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Mercato Milan, un tesoretto da 200 milioni per il ritorno di Kaka! Intanto si avvicinano Destro e Astori

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MILANO, 13 LUGLIO – “Poteva anche piovere” staranno pensando i tifosi rossoneri, ancora storditi dall’improvvisa cessione di Thiago Silva e Ibrahimovic, i due giocatori più forti e determinanti fra tutti quelli alla corte di Allegri fino a questa mattina. Una doccia fredda, un terremoto, una rivoluzione. Tante parole per esprimere, in fondo, lo stesso concetto: a regnare in casa Milan oggi è la delusione più cocente e profonda degli ultimi anni, pari almeno allo sgomento di 3 anni fa, quando, nella notte fra l’ 8 e il 9 di giugno, Galliani accettò a sorpresa l’offerta madrilena per il ragazzo buono, il professionista serio, il campione più amato e rispettato dai tifosi, in poche parole, Ricardo Kaka.

PROFONDO ROSSO – Oggi i destini dell’asso brasiliano e della società guidata da Silvio Berlusconi potrebbero rincontrarsi clamorosamente: il Milan ha bisogno di riacquistare la fiducia dei propri tifosi e un prestigio internazionale che va, anno dopo anno, deteriorandosi e Ricardo sembra essere l’uomo giusto per rilanciare i sogni e le speranze dei milioni di tifosi rossoneri sparsi per tutto il mondo. Fondamentale è inoltre il tesoretto garantito dagli addii dei grandi veterani Zambrotta, Seedorf, Inzaghi, Nesta, Gattuso e Van Bommel e dalle cessioni dei due fuoriclasse ai francesi del Psg: 200 milioni di euro indispensabili per il ridimensionamento dei debiti legati al bilancio e il rientro nei parametri fissati dal Fair Play Finanziario. Appurato che la stragrande maggioranza del tesoretto è vincolata da esigenze finanziarie, non è possibile immaginare che Galliani metta a disposizione di Allegri una rosa dalle dimensioni e dalla qualità così insufficienti. Gli acquisti ci saranno, ma, necessariamente, dovranno sottostare alle regole imposte dal bilancio: pochi esborsi cash e stipendi notevolmente ridotti, fino ad un massimo di 4-4,5 milioni netti l’anno.

INGAGGIO SUPER – L’ostacolo più imponente al grande ritorno in rossonero del Pallone d’Oro  2007 è certamente rappresentato dall’ingaggio: Kaka guadagna al Real Madrid una cifra intorno ai 9 milioni di euro, che il Milan non sarà certamente disposto a pagare. Galliani ha appena concluso la cessione di Ibrahimovic proprio per liberarsi di un contratto pesante come quello dello svedese e non intende certamente ricadere nel medesimo tranello. Tutto dipenderà dunque dalla volontà del calciatore, che dovrebbe tagliarsi una grossa fetta d’ingaggio, di tornare a Milano per rilanciare la propria carriera, e dalla necessità del Real Madrid di disfarsi di un elemento mai completamente apprezzato dal tecnico Mourinho, che potrebbe indurre il club di Florentino Perez ad accollarsi una parte dello stipendio del brasiliano nell’ottica di un prestito oneroso con diritto di riscatto. Nei prossimi giorni, quando l’affaire Thiago-Ibra sarà ufficiale, cominceranno le grandi manovre in casa rossonera e sapremo finalmente se il sogno Kaka potrà diventare realtà.

CARLITOS O EDIN – Un grande acquisto ci sarà, dobbiamo solo aspettare per capire chi sarà il prescelto. Oltre alla suggestione Kaka, in ballo ci sono i nomi forti di Tevez e Dzeko: entrambi gli attaccanti del City hanno vissuto momenti altalenanti nel corso dell’ultima stagione e gradirebbero un trasferimento nel club milanese. Tevez è stato già vicino al Milan durante l’ultimo mercato invernale, ma il suo arrivo è saltato assieme al trasferimento di Pato alla corte di Ancelotti. Ora per l’argentino classe ’84 potrebbe essere arrivato il momento di vestire il rossonero.

ALTRI FRONTI – Ieri intanto la presenza di Vigorelli in via Turati potrebbe suggerire il possibile arrivo dei suoi due assistiti al Milan in un futuro prossimo: l’attaccante del Siena Mattia Destro, conteso fra le principali squadre italiane e vicino alla Roma, e il difensore del Cagliari Astori, per il quale Cellino ha già rifiutato le offerte dello Spartak Mosca ad un passo dalla conclusione dell’affare. Sempre calda la pista che porta a Diarra, ai margine della rosa del Real Madrid, mentre spunta l’idea Balzaretti per la fascia sinistra. Il Milan che si sveglierà domani mattina privo dei suoi campioni sarà costretto a rifondare, a ricominciare un progetto tecnico, con un occhio al bilancio e uno alla necessità di costruire una squadra che possa vincere e regalare ai tifosi quei successi, soprattutto in campo internazionale, che mancano ormai da troppo tempo.

Angelo Chilla

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