Gianmarco Calfa
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Derby della Scala: storia e statistiche di una rivalità scaligera

Al Bentegodi si scontrano Hellas e Chievo, a dicembre storicamente si pareggia sempre, le veronesi sfateranno il mito?

Derby della Scala: storia e statistiche di una rivalità scaligera
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Ultima vittoria del Chievo nel derby della Scala decisa da Lazarevic al 92'.

Ultima vittoria del Chievo nel derby della Scala decisa da Lazarevic al 92′

Derby della Scala, il giorno è arrivato : la città di Verona è in fermento per uno degli eventi sportivi più attesi. il fatidico incontro si disputerà oggi alle 12,30 presso lo stadio Marc’Antonio Bentegodi. Teatro di tutte le dodici sfide che hanno visto protagoniste le due squadre veronesi. Una rivalità la loro che risale lontano 10 dicembre 1994 data del primo derby della Scala, che prende il nome dalla famiglia nobile che comandava a Verona, gli Scaligeri. Ebbene se andiamo a scandagliare a fondo la tradizione scopriamo come le due tifoserie siano acerrime rivali: chi è di Verona lo sa bene, la tifoseria clivense non è confrontabile con quella dell’Hellas, che poteva contare sull’apporto di almeno 5000 ultras anche durante le partite di serie C.

Un derby molto sentito, Andrea Mandorlini, tecnico dell’Hellas, è il primo a parlare alla: “L’uomo derby sarà Luca Toni, perchè è sempre lui il nostro condottiero e lo sarà anche contro il Chievo, sarà una partita dura perchè sia noi che loro abbiamo bisogno di vincere, questo poi è un derby quindi si va oltre ad una partita normale. Vogliamo chiudere bene la prima parte della stagione, quindi siamo molto carichi”. Anche il presidente Setti dell’Hellas ha parlato  alla Gazzetta dello Sport insieme al ds Sogliano. Resta di fatto che la storia parla chiaro, e sappiamo benissimo che conta: quando il derby di Verona si è giocato a dicembre il pareggio è stato l’unico risultato; nei dodici precedenti tra campionato cadetto e serie A le due squadre veronesi si sono confrontate dodici volte con 2 pareggi, 2 vittorie sia per l’Hellas che per il Chievo in serie A, 3 vittorie per entrambe in serie B, segno che il derby è sempre una partita equilibrata. Quello che le statistiche non dicono, anche se basta guardarle attentamente, è che negli ultimi 4 confronti in serie A, non c’è una tendenza, ovvero le due squadre si sono alternate le vittorie, una volta ciascuna, solamente in serie B nella stagione 1995/1996 l’Hellas Verona ha vinto due derby nello stesso anno.

Quello che più di storico resterà nel tempo è l’Inno di Mameli all’ingresso in campo delle squadre durante il primo derby in serie A, targato 18 novembre 2001, un derby che i tifosi clivensi ricorderanno volentieri dato che l’allora neopromosso Chievo era primo in classifica. La corsa di Malesani, poi altro momento indimenticabile con la corsa del tecnico sotto la curva dell’Hellas, proprio lui allenatore precedentemente del Chievo, dopo la vittoria in rimonta per 3-2 sempre nel 2001. La storia è stata portatrice di fortuna proprio con Malesani che è l’allenatore più presenti sotto il simbolo della Scala, mentre il giocatore più presente è il fedelissimo Lorenzo d’Anna con 9 presenze. Eugenio Corini ha invece disputato il derby con entrambe le maglie, per un totale di 5 presenze. Il giornale Arena, quotidiano veronese ha dedicato ampio spazio intervistano due ex, Totò De Vitis e Riccardo Gori, entrambi a segno nel derby della Scala.

Non dimentichiamo, e questa è un’altra curiosità della partita, che il derby della Scala è l’unico derby italiano che si disputa in una città che non è capoluogo df regione mentre le altre lo sono: Torino, Milano, Roma, Genova. Potete vedere come abbiamo volutamente evitare la classifica delle due squadre, non abbiamo analizzato il momento in trend positivo delle due squadre, un Chievo che dopo l’arrivo di Maran in panchina sembra aver ripreso la strada della vittoria, nonostante la sconfitta con l’Inter di lunedì, mentre l’Hellas ha centro la vittoria a Udine in rimonta. Altre statistiche ci raccontano come entrambe le squadre abbiano panchine prolifiche insieme a Genoa e Inter, le panchine delle due veronesi hanno segnato 4 goal con i panchinari.

Mandorlini dice che l’uomo partita potrà essere Toni, decisivo nell’ultimo derby, noi pensiamo che comunque vada resta un momento in cui si confrontano due realtà calcistiche totalmente diverse che convivono nella stessa città.

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