Connect with us

Calcio Estero

Rangers “nobili” decaduti: sarà terza divisione!

Pubblicato

|

GLASGOW, 14 LUGLIO 2012 – I Rangers ripartono dalla terza divisione: è quanto stabilito ieri nel corso della votazione tra i club della Scottish Football Association. L’iniziale tentativo di salvataggio del club, con conseguente partecipazione alla prossima Scottish Premier League, non era andato a buon fine e così, dopo ben 114 partecipazioni alla massima divisione professionistica scozzese, il club più glorioso e antico di Scozia ripartirà dalla Third Division.

RECORD E STATISTICHE – 140 anni di storia, primo club campione di Scozia (1890), unico club professionistico al mondo ad aver vinto più di cinquanta scudetti (54, l’ultimo nella stagione 2010-2011), 33 coppe nazionali, 27 coppe di Lega, 7 Scottish Treble. Sono solo alcuni dei numeri che contraddistinguono uno dei più grandi club d’oltremanica, ufficialmente fallito circa un mese fa a causa degli ingenti debiti (circa 100 milioni di euro) con il fisco britannico.

IL TENTATIVO DI SALVATAGGIO – Il club, entrato in amministrazione controllata il 14 febbraio, non è stato acquistato da nessun investitore. Scaduto il termine ultimo per la copertura dei debiti (31 marzo), la squadra è stata affidata dagli amministratori a Charles Green, ex proprietario dello Sheffield United, che aveva presentato un piano di rientro per circa 94 milioni di euro. Ma nonostante ciò, il fisco ha rigettato il piano di salvataggio del club, dichiarandolo ufficialmente fallito il 14 giugno.

LA LETTERA DEI TIFOSI – “Non vogliamo favoritismi. La maggioranza dei club della Scottish Premier League si è espressa chiaramente. Vogliamo ripartire dalla Terza Divisione per non essere accusati dai tifosi degli altri club di essere stati in qualche modo sostenuti in maniera scorretta. Non vogliamo un ritorno in una Lega che non ci spetta e non vogliamo una situazione manipolata. Quello che ci interessa è poter tornare a veder giocare a calcio”. E ancora: “I tifosi dei Rangers vogliono camminare a testa alta e poter tornare ai massimi livelli vincendo tutti i tornei che dovremo affrontare. Per noi è fondamentale che lo si faccia solo attraverso i meriti del campo e cominciando dalla Lega più bassa”. Anche Ally McCoist, bomber dei Rangers negli anni ’90 e ora tecnico del club, ha appoggiato la decisione dei tifosi, dichiarando di voler mantenere l’incarico anche nella prossima stagione.

L’AMMISSIONE IN TERZA DIVISIONE – Dopo l’esclusione dalla Scottish Premier League, appoggiata e confermata anche dai club che vi partecipano, ieri è stato il turno della Scottish Football League: 25 delle 30 squadre appartenenti alla federazione hanno votato contro l’ammissione del club alla First Division e, dunque, ripartirà dall’ultima divisione del calcio professionistico scozzese. Fine dell’Old Firm, dopo 124 anni di storica rivalità e 398 derby ufficiali disputati, l’ultimo dei quali vinto per 3-2. Ad maiora, Rangers!

Leo Mastromauro

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending