Enrico Cunego
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Nba, il quintetto della notte: Davis devastante, super Cousins

Nella notte Nba Davis annienta la resistenza di OKC, mentre Cousins riporta alla vittoria i Sacramento Kings Grande prestazione anche per LeBron James

Nba, il quintetto della notte: Davis devastante, super Cousins
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Stelle affermate, giovani emergenti e preziosi gregari in questo nostro quintetto Nba di giornata, dove brillano giocatori come Anthony Davis, DeMarcus Cousins e LeBron James, ma anche nomi meno affermati come James Ennis e CJ Miles. Andiamo a scoprire il perchè delle nostre scelte evidenziando la prestazione di ogni componente del quintetto

Anthony Davis (38-2-12): per distacco è nettamente il migliore di giornata. Solito mostro sotto il canestro, la difesa di OKC non può minimamente fermarne lo strapotere fisico. Segna 21 punti nei primi due quarti trascinando al comando i suoi, e quando i Thunder si rifanno sotto grazie a Westbrook lui chiude la gara con 5′ finali da 10 punti e 5/5 al tiro. Complessivamente è 16/22 al tiro, con la schiacciata a 2’58” che rappresenta la ciliegina sulla torta, in quanto chiude definitivamente i conti. Estremamente esplosivo ed autoritario, nel giro di 2-3 anni può diventare la nuova superstar assoluta dell’Nba

Tutta la grinta della stella dei Sacramento Kings: DeMarcus Cousins

Tutta la grinta della stella dei Sacramento Kings: DeMarcus Cousins

DeMarcus Cousins (29-2-14): ecco un altro che sotto canestro non scherza. Contro i Los Angeles Lakers 6 dei suoi 14 canestri totali sono offensivi, tanto per rimarcare la pericolosità di questo centro, faro assoluto dei Sacramento Kings. Il mese in cui è stato fuori per infortunio si è rivelato fatale per i californiani, in caduta libera ed incapaci di tornare alla vittoria senza la presenza del proprio leader. Astinenza da successo che si è fermata propria nella notte, con un Cousins scatenato come sempre. C’è sempre il suo zampini nei 23 contropiedi con cui Sacramento vince la gara. Imprescindibile.

LeBron James (25-11-1): non erano un cliente facile i Memphis Grizzlies, ma i Cleveland Cavaliers hanno saputo vincere con autorevolezza una gara complicata. Come è ovvio il trascinatore è stato il “Prescelto”, che ha giocato una partita incontenibile e che lo vede fine assist-man nei primi due quarti, per poi trasformarsi implacabile marcatore nei periodi decisivi della gara. Dimostrazione di grande forza e di estrema leadership, come sempre fa apparire facili le cose più difficili. Chiaramente stiamo parlando di un campione che ha fatto la storia di questo sport e quindi ciò non dovrebbe stupirci più di tanto, ma è doveroso rimarcarne la classe assoluta

James Ennis (16-0-8): molti di voi si chiederanno il perchè di questa scelta, d’altronde i numeri non sono così favolosi. Ma il suo ruolo nella vittoria di Miami contro Boston è assolutamente decisivo, perchè 10 dei suoi 16 punti arrivano nell’ultimo quarto. Punti che annullano la rimonta di Boston e che permettono a Miami di agguantare un successo fondamentale per rimanere in zona play-off. Questo classe ’90, con esperienze in Australia e a Porto Rico, si sta rivelando un ottimo jolly per coach Spoelstra. Destinato a trovare sempre più spazio

CJ Miles (28-0-6): chi sta trovando sempre più spazio (anche grazie agli infortuni) è CJ Miles, ala piccola degli Indiana Pacers ed ex Utah Jazz. Contro Minnesota il suo ingresso in campo è fondamentale per le sorti della partita. 28 punti di cui 9 arrivano negli ultimi 3′ finali. Punti d’oro perchè una sua tripla segna il sorpasso ai danni dei T’Wolves, mentre 4 sui tiri liberi sanciscono la vittoria finale per i Pacers, che devono ringraziare un gregario scopertosi per una notte trascinatore. Impatto sulla gara devastante

Enrico Cunego

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