Gianmarco Calfa
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Gilardino-Diamanti, nostalgici al rientro in serie A?

Alberto Gilardino tornerà in Italia per suonare il suo violino? "Alino" Diamanti riporterà le sue punizioni letali?

Gilardino-Diamanti, nostalgici al rientro in serie A?
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Gilardino-Diamanti sono al centro dell’attenzione per la loro volontà forte di tornare in Italia. I due campioni che al momento militano ancora nel Guangzhou di Marcello Lippi, non sembrano aver apprezzato l’esperienza cinese e già parecchie squadre del nostro campionato stanno alla finestra in attesa di piazzare il colpo decisivo per accaparrarseli. Non si tratta certamente di una novità, dato che molti giocatori italiani sono tornati alle origini dopo annate sfortunate all’estero, qui si tratta probabilmente di una questione ambientale: l’adattamento ad un campionato come quello cinese e tutto l’ambiente circostante non sono delle più semplici rispetto alle condizioni della serie A. Ormai da giorni i due giocatori sono un argomento centrale del mercato riparatore di gennaio, di certo sono colpi importanti per squadre necessitano di sistemare reparti in difficoltà. Una delle squadre più interessate appare l’Atalanta, che ha addirittura pensato di comprarli entrambi, cosa alquanto complicata visto che sono pronte a mettere soldi sul piatto anche Milan e Verona.  La squadra milanese vorrebbe rinforzare l’attacco con un altro trequartista di qualità, rapido nei cambi di fascia e dalla giocata illuminante, anche se si rischia di avere un tandem Honda-Diamanti non proficuo. Dal lato suo il Verona appare avvantaggiato dal fatto di poter sfruttare al massimo un giocatore del calibro di Diamanti, in un organico che a centrocampo pecca di qualità, senza togliere nulla a Saviola e Jankovic, ma “Alino” è uomo decisivo per le ripartenze e su calcio piazzato sbaglia poco, ed è stato protagonista negli ultimi anni anche con l’Italia, vedasi l’Europeo 2012 e la Confederations Cup 2013.

Il giocatore si sarebbe sbilanciato a favore del Milan, forse per un fattore di prestigio, o forse per l’ingaggio che sarebbe certamente più elevato. Di Alberto Gilardino i numeri parlano da soli: un giocatore altamente prolifico con ben 175 goal in serie A all’attivo, ha giocato in squadre competitive come Fiorentina e Milan e ha militato nel Bologna quando il capitano era il buon Alessandro Diamanti. Su di lui pareva aver puntato gli occhi la Roma del d.s Sabatini, ma il Corriere dello Sport, smentisce l’arrivo a parametro zero dell’attaccante. Il giornale romano parla di un suo ritorno in B al Bologna cosa che non appare troppo plausibile per un giocatore del suo livello, a prescindere dall’ingaggio. Il duo Gilardino-Diamanti da italiani vedono con nostalgia il nostro campionato, “Gila” non ha trovato il ritmo giusto con la squadra di Lippi, suo allenatore quando vinse i Mondiali nel 2006 ed è il più motivato dei due sebbene sia arrivato nel campionato cinese solamente ad agosto.

Guardando al passato la coppia Gilardino-Diamanti fecero la fortuna del Bologna di Pioli, Diamanti non ha mai militato un top team nemmeno quando giocò in Premier League, al West Ham ma è pur sempre uno dei giocatori che si è sempre meritato il posto e, a demerito, non giocò nemmeno un minuto nella finale all’Europeo 2012; Gilardino dopo militanze in squadre top è andato poi al Bologna e al Genoa, dove continuò per due anni a suonare il suo violino. Quindi tornare in Italia ok, ma dove?  Il duo di italiani all’estero rientrerà di sicuro a gennaio, ma la garanzia di successo consisterebbe nel ricominciare da una squadra piccola, sia esso il Bologna ai quali entrambi sono legati a doppio nodo, oppure l’Atalanta o il Verona, squadre piccole che possono far tornare alle luci della ribalta anche in ottica Nazionale i due giocatori, di certo diversi come ruolo ma uniti dall’intento di tornare in serie A.

Gilardino-Diamanti, i due italiani torneranno in Italia.

La coppia Gilardino-Diamanti ai tempi del Bologna

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