Gianpiero Farina
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Un anno di sport: le 10 frasi più belle del 2014

Quando, anche nello sport, le parole rimangono impresse più dei risultati

Un anno di sport: le 10 frasi più belle del 2014
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Il 2014 sta per finire e come si è solito fare è tempo di bilanci, di classiche, di record e di top five o top ten ma anche di flop e delusioni. Si sa nello sport ciò che conta sono i risultati. Ma a volte i protagonisti si lasciano andare con le parole creando delle frasi memorabili che rimangono impresse. Ecco la top ten delle frasi degli sportivi del 2014.

1) VINCENZO NIBALI E LA SUA ONESTA’ – Vincenzo Nibali è entrato di diritto nella top ten del 2014. Il suo successo al Tour de France 16 anni dopo Marco Pantani resterà nella storia. Ed è proprio parlando del suo trionfo che il ciclista siciliano ci ha regalato una frase di grande umiltà e correttezza: Ho vinto questo Tour grazie all’antidoping”Uno schiaffo a tutti i sospetti ed i dubbi sulla grande vittoria dello Squalo dello Stretto.

2) KEVIN GARNETT SU TIM DUNCAN – Tim Duncan a 38 anni e con una gamba praticamente fuori uso continua a giocare in NBA. Queste le parole diKevin Garnett su di lui: “Devi solo toglierti il capello davanti a lui”. Un giudizio crediamo condiviso da tutti gli appassionati di basket.

3) SIMEONE E IL SUO ATLETICODevo congratularmi con le madri dei miei giocatori, perché oggi ho visto come si sono comportati in campo: hanno dimostrato di avere i c… “. Questo il pensiero di Diego Simeone dopo la qualificazione alla finale di Champions League. Sicuramente una squadra che sorprende tutti vincendo Liga e sfiorando la Coppa delle grandi orecchie fa del carattere e degli attributi le sue caratteristiche principali.

Manuel Neuer: le sue frasi su Ronaldo hanno saputo molto di stoccata.

Manuel Neuer: le sue frasi su Ronaldo hanno saputo molto di stoccata.

4) NEUER E QUEL PENSIERO SU RONALDO… – Manuel Neuer è stato uno dei grande protagonisti del successo mondiale della Germania. Il portiere del Bayern è uno dei candidati al pallone d’oro anche se lui stesso non sembra essere convinto e si è lasciato andare ad un commento pesantemente ironico:Io pallone d’oro? Non poso per foto in mutande”. Chiara la stoccata a Cristiano Ronaldo. In molti hanno storto il naso ma di certo al ragazzo anche fuori dal campo non manca la personalità.

5) CONTE E LA NAZIONALE – Sicuramente l’abbandono di Conte della panchina della Juventus e il suo approdo in Nazionale è stato uno degli eventi clou del 2014. E quel suo “arrivo nel top dei top club fa capire come il CT si sia subito immerso nel suo nuovo ruolo.

6) VALENTINO ROSSI, IL CAMPIONE SENZA TEMPO – Nel 2014 Valentino Rossi è tornato finalmente competitivo. E nel 2015 sarà ancora là ancora là a combattere nonostante il tempo che passa. “Sono più vecchio ma mai stato così forte”: queste le sue parole qualche giorno fa. Proprio un campione senza tempo.

7) MARQUEZ E IL SUO IDOLO – Ha vinto da vero dominatore il mondiale MotoGP ma Marc Marquez non intende fermarsi e ha un obiettivo: “Da grande voglio diventare come Rossi”. Il maestro e l’allievo.

8) NICO ROSBERG E LA SCONFITTA – “Faccio i complimenti ad Hamilton; è il suo secondo mondiale e se l’è meritato”. Nico Rosberg ha perso il mondiale di F1 all’ultima gara dopo una lotta asprissima con il suo compagno-rivale. Un po’ di sportività a giochi ormai fatto di certo non ha guastato.

9) THIAGO SILVA VERO CAPITANO – Le scuse ai tifosi sono sempre più qualcosa di raro. Ecco perchè quel “chiediamo scusa ai tifosi” di Thiago Silva dopo le figuracce al mondiale con Germania e Olanda restano comunque nella memoria.

10) CANDREVA E LA LAZIALITA’ – Dall’etichetta di romanista ad idolo indiscusso della tifoseria: questa la storia di Antonio Candreva nella Lazio. “Mi sento un tifoso laziale”: queste le sue parole in una recente intervista. Forse nel calcio i sentimenti esistono ancora.

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