Jacopo Bertone
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Serie A: la Top 11 della 18^ giornata

Nella giornata dove si sfidavano le prime 4 della classe spettacolo, ribaltoni e vendette non sono mancati: ecco i migliori giocatori dell'ultimo weekend di Serie A

Serie A: la Top 11 della 18^ giornata
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La Juve la spunta sul Napoli, Roma e Lazio si equivalgono, l’Inter dà continuità al proprio momento positivo: la diciottesima giornata di campionato ha detto questo e molto altro, la redazione si è concentrata sulle prestazioni dei singoli calciatori e ha elaborato la Top 11 dell’ultimo weekend pallonaro, gentilmente offerta da SportCafe24, enjoy!

 

La Top 11 della 18° giornata

La Top 11 della 18° giornata

BRKIC – Appena arrivato da Udine, il portierone serbo si è ben disimpegnato nella partita contro il Cesena, cosa che gli fa onore visto il poco tempo avuto per ambientarsi e calarsi nuovamente nel ruolo di titolare: il ritorno dello Zeljko.

CACERES – Torna in campo dopo 3 mesi e subito è il migliore, non poca cosa per l’ex prodigio del Barcellona, divenuto un difensore di livello assoluto utilissimo in fase di copertura e letale sulle palle inattive: efficienza uruguagia.

GLIK – Immobile e Cerci? non servono, ci pensa capitan Kamil, sempre più anima di questo Toro ferito e privato delle sue corna ma che non per questo va sottovalutato, poichè in certe occasioni coraggio e voglia possono risultare più importanti del talento: centurione granata.

VIDIC – Altro uomo dei balcani, altra rivincita; da grottesca delusione del mercato estivo a goleador, il suo recupero è fondamentale per rimettere in piedi la vecchia corazzata nerazzurra e al momento la cura-Mancini sembra dare i primi risultati: bidone a chi?!

QUAISON – Spunta fuori dal nulla e rifila due sberle alla Fiorentina che per poco non valgono la rimonta al Palermo; l’ex AIK è ancora molto giovane, ma Zamparini crede in lui e di uno che ha lanciato Dybala, Pastore e Cavani c’è da fidarsi: prospetto scandinavo.

GUARIN – Proprio come Vidic, anche lui era un bersaglio della tifoseria interista fino a pochi giorni fa, ma il partitone contro il Genoa l’avrà fatta in parte ricredere e forse il mito del “Guaro” ritornerà d’attualità: un passo alla volta.

DONSAH – E’ poco più di un ragazzo, ma il centrocampista cagliaritano ha già fatto vedere molto, merito di un fisico scultoreo e di una qual certa effervescenza nella metà campo offensiva, : se due indizi fanno una prova.

ZAPPACOSTA – Non da oggi l’esterno atalantino è un elemento di sicuro avvenire; il goal e la grande prestazione contro il Chievo sono il giusto premio agli sforzi di questo esterno dal nome umile e dai piedi assai educati: altro che zappa.

MAURI – Chiacchieratissimo al di fuori del campo, basta farlo scendere sul rettangolo verde con un paio di scarpini e zittirà tutti; per un tempo spiega calcio agli altri 21, prima di dare il “cambio” al capitano avversario: aquila biancoceleste.

TOTTI – “Subentra” al suo collega e in 20 minuti riacciuffa un derby ormai perso grazie a un goal di rapina e una prodigiosa rovesciata condita da un discutibile selfie e dall’urlo della Sud: lupo giallorosso.

ICARDI – Testa calda? si; egoista? anche; aiuta poco la squadra? assolutamente…però segna, segna con una costanza implacabile di cui questa Inter ha un bisogno viscerale, che stia bene ad Osvaldo oppure no : una sentenza.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

 

 

 

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