Giuseppe Landi
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Pagelle Roma-Milan 0-0: Keita ‘El luchador’, Diego Lopez come il primo Dida

I rossoneri fermano la Roma, e ottengono un punto d'oro. La squadra di Garcia a -3 dalla Juventus

Pagelle Roma-Milan 0-0: Keita ‘El luchador’, Diego Lopez come il primo Dida
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Inzaghi blocca la Roma sullo 0-0. Questo il verdetto dell’Olimpico, con una squadra, quella rossonera, attenta più a non subire reti; missione compiuta per la truppa di SuperPippo che ottiene un risultato prestigioso contro un 11 superiore tecnicamente e non solo. Giallorossi stanchi, creano pochi pericoli alla porta rossonera. Per il resto c’è Diego Lopez, il migliore in campo. Ecco le pagelle del match.

PAGELLE ROMA

DE SANCTIS 6,5 – Si oppone subito alle conclusioni di Honda e Poli, poi vola per togliere dall’incrocio un siluro di Mexes dai 40 metri. Prestazione più che sufficiente la sua.

MAICON 5 – Spinge pochissimo sulla destra, forse a causa di una non ottima condizione fisica. I giallorossi si rendono poco insidiosi su quella corsia. (dall’81’ TOROSIDIS S.V.)

MANOLAS 6 – Preciso ed efficace nelle chiusure, bravo anche nello scippare palla agli avversari, ma sbaglia qualche disimpegno di troppo. Nella difesa giallorossa è comunque il leader.

YANGA-MBIWA 6 – Partita di ordinaria amministrazione del centrale francese. Nel finale di gara si inventa un colpo di tacco liberando nell’area piccola Gervinho, che sfiora il colpaccio.

HOLEBAS 6,5 – Vince il duello con Bonera sulla sua corsia, andando al cross diverse volte. Prestazione decisamente migliore del collega di fascia opposta.

DE ROSSI 6 – Prova non entusiasmante, ma sufficiente. Importante in mezzo al campo nel recupero di alcuni palloni. Nel finale viene sostituto da Destro per sfruttare la superiorità numerica. (dal 74′ DESTRO 5,5 – Entra e prova a lasciare il segno, ma rischia di lasciarlo soltanto in testa a Diego Lopez con una scivolata pericolosa).

NAINGGOLAN 5,5 – E’ l’uomo più utilizzato da Garcia in questa prima metà di stagione, e lo si nota. Apparso stanco e senza idee, la pausa potrebbe essergli utile.

KEITA 6 – Pressing asfissiante sui centrocampi avversari, lottatore nato. E’ lui a causare l’espulsione di Armero nella ripresa. Dovesse continuare così, Strootman si accomoderà ancora per molto in panchina.

FLORENZI 6 – Il più pericoloso dei suoi nella prima frazione di gara, nella ripresa si spegne uscendo fuori dalle azioni dei giallorossi. (dal 66′ LJAJIC 5,5 – Poco, davvero poco, vedendo le grandi prestazioni offerte dall’ex Fiorentina nelle ultime gare. Entra a 25 minuti dal termine non riuscendo mai ad andare al tiro o regalare assist ai compagni).

TOTTI 5 – Delude il capitano giallorosso. Soltanto un paio di occasioni su calcio da fermo non sfruttate, per il resto è un fantasma. Passeggia in campo, commettendo errori banali.

GERVINHO 6,5 – Il più attivo dei suoi nell’arco dell’intera partita. Con le sue accelerazioni semina il panico tra la difesa avversaria, sfiorando il gol soprattutto nella ripresa.

ALL. GARCIA 5 – Inutile lamentarsi nel dopo-partita se in 90′ la tua squadra ha prodotto pochissime occasioni da rete. Il tecnico francese farebbe meglio a risollevare il morale dei giocatori, che nelle ultime partite sembra incidere sulle prestazioni.

Roma-Milan 0-0

Uno degli interventi salva-risultato di Diego Lopez in Roma-Milan

PAGELLE MILAN

DIEGO LOPEZ 7,5 – Non ci sono più dubbi, il Milan ha finalmente trovato un numero uno all’altezza del nome del club. L’estremo difensore spagnolo risulta per distacco il migliore in campo grazie a numerosi interventi salva-risultato. Uno degli avversari maggiormente penalizzati dalle sue prodezze è Gervinho.

BONERA 5,5 – Meglio delle altre gare, ma non è un terzino e lo si vede anche all’Olimpico. Soffre la velocità di Gervinho, in attacco è praticamente nullo.

ZAPATA 6,5 – Ottimo ritorno in campo dal 1′ per il centrale colombiano. Riesce quantomeno a contenere la velocità degli attaccanti avversari, riuscendo quasi nell’impresa a non far notare l’assenza di Rami.

MEXES 6,5 – E’ ormai un leader della difesa di Inzaghi. Molte volte va sopre le righe, come nell’occasione dell’ammonizione, quando litiga con Destro. Ma col compagno di reparto si comporta piuttosto bene, d’altronde se il Milan non ha preso gol è anche merito loro.

ARMERO 5 – Le spinte sulla corsia sinistra non mancano, ma la fase difensiva lascia troppo spesso a desiderare. A 20 minuti circa dalla fine si fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione, rischiando di far uscire i compagni dall’Olimpico con un ko immeritato.

DE JONG 5,5 – Il mediano olandese rischia grosso nel primo tempo deviando con la mano un cross dalla sinistra, poi si becca un cartellino giallo che gli costerà la squalifica. Non al top come nelle scorse uscite. Colpa del rinnovo che tarda ad arrivare?

POLI 6,5 – Uno dei migliori dei suoi, qualità e soprattutto quantità al servizio della squadra. Si sacrifica tantissimo in fase difensiva, rendendosi pericoloso anche con alcune conclusioni da fuori. (dall’81’ MUNTARI S.V.)

MONTOLIVO 5,5 – Il capitano fa sentire la sua presenza in mezzo al campo, ma l’impressione è che debba ancora ritrovare la condizione migliore.

HONDA 5,5 – Come nella gara contro il Napoli poco incisivo in fase offensiva, costretto più volte a ripiegare per aiutare il compagno Bonera. (dal 72′ ALEX 6 – Ritorna in campo dopo l’infortunio e ci mette subito del suo nella conquista del punticino).

BONAVENTURA 6 – Nel primo tempo fatica ad entrare in partita, ma nella ripresa si riscatta andando anche al tiro, con De Sanctis che risponde presente.

MENEZ 6 – Poca assistenza da parte dei compagni, ma lui cerca di sfruttare quanti più palloni possibili. Più incisivo nella ripresa, quando prova a trascinare nuovamente i suoi alla vittoria, senza però riuscirci. (dall’88’ EL SHAARAWY S.V.)

ALL. INZAGHI 7 – Milan ordinato che esce dall’Olimpico con un punto d’oro. Un pareggio conquistato con la grinta, simbolo proprio del carattere di SuperPippo. La squadra rossonera continua a crescere, dopo aver fermato Napoli e Roma il terzo posto è tutt’altro che un sogno.

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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