Gianmarco Calfa
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Ibrahimovic alla Roma: solo uno scherzo di Keita?

Keita "chiama" Ibrahimovic alla Roma: i due, ex compagni al Barcellona, si ritroveranno insieme all'Olimpico?

Ibrahimovic alla Roma: solo uno scherzo di Keita?
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Ibrahimovic alla Roma è un tam-tam mediatico che nelle ore sta crescendo. Scherzo o realtà del mercato dei prossimi mesi? Seydou Keita, centrocampista della Roma di Rudi Garcia ed ex compagno di Ibra ai tempi del Barcellona di Guardiola, ha buttato il sasso durante un’intervista a Sky Sport per il match di campionato Roma-Milan: “Sono stato molto vicino ad andare alla Roma in passato” – ha dichiarato Keita – ma molto più vicino a trasferirmi al Milan, tanto che Zlatan mi chiamò per andare a Milano; potrei chiamarlo io per venire qui alla Roma, magari l’anno prossimo, anche se lui a Parigi si trova bene e gioca in Champions. Bisogna vedere anche se Sabatini ha i soldi per prenderlo….”.

brahimovic abbraccia Keita dopo un goal con il Barcellona.

Ibrahimovic abbraccia Keita dopo un goal con il Barcellona

Quello che fa riflettere su questa chiara battuta del giocatore giallorosso, è quello che ha trasmesso ai media, ovvero la volontà della Roma di essere un top team ed avere al suo interno un giocatore di sicuro talento; nel frattempo Sabatini però pare più interessato ad un altro giocatore: Hummet, giocatore che milita proprio nel Malmoe, prima squadra di Ibrahimovic. Quindi bisogna fare attenzione del maliano e non trasformarle facendo voli pindarici, anche perché l‘affaire Roma-Ibrahimovic pare irrealizzabile, non tanto per il prestigio societario di Psg e Roma, ma più che altro per il target economico che prevede un contratto con Ibra e il suo agente Mino Raiola. Al Psg Ibrahimovic guadagna 15 milioni di euro l’anno più bonus, una cifra che nessun giocatore nemmeno riesce a sfiorare in qualche anno di contratto, cifra quindi impensabile, almeno al momento, per la società di Pallotta. Di certo c’è che il giocatore svedese ha sempre dimostrato un certo affetto per l’Italia, tanto da aver militato nelle tre migliori squadre di serie A quali Juventus, Milan e Inter; ma l’affetto non deve essere confuso con volontà di tornare: Ibra ha sempre dimostrato un certo attaccamento al vil denaro, basti pensare che dai 2 milioni di euro l’anno che percepiva con la Juventus in 10 anni il suo stipendio netto è aumentato di 13 milioni di euro, superando il 500% di aumento, oltre ad essere il giocatore complessivamente più pagato nei suoi trasferimenti con la cifra di 169,1 milioni di euro. Cifre che sembrano stridere con i progetti giallorossi, che hanno costruito una squadra forte ed equilibrata avendo degli ottimi giocatori e un campione del calibro di Francesco Totti, capitano giallorosso e simbolo di una città.

Statisticamente parlando Ibrahimovic in Italia è sempre stato prolifico, praticamente ha segnato mediamente più di un goal ogni due partite in campionato: a parte con la Juventus con 70 presenze e 23 goal all’attivo, con l’Inter ha realizzato 57 goal in 88 partite e al Milan 42 goal con 61 presenze, cifra da bomber di livello assoluto. Con questo non togliamo nulla alla sua attività all’estero, ma solo al Psg sta veramente mettendo il marchio su ogni partita, la sua meda la definirei assurda: 64 goal in 77 partite e in Europa viaggia alla grande con 20 presenze in 3 anni e 15 goal realizzati, quasi un goal a partita. Chiaro che il campionato francese non sia quello italiano, anche se negli anni è calata di livello la nostra serie A; quindi alla fine dolcetto o scherzetto di Seydou Keita? Il tempo, solo il tempo, dirà qualcosa di preciso; di certo all’orizzonte gli obiettivi giallorossi sembrano diversi, per cui siamo costretti a pensare che sia un affare altamente improbabile.

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