Redazione

Mercato Juventus, c’è chi dice No! Rifiutata offerta del Psg per Arturo Vidal

Mercato Juventus, c’è chi dice No! Rifiutata offerta del Psg per Arturo Vidal
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

TORINO, 15 LUGLIO – C’è chi dice no, gridava al microfono un Vasco Rossi giovane e scanzonato nel lontano 1987. E adesso, finalmente, è giunto il momento dello scatto d’orgoglio, del “no” che tutti aspettavamo e desideravamo: la Juventus ha rifiutato l’offerta da 25 milioni di euro presentata dal Psg per Arturo Vidal, dimostrando a tutto il calcio italiano che si può resistere anche agli sceicchi se si crede davvero in un progetto. Ma la Juventus aveva già dimostrato durante le prime battute di calciomercato di voler tener stretti i propri campioni troncando sul nascere ogni possibile voce di mercato: Agnelli e Marotta hanno come unico obiettivo la crescita di questa squadra e la competitività europea, legata indissolubilmente alla permanenza dei suoi fuoriclasse.

SECCO “NO” – Il Psg di Leonardo e Ancelotti, galvanizzato dal fantastico doppio colpo Thiago Silva-Ibrahimovic, ha subito tentato di entrare nuovamente nel supermarket-Italia per acquistare il centrocampista cileno Arturo Vidal, offrendo alla Juventus una cifra vicina ai 25 milioni di euro, simile a quanto proposto alla società torinese dal Real Madrid pochi settimane fa. La risposta è stata secca e stringente: un no senza appello, un no che non lascia nessuno spazio ai sogni e ai soldi degli sceicchi qatarioti.

RESISTENZA – Dopo la grande stagione juventina, impreziosita dalla conquista dello scudetto e dal mantenimento dell’imbattibilità, numerose sono state le offerte presentate dalle società più importanti d’Europa ai dirigenti bianconeri: il Bayern Monaco si è lanciato all’inseguimento di due italiani dai piedi d’oro e dalle qualità immense, Claudio Marchisio e Andrea Pirlo, ma la Juve si è difesa alla grande erigendo un muro insormontabile a difesa dei pupilli di mister Conte. Oggi, il Psg, non poteva che trovare un altro rifiuto: la Juventus è una società solido e in ascesa che, grazie anche alla costruzione del nuovo stadio di proprietà, può davvero puntare alla Champions, al dominio Europeo e a costruire un ciclo di vittorie che la riporti nell’Olimpo del calcio mondiale.

PSG PIGLIA TUTTO – Il no bianconero non fermerà certamente l’avanzata trionfale di questo Paris Saint-Germain, pronto a stupire il Mondo e a rendere la Ligue 1 il centro del panorama calcistico europeo, sprovincializzando un campionato troppo spesso ai margini del calcio che conta. La sua ascesa è la nostra rovina: in 2 anni gli sceicchi hanno fatto completa razzia dei campioni che calcavano i campi dello stivale, tanto che, ad oggi, la formazione titolare presenta 9 giocatori che hanno militato recentemente nel nostro Campionato: Sirigu, il futuro portiere della Nazionale italiana, Thiago Silva, il miglior difensore al mondo, l’ex interista Maxwell, il giovane astro nascente Verratti, Thiago Motta e Sissoko, Pastore e Menez ed infine il re di Napoli, il Pocho Lavezzi e il capocannoniere della Serie A, Zlatan Ibrahimovic. In panchina siede il parmense Carlo Ancelotti e alla scrivania l’ex di Milan ed Inter, Leonardo.

RISCATTO – In 2 anni l’Italia ha venduto quasi tutto ciò che di buono aveva costruito, coltivato e reso grande. Siamo sull’orlo del burrone che potrebbe renderci, in un attimo, tanto e troppo simili a quei campionati francesi e tedeschi che fino a pochi anni fa bollavamo come minori, noiosi, irrilevanti. E’ necessaria una riscossa morale, tecnica ed economica: la Juve ha fatto la sua parte, la Nazionale di Prandelli la propria, il resto dei dirigenti e delle società deve ora decidere che futuro desidera e agire di conseguenza in nome di quei milioni di tifosi che con la loro passione rendono possibile questo meraviglioso sport.

Angelo Chilla

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *