Enrico Cunego
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Nba, il quintetto della notte: è un Natale targato Westbrook-Wall

Le due stelle di OKC e di Washington incantano nella giornata natalizia, mentre Luol Deng mostra i muscoli di fronte all'ex Heat LeBron James

Nba, il quintetto della notte: è un Natale targato Westbrook-Wall
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24 punti ed 11 assist per John Wall: New York va ko

24 punti ed 11 assist per John Wall: New York va ko

5 partite nell’attesissima giornata natalizia, dove anche i fans europei hanno potuto gustarsi lo spettacolo della miglior lega di basket al mondo ad orari più consoni grazie ad una vera e propria maratona iniziata alle 18 di ieri e conclusa nella mattinata di oggi. Protagonisti di altissimo livello per il nostro quintetto, in una giornata che ha visto prestazioni strepitose come quelle di John Wall, Russell Westbrook e Luol Deng, autentici trascinatori delle proprie franchigie. A completare il quintetto anche Pau Gasol e Jamal Crawford, decisivi nei successi di Bulls e Clippers

John Wall (24-11-7): al Madison Square Garden di New York è la serata della stella assoluta di Washington. I Wizards non hanno problemi a spazzare via la resistenza dei disperati Knicks così Wall può sbizzarrirsi con la sua pallacanestro di eccellente livello, dipingendo giocate di inestimabile bellezza. E’ lui a dettare i ritmi della gara e le sue giocate consentono più volte ai Wizards di accelerare il passo per seminare i rivali nel punteggio. Alla fine arriva l’ennesima doppia-doppia stagionale, ormai normale amministrazione per la guardia più votata nella Eastern Conference in vista del prossimo All-Star Game

Russell Westbrook (34-11-5): manca ancora Kevin Durant per un problema alla caviglia destra, ma ancora una volta il suo degno “compare” sfodera una prestazione strepitosa che annienta le resistenze dei San Antonio Spurs campioni in carica. Doppia-doppia sensazionale che permette ai Thunder di sbancare l’AT&T Center, completamente ammutolito dalle giocate e dai canestri del numero 0 di Oklahoma City. In questa gara gli riesce tutto facile e nel secondo quarto arriva una spettacolare tripla in precario equilibrio da vedere e rivedere. Semplicemente mostruoso

Luol Deng (25-8-8):  per tutti gli appassionati di Nba Natale era sinonimo anche del ritorno di LeBron James a Miami, una gara circondata da un’attesa spasmodica per i sostenitori degli Heat. Alla fine il “prescelto” torna a casa con una sconfitta, il cui merito va a Dwayne Wade (31 punti, 24 nei primi due quarti) ma anche a Luol Deng, che scegliamo di premiare per la grande solidità messa in mostra davanti al grande ex della gara. 25 punti, 8 assist, 8 rimbalzi ed un 11/16 sono dati che fotografano al meglio la grande prestazione del britannico di origine sudanese, che è decisivo nella seconda parte di gara, quando Waiters inizia a marcare in maniera maniacale Wade, non più prolifico come nella prima parte di gara. L’ex Bulls allora piazza canestri ed assist decisivi che regalano un’immensa soddisfazione ai tifosi di Miami

Pau Gasol (23-3-13): altro grande scontro da ex. Lo spagnolo dei Chicago Bulls ritrova i Lakers allo United Center della “Windy City” e per gli ex compagni (privi di Bryant) non c’è stata alcuna pietà. Doppia-doppia pesante per il catalano, che guida ai suoi fino a toccare il +16 in una gara dominata dai Bulls, guidati dalla leadership e dalla voglia di rivalsa del numero 16, subito integratosi alla perfezione con la nuova maglia. Miglior marcatore della partita e come al solito letale a rimbalzo, l’ex Barcellona si conferma uno degli idoli della terza città degli USA ed a fine partita riceve i complimenti dall’amico Kobe Bryant

Jamal Crawford (24-2-7): quando si dice avere un ottimo gregario. I Los Angeles Clippers vincono l’ostica gara contro i Golden STATE Warriors grazie ad una grande prestazione dell’ex Warriors, che nella prima parte di gara sigla 10 punti che mettono fine alla clamorosa serie di 16 tiri consecutivi sbagliati dai Clippers. Nel finale poi, i losangelini infilano un 15-2 che decide la gara e ad orchestrarlo ci pensa ancora Crawford, che sigla 9 punti con canestri di pregevole fattura. 28 minuti di altissima qualità per un giocatore fondamentale per le rotazioni di Doc Rivers

Enrico Cunego

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