Edoardo Baracco
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Inter, Podolski l’ottavo tedesco della storia

Arriva Podolski, l'ottavo tedesco della storia dell'inter. Da Szymaniak a Sammer, ripercorriamo le loro avventure nerazzurre.

Inter, Podolski l’ottavo tedesco della storia
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Lukas Podolski è il primo grande rinforzo della nuova Inter di Roberto Mancini. Il ventinovenne, neo campione del mondo, arriva con la formula del prestito a 600 mila euro, che potrebbe però aggirarsi intorno al milione in caso di qualificazione in Champions League. Grandissimo entusiasmo di tutta la piazza nerazzurra per questo ottimo acquisto che può veramente riportare in alto questa squadra visto l’indiscutibile valore tecnico del giocatore. Podolski che inoltre va ad arricchire una buona tradizione di tedeschi in maglia interista; infatti lui risulta essere l’ottavo germanico ad indossare questa maglia. Andiamo quindi a vedere tutti gli acquisti tedeschi della storia nerazzurra.

Horst Szymaniak – Procedendo in ordine di tempo fu lui, nella stagione 63/64 il primo tedesco della storia interista. Collezione solo sei presenze ma nella sua esperienza vanta una coppa dei campioni. Successivamente si trasferisce al Varese per poi rientrare in patria poco più tardi.

Hansi Muller – Due le sue stagioni con l’Inter, dall’82 all’84. Segnò subito all’esordio su punizione contro l’Hellas Verona e in totale collezionò 48 presenze e 9 gol, ma, a causa del rapporto non ottimale col fantasista Evaristo Beccalossi, si trasferì al Como, per poi andare successivamente i Austria all’Innsbruck. Proprio Evaristo di lui disse: “è meglio giocare con una sedia che con Hansi Muller, perché con la sedia quando gli tiri la palla addosso ti torna indietro”.

Karl-Heinz Rummenigge – Il ragazzo in questione non ha bisogno di troppe presentazioni. Tre le sue stagioni interiste, 64 le presenze 24 i gol. Purtroppo fu frenato da tanti infortuni in quel periodo ma giocatori così rimarranno impressi nella mente di tutti gli amanti del bel gioco per sempre.

Lothar Matthaus – Anche qui, solo il nome parla da solo. Quattro stagioni all’Inter dall’88 al 92, 115 presenze 40 gol. Sarà lui l’eroe dello scudetto del 1989. Assolutamente uno dei giocatori più forti che abbiano mai calcato i campi di Serie A. Di lui Maradona disse: “il miglior avversario che abbia avuto in tutta la mia carriera”, penso basti per definire Lothar.

Andreas Brehme – Al suo arrivo venne definito come “l’amico di Matthaus”. Pure per lui sono 4 le stagioni in quel di Milano negli stessi anni di Lothar. Con 116 presenze e 11 da difensore, all’occorrenza schierato anche centrocampista, si ritaglia un ruolo da grande protagonista in maglia nerazzurra.

Jurgen Klinsmann – Tre stagioni per il Bomber tedesco con l’Inter dall’89 al 92. In totale colleziona 123 presenze segnando 40 gol vincendo una Supercoppa Italiana e una Coppa Uefa. nel 92 però abbandona la maglia nerazzurra dopo la disastrosa stagione dell’Inter di Corrado Orrico. In Italia ha inoltre indossato la maglia della Sampdoria.

Matthias Sammer – Un solo anno per lui a Milano nel 92/93. Arrivò come un gran giocatore ma la scintilla, purtroppo, non scoppiò mai. Successivamente tornò in patri al Borussia Dortmund dove vinse tutto prima del ritiro nel 1998.

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