Matteo Masum
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Uragano Kane, il nuovo fenomeno del calcio inglese

I due gol contro il Chelsea consacrano il talento del Tottenham come uno dei più forti attaccanti del pianeta. Ed ha solo 21 anni

Uragano Kane, il nuovo fenomeno del calcio inglese
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Mauricio Pochettino ha intuito che Harry Kane potesse risultare decisivo nel ruolo di prima punta

Mauricio Pochettino ha intuito che Harry Kane potesse risultare decisivo nel ruolo di prima punta

Una doppietta fantastica per spazzare via il Chelsea di Mourinho e consacrarsi, agli occhi dei tifosi inglesi, come la grande speranza per il rilancio del calcio d’Oltremanica a livello di nazionale. Ma Harry Kane, soprannominato l’Uragano (dall’inglese Hurricane), è innanzitutto un ragazzo di 21 anni che sta letteralmente trascinando il Tottenham nelle zone più alte della classifica, dopo un avvio stentato da parte degli uomini di Pochettino.

L’ESPLOSIONE- L’uragano giunge all’improvviso, e devasta ogni cosa incontri sul suo cammino. Giovedì, sul cammino di Kane, c’era una delle coppie difensive più solide al mondo ed uno dei più forti portieri del pianeta. Nessun problema, resistenza sgretolata e derby agli Spurs. Oltre ad i gol, una prestazione sontuosa, da vero trascinatore, nonostante la giovane età, e la prima vera stagione da titolare in un campionato di tale livello. Sì perchè fino ad ora, Kane era stato il classico ragazzo di belle speranze spedito in prestito qui e là dal proprio club, in attesa che esplodesse. E, fino all’arrivo di Pochettino, non aveva impressionato granchè, tanto da raccogliere, lo scorso anno, solo 19 presenze tra campionato e coppe, condite da 4 reti.

URAGANO- Il merito di Pochettino è stato quello di intuire le qualità di Kane, e di spostarlo al centro dell’attacco, anzichè seconda punta come era abituato a giocare. I frutti di tale mossa non si sono fatti attendere. Nella prima parte di stagione, Hurricane ha messo a segno la bellezza di 17 reti in 26 partite, di cui 7 in Premier e ben 7, in 7 presenze, in Europa League. Insomma, quasi una sentenza, quasi una spada di Damocle sulle difese avversarie, consapevoli che, prima o poi, l’uragano si abbatterà su di loro.

IL FUTURO- 21 anni sono l’età giusta per crescere e maturare ancora, ed allo stesso tempo risultare un fattore decisivo per club e nazionale. Con l’U-21, Kane ha segnato 8 reti in 10 presenze, a testimonianza del fatto che le porte della nazionale maggiore non possono rimanergli sbarrate a lungo. Con Pochettino, può fare sempre meglio, guidando il Tottenham verso traguardi prestigiosi (la Fiorentina, ma non solo, è avvisata). La testa di Kane è saldamente sulle sue spalle, il futuro estremamente roseo. Nero, invece, per coloro che si troveranno davanti l’Uragano.

Matteo Masum

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