Matteo Masum
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Serie A, i gol più belli della sedicesima giornata

Due delle reti più spettacolari vengono messe a segno del posticipo di San Siro

Serie A, i gol più belli della sedicesima giornata
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L’anno si chiude, e la Serie A ci regala una scorpacciata di gol e partite avvincenti. Diverse le reti spettacolari messe a segno in questo turno di campionato. Andiamo a vedere quelle che meritano una menzione particolare.

5) VIDAL- Non sarà l’Arturo Vidal della scorsa stagione, ma in Serie A, quest’anno, ha già timbrato il cartellino 5 volte. Contro il Cagliari, oltre all’ottima prestazione, il cileno ci delizia con un piazzato morbido e precisissimo, imprendibile per Cragno, che infatti nemmeno tenta la parata. Bentornato, ma non se n’era mai andato.

4) VARGAS- Una cannonata delle sue, l’esatto opposto della raffinata esecuzione di Vidal. Un bolide con il suo sinistro terrificante, a memoria dei bei tempi, quando Vargas non era un rincalzo da mettere dentro in emergenza, ma uno dei più apprezzati esterni della Serie A. Chissà che questo gol non rilanci, almeno in parte, la sua carriera. A partire dal 2015.

3) FELIPE ANDERSON- Doppietta all’Inter per prendersi la Lazio. Il gioiellino brasiliano è esploso, ed ora è pronto ad incantare. La seconda rete è da vedere e rivedere, a meno che voi non siate i difensori dell’Inter. Anzi, ripensandoci, anche i quest’ultimo caso, dato che, in campo, Felipe Anderson non l’avete visto poi così tante volte.

2) VAZQUEZ- Non segnava da qualche turno, e allora ha deciso di sfogarsi contro l’Atalanta. Un assist e due gol, di cui uno siglato grazie ad un delizioso, morbidissimo e precisissimo cucchiaio di tottiana memoria. Per fare una rete del genere, bisogna avere delle proprietà tecniche fuori dal comune.

1) KOVACIC- Spaziale, straordinario, spaventoso. Potremmo continuare a lungo, per etichettare la rete di Mateo Kovacic, che ha letteralmente trascinato i suoi verso un’incredibile rimonta. Un bolide al volo senza nemmeno respirare, Marchetti lo vede all’ultimo e può solo rischiare le dita per provare a respingerlo. Un’esecuzione estremamente coraggiosa. Mateo è un fenomeno assoluto, lo dimostra giornata dopo giornata.

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