Jacopo Bertone
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Milan: 5 motivi per vendere El Shaarawy

La società rossonera sta pensando seriamente di liberarsi del proprio fragilissimo gioiello: ecco perchè sarebbe giusto vendere El Shaarawy

Milan: 5 motivi per vendere El Shaarawy
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Le varie stagioni passate al centro delle chiacchiere del calciomercato costituiscono un indizio importante: il Milan valuta da tempo la possibilità di cedere Stephan El Shaarawy (c’è un offerta sul tavolo, LEGGI QUI), è qualcosa di più di un’idea, è allo stesso tempo una possibilità, un sacrificio e e forse una necessità vista la celeberrima crisi economica che impera attualmente; ecco quali sono i 5 motivi per cui secondo la redazione di SportCafe24 è giusto cedere l’ex Genoa, enjoy!

Filippo Inzaghi, il suo Milan è stato fermato sul 2-2 dall'Empoli

Filippo Inzaghi, allenatore del Milan

1) NOVELLO TUTANKHAMON – Il faraone di Savona, esattamente come il suo “predecessore”, è cagionevole di salute…per usare un eufemismo: gli infortuni lo stanno martoriando da quasi 3 anni, il Milan non può permettersi di aspettarlo ancora, c’è bisogno di uomini forti e prestanti per risalire la classifica e purtroppo El Shaarawy, per quanto straordinario al pieno della forma, non lo è.

2) TITOLO IN PERDITA – Proprio a causa dei numerosi stop a cui il suo corpo lo costringe, le azioni di Stephan stanno verticalmente calando e il prezzo del suo cartellino ne risente ogni giorno che passa, forse è bene monetizzare fin quando è possibile ricavarne ancora qualcosa.

3) SERVE ALTRO – Con l’esplosione di Honda, l’arrivo di Cerci e il solito Menez, sarebbe lecito pensare che in questo Milan l’attacco sia già a posto, meglio concentrarsi sugli altri reparti (difesa e centrocampo) che avrebbero bisogno di qualche rinforzo liberandosi di qualche esubero e anche se ad ammetterlo si stringe il cuore a tutti, il numero 92 in questo momento lo è.

4) POCA FIDUCIA – Galliani lo vuole chiaramente vendere da 2 anni, Inzaghi non lo ritiene più indispensabile e la sua pettinatura è troppo elaborata per guadagnarsi la stima e la protezione di Berlusconi: l’ambiente milanista non stima più El Shaarawy come una volta e il ragazzo ha bisogno come il pane di sentirsi amato e coccolato.

5) VOLONTA’ DEL GIOCATORE? – Alla luce delle precedenti 4 motivazioni, siamo sicuri che il ragazzo, inevitabilmente più informato di tutti quanti, non abbia già maturato la volontà di cambiare aria? qualche atteggiamento in campo e il suo sostanziale silenzio ai microfoni potrebbero lasciarlo intendere, chissà…

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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