Vincenzo Galdieri
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Pagelle Napoli-Juventus 1-3: Pogba meraviglia, Vidal cecchino

Partita e brutta, risolta da Caceres e dai due campioni bianconeri: quando la squadra non gira, sono i fenomeni a a fare la differenza

Pagelle Napoli-Juventus 1-3: Pogba meraviglia, Vidal cecchino
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Juventus

Allegri, vittoria alla prima in quel di Napoli: la Juventus non trionfava in terra campana dal 2000

La Juventus vince 3-1 a Napoli, dove non trionfava dal 2000, si porta a +3 sulla Roma e si laurea campione d’inverno con una giornata d’anticipo. Partita bruttina, risolta dai due fenomeni Vidal e Pogba e da Caceres, al rientro. Le pagelle del match:

NAPOLI

RAFAEL 6 – Quel che può parare lo para. Sui tre gol è incolpevole.

RAUL ALBIOL 5 – Califfo in mezzo alla difesa, fa sentire la sua presenza ma stavolta è autore di un paio di uscite a vuoto, tra marcature approssimative e falli evitabili. Malino.

KOULIBALY 6 – Gran fisico, ma dà l’impressione di avere troppi difetti sul piano tecnico. Crescerà.

BRITOS 6,5 (IL MIGLIORE) – Apprezzabile per come si barcamena e disimpegna in un ruolo non suo. Poi segna pure, che non guasta.

MAGGIO 5 – Poche iniziative sulla fascia, poca applicazione in fase difensiva. Poco.

GARGANO 5,5 – Gran lottatore, ma con Vidal  Pogba vede i sorci verdi. E non azzarda mai la giocata, neanche quando potrebbe e dovrebbe. Dall’84’ ZAPATA 4,5 – Ogbonna gli fa un regalo, lui con la porta spalancata spreca e poi simula pure. Imbarazzante.

DAVID LOPEZ 6,5 – Forse la sua miglior partita da quando è a Napoli. Sempre presente, in ogni zona del campo, a dare ordine. Non spreca un pallone.

CALLEJON 5 – Sottotono. Non si rende protagonista quasi mai. Dal 73′ GABBIADINI 5 – Timidissimo.

HAMSIK 5,5 – Reattivo fino ad un certo punto, regala pure un ottima occasione a De Guzman. Poi cala d’intensità e cala il sipario anche sulla sua partita. Dal 55′ MERTENS 6,5 – Pericolo costante, tiene in apprensione la Juve da solo. E l’etichetta di fenomeno dell’ultima mezz’ora comincia ad attaccarglisi addosso.

DE GUZMAN 5 – Peggior gara da quando è a Napoli. Spreca davanti a Buffon e non inventa niente.

HIGUAIN 6,5 – Lotta ed è parecchio sfortunato al minuto 93, quando si inventa una serpentina da fenomeno: brucia tutta la difesa bianconera a suon di dribbling nello stretto, ma Bonucci resiste, s’immola e salva tutto.

All. BENITEZ 5 – Sbaglia cambi e forse anche impostazione della partita, perchè l’impressione è che il Napoli ne avesse di più di questa Juve. Poi in sala stampa si lascia andare a dichiarazioni abbastanza incomprensibili, cadendo nel tranello italiano dei piagnistei post-gara per errori arbitrali millimetrici, che al netto dell’esasperazione tipicamente italica si trasformano in errori colossali. Male.

JUVENTUS

BUFFON 6 – Da brividi quando si mette a dribblare nella propria area. Rischia grosso li, poi poco impegnato ed incolpevole sul gol subito.

EVRA 6 – Diligente in copertura sin dall’inizio, riesce a limitare Higuain.

BONUCCI 6,5 – Califfo assoluto, dirige bene la difesa ed anche le contro-offensive quando Pirlo è mercato. Favoloso su Higuain nel recupero.

CHIELLINI 6,5 – Lottatore. Non passa partita che non finisca con qualche botta in faccia, ma lui rimane in trincea indomito. Sempre.

CACERES 7 – Sontuoso in entrambe le fasi, poi ad un certo punto deve uscire ma Allegri lo tiene dentro perchè c’è una punizione e lui è pericoloso nel gioco aereo: detto fatto, gol. Quindi il mister cambia idea e lui rimane in campo fino quasi all’ultimo. Alle grandi segna sempre. è una mania. Dal 79′ OGBONNA 4,5 – La sua clamorosa amnesia rischia di costare il risultato alla Juventus. Si deve svegliare e tornare il giovanotto che incantò l’altra metà di Torino.

PIRLO 5,5 – L’assist per Caceres e poco altro. Serata meno profittevole del solito.

MARCHISIO 5,5 – Tira la carretta da mesi, forse è ora di dargli un turno di riposo. Appannato.

VIDAL 7,5 (IL MIGLIORE) – Strepitoso. Tornato dal Cile sembra un altro, quello vero. Seconda partita di altissimo livello della stagione, seconda di fila per giunta. Niente di più a quello cui ci aveva abituato fino a qualche mese fa, ma visto il Vidal disastroso di inizio stagione un po’ ci si permette di stupirsi. Lotta per tutta la gara, è ovunque e chiude alla sua maniera, con un gran gol chirurgico sotto l’incrocio. Sotto porta è un cecchino, quasi nessun centrocampista al mondo ha questa qualità cosi sviluppata: sicuri non sia un attaccante?

POGBA 7 – Non fa molto, eccetto una cosa: il gol da fenomeno che apre il match. Al Napoli ne riserva uno a stagione. Incredibile puntualità. Dal 72′ LICHSTEINER 6 – Aiuta la squadra nella difesa finale.

TEVEZ 5 – Per lottare lotta, ma è fuori fase. Mai un pericolo. Sarà il caso di tenerlo fuori almeno una volta, per fargli recuperare un po’ di energie? Perchè sta perdendo brillantezza. Allarme.

LLORENTE 5 – La brutta copia del top assoluto ammirato l’anno scorso. Inconcludente ed a tratti quasi inutile. Dal 75′ MORATA 6 – Ha il merito di consegnare a Vidal l’assist per il 3-1.

All. ALLEGRI 6 – Juve tosta ma non bella. Lo salvano i suoi campioni. Bravo a cambiare modulo nel finale. Però un plauso gli va fatto, anzi un paio: vince a Napoli, dove Conte non aveva mai vinto (e nemmeno Capello o l’ultimo Lippi) e si laurea campione d’inverno con un turno d’anticipo. Non male.

Vincenzo Galdieri (@Vince_Galdieri)

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