Jacopo Bertone
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Il decalogo d’oro: i 10 sportivi del 2014

SportCafe24 vi regala una speciale Top 10 in cui abbiamo riunito gli atleti che più si sono messi in luce in questo 2014

Il decalogo d’oro: i 10 sportivi del 2014
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Eduardo Galeano, eccezionale giornalista e saggista uruguaiano, sostiene da tempo che lo sport abbia preso il posto dell’epica nell’immaginario collettivo: esso è il luogo delle imprese, delle lacrime, dei sacrifici, delle sconfitte e ovviamente delle vittorie, successi leggendari idealmente dipinti su uno sfondo dorato che ne amplifica ancor di più la portata; ogni poema ha il suo eroe, noi di SportCafe24 abbiamo esagerato e ne sono venuti fuori 10, i migliori sportivi di questo strano 2014 giunto ormai all’epilogo, enjoy!

Tony Cairoli vicino all'ottavo titolo mondiale

Tony Cairoli, fenomeno italiano della Motocross

1) ANCELOTTI – Arrivato a Madrid per portare a casa la chimerica decima inseguita da tempo immemore, il genio di Reggiolo ha subito centrato l’obiettivo conquistando la Champions League in una finale ai confini della realtà contro i cugini dell’Atletico e aggiudicandosi qualche mese più tardi anche il Mondiale per Club: qualora fossero ancora servite delle conferme a qualcuno, questo fa di Carletto semplicemente il miglior allenatore della storia.

2) CAIROLI – Questo scricciolo siciliano dall’aspetto poco cool sta diventando, nel silenzio generale, il più grande pilota di Motocross della storia: le sue gare trascendono le normali regole d’ingaggio, troppo ampio lo scarto tra Tony e i suoi rivali, motivo per cui anche quest’anno si è aggiudicato il titolo mondiale nella sua categoria, la “MXGP“, il sesto consecutivo…WOW.

3) DUNCAN – A 38 anni, con una gamba sostanzialmente inutilizzabile e 4 anelli di Campione Nba in tasca un giocatore di Basket avrebbe tutto il diritto di ritirarsi, invece Timmy Duncan ha deciso di continuare il suo viaggio verso l’Hall of Fame, conquistando il quinto titolo ai danni dell’imbattibile Miami e portando sull’Olimpo la piccola San Antonio ancora una volta, sempre con quello sguardo concentrato e il fido Popovich a guidarlo dalla panchina.

4) FEDERER – Non sarà tornato il numero 1, ma lo sarà sempre nei cuori di ogni appassionato di Tennis che si rispetti: il 2014 ha portato nella bacheca di Re Roger l’ultimo trofeo che gli mancava, la Coppa Davis, un traguardo straodinario per l’umilissima tradizione svizzera che ha trovato nel fuoriclasse di Basilea e in Wawrinka le proprie galline dalle uova d’oro, magari da servire in una grande insalatiera d’argento.

5) FENNINGER – La giovane sciatrice dagli occhi di ghiaccio si è aggiudicata il primo posto nel SuperG e il secondo nello Slalom Gigante alle Olimpiadi di Sochi, oltre alla Coppa del Mondo assoluta, la prima da 7 anni a questa parte per una nazione che vive sulla sciolina come l’Austria: kompliment.

6) HAMILTON – Dopo una lunga e appassionante lotta con il compagno di squadra Nico Rosberg, non priva di scorrettezze e manovre al limite, alla fine Lewis Hamilton ne è uscito vincitore: secondo titolo mondiale portato a casa, vendetta ai danni della McLaren consumata e la sempre “decente” Scherzinger saldamente al suo fianco, poteva andare peggio all’anglocaraibico!

7) MARQUEZ – Tutti noi avremmo voluto che il buon vecchio Rossi conquistasse il titolo della MotoGP, ma quest’anno con un Marc Marquez di questo livello non c’era veramente nulla da fare, le 11 vittorie nelle prime 12 gare hanno ammazzato il campionato e reso ancora più spaventosa la figura di questo spagnolino dallo sguardo simpatico e dal forte senso dell’umorismo che curva dopo curva rischia di insidiare i mostri sacri della motocicletta.

8) NEUER – Il volto della Germania campione del Mondo è senza dubbio quello di Manuel Neuer, gigantesco portiere del Bayern Monaco, imbattibile tra i pali e capace di acrobazie impensabili anche fuori dalla porta, non a caso i video delle sue uscite sono diventati virali; candidato al Pallone d’Oro, quasi sicuramente non sarà lui ad aggiudicarselo, ma che importa, il ragazzo della Ruhr rimane comunque il numero uno dei numeri 1.

9) NIBALI – Un altro siciliano su due ruote, ma stavolta non c’è un motore a spingerlo, ci sono “solo” le sue gambe d’acciaio: Vincenzo Nibali è il volto del ciclismo in questo momento, il suo successo al Tour de France verrà ricordato a lungo, anche per questo in Italia lo si paragona spesso a Pantani ma “lo Squalo” ha una sua identità precisa, fatta di tanta umiltà e feroce determinazione, oltre che di un grande, grandissimo appetito per la vittoria.

10) RONALDO – Chiudiamo con lui, Cristiano Ronaldo, indiscutibilmente il miglior calciatore del pianeta, non tanto per i numeri da circo che è in grado di fare, nemmeno per il sorriso da Hollywood e i capelli da tronista: la sua immagine, infatti, distoglie lo sguardo dalla sua innata concretezza che lo ha portato a realizzare 284 reti in 271 partite con il Real Madrid, a conquistare l’ultima Coppa Campioni e a scalzare Lionel Messi, suo eterno rivale, dal tetto del Mondo.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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