnato la mirabolante cifra di 52 punti, mentre nella notte il rookie Andrew Wiggins ha firmato il proprio nuovo career-high: 31 punti, 4 assist e 9 rimbalzi. Ben 4 triple su 5 tentativi andate a bersaglio per questo prospetto ormai stella dei T’wolves massacrati dagli infortuni. Nelle ultime 13 Wiggins è andato oltre i 20 punti in 10 occasioni e contro Denver è protagonista di un vero e proprio show. Prima segna 15 punti nel primo quarto, poi trascina i suoi al +14 prima della reazione di Denver, che però viene ancora una volta funestata da Wiggins, che guida i suoi alla rimonta ed al +8 finale

KYLE KORVER (24-2-6): riprendendo il titolo di un recentissimo film di Clint Eastwood potremmo proprio chiamarlo “American Sniper”. Perchè il numero 26 degli Hawks contro Chicago su 9 tentativi da 3 ne mette dentro addirittura 7, dando così un contributo enorme al dodicesimo successo consecutivo di Atlanta, sempre più dominatrice della Eastern Conference. Korver nel secondo quarto mette dentro 3 triple consecutive, lanciando così verso il successo Teague e compagni, autori di un ennesima prova eccezionale contro una diretta rivale nella corsa ai play-off

BLAKE GRIFFIN (30-5-5): la stella dei Clippers segna 13 dei propri 30 punti nel terzo e decisivo parziale, quando LA scappa a +11 sui Sacramento Kings. Per il talento dell’Oklahoma è un’altra prestazione positiva dopo i 34 punti contro Cleveland. Nel derby californiano Griffin ottiene un ottimo 11/16 al tiro, ben coadiuvato da Matt Barnes (22 punti) e dagli assist di Chris Paul. Nel finale di gara segna 8 punti consecutivi che tengono i Clippers a debita distanza dal ritorno dei Kings, privi dell’acciaccato Cousins. Ancora una volta il numero 32 si dimostra estremamente indispensabile

Enrico Cunego

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