Davide Terraneo
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Lavezzi, meglio l’Inter o il Napoli?

Il Pocho è il sogno delle due società italiane, che sperano di sfruttare il litigio con il PSG. Ma qual è la destinazione più adatta per l'argentino?

Lavezzi, meglio l’Inter o il Napoli?
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Il sogno di questa sessione di mercato ha 29 anni, è argentino ed è in rotta con il Paris Saint Germain. Avete capito bene, si tratta di Ezequiel Lavezzi, seconda punta e all’occorrenza ala del club francese più illustre nelle ultime stagioni. Negli ultimi giorni il suo nome è stato accostato a molte società italiane, ma le due che sembrano sperare maggiormente nel ritorno del sudamericano nel Bel Paese sono l’Inter di Mancini, a caccia di un esterno per completare il tridente, e il Napoli di Benitez, nostalgico delle prodezze di qualche stagione fa. Ma quale delle due squadre sarebbe più adatta ai desideri del giocatore?

Ezequiel Lavezzi in una delle sue prime stagioni al Napoli, dove ha già giocato dal 2007 al 2012

Ezequiel Lavezzi in una delle sue prime stagioni al Napoli, dove ha già giocato dal 2007 al 2012

CONCORRENZA – Il primo aspetto da considerare è senza dubbio la forte concorrenza che il Pocho troverebbe se decidesse di tornare in Campania. La squadra di De Laurentiis ha di recente aggiunto il nome di Gabbiadini ad una lista di campioni molto lunga, e approdare alla corte di Benitez significherebbe far spendere agli azzurri una notevole cifra, sia per l’acquisto sia per l’ingaggio, per infoltire un reparto già ricco di alternative. In quel ruolo il Napoli può schierare Insigne, Mertens, Callejon e proprio Gabbiadini: avere 5 giocatori di alto livello per due posti può fare solo male al morale nello spogliatoio, sebbene gli impegni di Europa League e Coppa Italia richiedano una rosa piuttosto ampia. All’Inter invece l’unica ala in squadra è attualmente Palacio, e la concorrenza di Bonazzoli o di un eventuale Kovacic avanzato non può spaventare in alcun modo l’argentino.

POSIZIONE – Dal punto di vista tattico, Mancini sembra dare maggiori garanzie a Lavezzi di quanto possa fare il collega del Napoli. Il tecnico nerazzurro sembra infatti premere per il 4-3-3, modulo che aiuterebbe le sue caratteristiche di esterno in una squadra che ha bisogno di un leader con il guizzo per fare la differenza. Al contrario il 4-2-3-1 di Benitez costringerebbe il giocatore ad un ruolo, quello del trequartista destro o sinistro, che è meno affine alle sue peculiarità di finalizzatore con spirito di sacrificio difensivo piuttosto limitato. Inoltre la città campana potrebbe non essere destinazione gradita per la fidanzata Yanina Screpante, che dopo aver subito un furto nel 2011 (quando Lavezzi giocava ancora nel Napoli) si era sfogata su twitter definendola una “città di m…”. Si tratta solo di un retroscena ovviamente, ma può essere un fattore da considerare.

STIPENDIO – Certamente, Yanina o no, Lavezzi potrebbe decidere di tornare nella società partenopea, dove riceverebbe la caldissima accoglienza di una tifoseria che, diciamolo, non ha mai smesso di amarlo. Se il discorso “romantico” del ritorno alla squadra che lo ha consacrato non dovesse bastare, ecco che potrebbe spuntare la motivazione economica: De Laurentiis può certamente permettersi di spendere più di Thohir, sia per l’acquisto sia per il suo stipendio. Senza contare il fatto che a Napoli il Pocho incontrerebbe giocatori di altissimo livello (Higuain su tutti), mentre a Milano sarebbe predicatore nel deserto, insieme forse al solo Kovacic. Difficile dunque rispondere al quesito posto all’inizio. Ad essere onesti, le possibilità che Lavezzi torni in Italia sono minime. Nessun club sembra avere denaro sufficiente per acquistarlo, e chi potrebbe tentare si tira indietro per motivi tecnici (la Roma ha appena puntato su Iturbe, la Juve ha Tevez). La scelta, che lasciamo al giocatore, è tra essere uno dei tanti campioni di una città che lo ama e il diventare il trascinatore di un club alla ricerca di una rinascita. L’impressione è che sarà comunque il denaro a decidere. Ancora una volta.

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