Massimiliano Riverso
No Comments

Raiola incazzato nero. Il no della Juventus a Balo un boomerang per Pogba

Raiola incazzato nero. Il no della Juventus a Balo un boomerang per Pogba
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Incazzato nero. Il pizzaiolo Mino Raiola ha chiuso la due giorni di Torino con una scatola di gianduiotti e una bottiglia di Barolo del ’93, un magro bottino per chi si era recato a casa Agnelli per chiudere l’ennesima trattativa da mille e una notte. Raiola e Balotelli hanno ricevuto un secco no dalla triade bianconera, che non si è lasciata abbindolare dai magheggi dell’ex re dei procuratori e dalle promesse dell’eterna promessa del calcio italiano.

Il no al ritorno di Mario nel calcio che non conta ha già innescato un effetto domino che potrebbe ripercuotersi sul futuro di Paul Pogba, nel mirino del Manchester United (offerta monstre da 77 milioni di sterline) e di altri top club europeri. Le ultimi dichiarazioni rilasciate da Raiola presentano i contorni di una dichiarazione di guerra alla Vecchia Signora: “Paul Pogba non può restare ancora tanto in Italia. Dipenderà dai bianconeri. Noi abbiamo rinnovato e siamo contenti, ma quando ci sarà il momento giusto per andare via lo coglieremo. Vedremo, non so quando arriverà il momento giusto…“.

Un ricatto? Può darsi, ma mettersi contro uno degli agenti capace di muovere alcune delle pedine più blasonate del calcio potrebbe essere un grave errore per la Juventus, soprattutto in ottica di un futuro prossimo in cui gli equilibri ai vertici del calcio italiano potrebbero mutare repentinamente.

@SportCafe24

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *