Enrico Cunego
No Comments

Nba, le gare della notte: risveglio Memphis, Chicago in volo

Nella notte Nba i Grizzlies superano Miami dopo 3 ko di fila. Chicago batte i Pelicans e continua a volare come Atlanta e Washington ad Est. Ok Golden State

Nba, le gare della notte: risveglio Memphis, Chicago in volo
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Sono 10 gli incontri Nba giocati nella notte. Spicca il ritorno al successo dei Memphis Grizzlies, che dopo 3 sconfitte di fila, superano i Miami Heat. Ad est vittorie esaltanti per Chicago, Washington, Toronto e Atlanta, mentre Knicks e 76ers continuano la loro stagione da incubo. I Golden State Warriors battono i T’wolves ed infine arrivano successi anche per Indiana ed Orlando.

Jimmy Butler ne mette 33 contro i Pelicans

Jimmy Butler ne mette 33 contro i Pelicans

EASTERN CONFERENCE – Serata estremamente positiva per le prime 4 leader ad est, tutte vincenti nei rispettivi impegni. Partiamo dalla prima della classe, i Toronto Raptors, che trionfano 110-98 contro i Clippers. A Los Angeles la coppia Lowry-Valanciunas porta 47 punti complessivi che scardinano le resistenze dei padroni di casa, autori di una prova opaca e con un Chris Paul in giornata no (10 punti, 3/12 dal campo). Partita sempre in controllo dei canadesi, mai veramente in difficoltà durante tutto l’arco dell’incontro. A Milwaukee finisce invece 85-90 per gli Atlanta Hawks, che vendicano il fresco -30 subito dai Bucks grazie ad una prestazione decisamente molto più ordinata. 19 palle perse per Milwaukee, alcune decisamente sanguinose e che alla fine compromettono il risultato, nonostante più volte la squadra di Kidd vada vicina alla rimonta. Il parziale finale di 11-5 decide la gara in favore degli Hawks, dove brilla il sempre costante Jeff Teague (26 punti, 7 rimbalzi). Al terzo posto della Conference ci sono i Washington Wizards, che schiantano 101-88 i Boston Celtics, già sotto di 13 punti dopo soli 4′ di gioco. John Wall si limita a 12 punti e 7 rimbalzi, anche perchè non c’è bisogno di accelerare contro i deboli Celtics, a cui non basta un Green da 23 punti. Quarta forza ad est è Chicago, alla sesta vittoria consecutiva col 107-100 ai danni dei New Orleans Pelicans. Continua la super stagione di Jimmy Butler, autore di 33 punti è semplicemente decisivo sia in attacco che in difesa. Ottimo contributo anche da parte di Rose (19 punti, di cui 7 nell’ultimo quarto), mentre Anthony Davis (29 punti) e compagni lottano ma nonostante un buon finale devono arrendersi alla superiorità collettiva della franchigia dell’Illinois. Passiamo ora a chi in questa stagione se la sta passando davvero male. I New York Knicks cadono anche a Sacramento contro i Kings, venendo sconfitti dopo un supplementare per 135-129. Non serve un Anthony da 36 punti ed una rimonta da -7 ad un 1’45” dalla fine, dall’altra parte Cousins ne mette 39 e nel supplementare propizia il roboante 11-0 che decide il match. All’ultimo posto della Conference ci sono sempre i Philadelphia 76ers, ko contro gli Utah Jazz per 88-71. Un Derrick Favors da 17 punti e 15 rimbalzi decide la gara con punti provvidenziali che lanciano e mettono al riparo dalla sconfitta Utah, alla decima vittoria stagionale. Infine chiudiamo il giro a ad est con i successi di Orlando Magic ed Indiana Pacers. I primi sbancano 94-102 l’arena dei Charlotte Hornets (cui non basta un Kemba Walker da 42 punti) grazie al collettivo (6 giocatori in doppia cifra di punti), mentre i secondi hanno sbancato 85-110 il Barclays Center, casa dei Brooklyn Nets. Anche qui ben 7 giocatori in doppia cifra, con David West protagonista (17 punti, 10 nel terzo quarto che decide la gara).

RISCATTI A OVEST – Reduce dal ko con i Clippers, Golden State si riprende subito grazie al 110-97. Ai Warriors bastano 46 punti degli “Splash Brothers” (25 Curry, 21 Thompson) per arginare gli attacchi degli ormai fanalini di coda T’Wolves, la cui unica consolazione è rappresenta da 12 punti e 14 assist di Zach LaVine. Dopo 3 ko tornano al successo anche i Memphis Grizzlies, vittoriosi 95-103 a Miami contro gli Heat. Wade ne mette 25, ma i tentativi di rimonta dei padroni di casa sono sempre stroncati dall’organizzazione avversaria, i cui cardini sono Mike Conley e Marc Gasol. Il primo mette a referto 24 punti, mentre il secondo realizza una doppia-doppia da 23 punti e 10 rimbalzi, stoppando inoltre a 14″ una schiacciata di Mario Chalmers sul 95-99.

Enrico Cunego

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *