Jacopo Bertone
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Nba, i risultati della notte: miracoli natalizi per Lakers e Sixers, Portland vince ancora

La nottata Nba ha riservato tantissime sorprese e molte partite ad alto punteggio, complici anche il fervente clima natalizio e la mano calda di tanti fuoriclasse, non ultimo Damian Lillard

Nba, i risultati della notte: miracoli natalizi per Lakers e Sixers, Portland vince ancora
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Alla vigilia di Natale l’Nba non si ferma, anzi aumenta i giri del motore e mette sul piatto ben 11 partite, una più accattivante dell’altra, che costituiscono solo il grande antipasto dello spettacolo che andrà in scena il 25 Dicembre; Sarà retorico e poco cool ripeterlo, ma anche stavolta in campo si sono visti numeri incredibili e la solita cattiveria agonistica, un sinolo perfetto per creare la linfa vitale di ogni tifoso: il divertimento!

Russell Westbrook, i suoi 40 punti non hanno evitato la sconfitta ai Thunder

Russell Westbrook, i suoi 40 punti non hanno evitato la sconfitta ai Thunder

I RISULTATI – Si parte con la partita più bella della serata, quella tra Portland e Oklahoma che ha visto trionfare a domicilio i Trail Blazers per 115-111 dopo un supplementare, 40 punti sia per Westbrook che per Lillard (compresa la tripla che gli vale l’overtime), ma a spuntarla sono i ragazzi di Terry Stotts. Cleveland regola i Timberwolves per 125-104, piazzando l’allungo decisivo nel terzo quarto e controllando nel finale, sugli scudi James e Irving da una parte e “l’ex” Wiggins dall’altra. I derelitti Indiana Pacers superano i Pelicans di Anthony Davis (21) con il punteggio di 96-84 in una partita che si potrebbe definire DIMENTICABILE. Per una notte si rivede Derrick Rose versione MVP, che con i suoi 25 punti conditi da 4 pregevoli assist marchia a fuoco la vittoria Bulls in casa di Washington, 99-91 il finale. Colpaccio dei sempre più interessanti Atlanta Hawks che in rimonta piegano la resistenza dei Los Angeles Clippers per 107-104, da sottolineare la prova da 25+10 del “cagnaccio” Carroll. Brooklyn vince il duello con un’altra delusione come Denver con un parzialone furioso nel quarto periodo, architettato ovviamente da “mr. sangue freddo”, Joe Johnson, 102-96 il punteggio della tenzone. Il botto più clamoroso arriva senza dubbio da Miami, dove gli artisti precedentemente conosciuti come Philadelphia 76ers…vincono! per di più dando spettacolo, recuperando 23 punti di svantaggio agli attapiratissimi Heat, beffati per 91-87 e capaci di segnare la miseria di 9 punti nell’ultimo periodo. Charlotte, ancora orfana di Lance Stephenson, conquista un’altra vittoria stavolta contro i Millwaukee Bucks in una partita combattuta finita 108-101 per i calabroni. Nella sfida tra i due attacchi più armonici del campionato i Phoenix Suns annientano i Dallas Mavericks con un roboante 124-115, 25 di Dragic per la squadra di casa e 13 del neo-acquisto Rondo per i texani. Infine un’altra sorpresa, stavolta proveniente dalla California: i Los Angeles Lakers, privi di Kobe Bryant, battono per 115-105 i finora infallibili Golden State Warriors di Steph Curry (22+6), in un impeto di orgoglio i gialloviola la spuntano guidati dalle celeberrime grida di Carlos Boozer (18+9).

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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