Jacopo Bertone
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I 5 motivi per dire sì alla Bal-Doria

Il Doria e Balotelli, un amore che secondo il presidente potrebbe in futuro sbocciare: ecco perchè questo matrimonio sarebbe da fare

I 5 motivi per dire sì alla Bal-Doria
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L’idea viene, ovviamente, dalla mente creativa del presidente Ferrero che ieri ha dichiarato: “Balotelli alla Sampdoria sarebbe più sereno”, una frase che ha già scatenato i sogni di una città che tra alluvioni, pessimismo e basilico non ha ancora perso il suo malinconico amore per il calco; se il carro degli scettici si è subito riempito fino all’orlo noi di SportCafe24 vogliamo usare l’immaginazione e darvi i 5 motivi per cui un eventuale arrivo di SuperMario non solo sarebbe possibile, ma addirittura positivo!

Ferrero: aveva previsto la vittoria, si deve "accontentare" del pari

Massimo Ferrero, vulcanico presidente della Sampdoria

1) – Rodgers, che in Estate snocciolava frasi al miele per il classe ’90, sembra essersi stufato tanto del calciatore, discontinuo e poco incisivo in zona goal, quanto dell’uomo, finito immediatamente sulle prime pagine dei giornali per qualche piccolo scandalo rosa e soprattutto nel mirino della federazione per i suoi presunti insulti razzisti. Questo potrebbe essere un particolare decisivo per facilitare l’arrivo dell’ex Milan alla Sampdoria, dal momento che sarà necessario come minimo un maxi-sconto o un forte contributo al pagamento del suo stipendio per poter realizzare questo mezzo miracolo.

2) – Nel 4-3-3 di Sinisa Mihajlovic il numero 45 sarebbe perfetto per occupare la posizione di attaccante centrale, grazie alle sue caratteristiche fisiche e tecniche, molto simili a quelle di Stefano Okaka che finora ha fatto benissimo.

3) – L’ambiente blucerchiato è storicamente gradito ai grandi giocatori, al Ferraris si sono esibiti per tanti anni campioni come Vialli, Mancini, Gullit, Jugovic o Cassano; l’esempio del genio barese è emblematico: arrivato in Liguria dopo un periodo di crisi sia calcistica che umana, si è saputo calare con inaspettata umiltà nella nuova realtà e ha fornito in quel periodo le migliori partite della sua carriera, perchè Balotelli non potrebbe fare lo stesso?

4) – Se la Doria, come tutto fa pensare, centrerà l’obiettivo europeo, sarà necessario rinforzare la rosa con uomini all’altezza visti anche gli ormai scontati addii di Gabbiadini e Okaka tra Gennaio e Giugno: Mario è ancora giovane ma ha già in bacheca una Champions League e una finale dell’Europeo, conosce quella pressione e l’aria che si respira a simili livelli, se motivato al punto giusto può addirittura esaltarsi in contesti simili risultando spesso decisivo.

5) – Il calcio è uno sport per romantici, per chi prova sincero amore per quel magnifico pallone e lo guarderebbe per ore gonfiare le reti avversarie, però c’è anche un aspetto mediatico e di contorno che rimane ugualmente interessante e allora proviamo ad immaginarci solo per un secondo cosa vorrebbe dire avere Balotelli e Ferreri nella stessa città, sotto gli stessi colori: due matti, due che dicono quello che pensano, due sregolati, due eroi della mondanità, due con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così che ha chi è al centro di quel sogno chiaroscuro che si chiama Genova.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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