Antonio Casu
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Gli stage della discordia: Conte e la Juventus ai ferri corti

I bianconeri voteranno no alla proposta della Federcalcio, ma rischiano sanzioni

Gli stage della discordia: Conte e la Juventus ai ferri corti
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I rapporti tra Conte e la Juventus non sono mai stati così tesi. Stavolta il terreno di scontro è una proposta della Federcalcio, intenzionata ad organizzare degli stage supplementari della Nazionale tra febbraio e giugno. I bianconeri non ci stanno e voteranno no. Gli stage, voluti fortemente da Conte, non rientrano nel calendario Fifa. La posizione della società torinese è stata chiarita in conferenza stampa da Allegri“Ci sono delle date Fifa che vanno rispettate, anche perché i giocatori non sono miei, sono del club. Questo è un confronto che doveva essere fatto tra la Figc e le società”. Secondo quanto dichiarato dall’avvocato Mattia Grassani a “La Gazzetta dello Sport”, il no avrebbe delle conseguenze: “Il caso non avrebbe precedenti. C’è stato il rifiuto alla convocazione di un singolo che poi patteggiò un turno di squalifica. Le conseguenze comunque non sarebbero indolori per il club e i suoi giocatori”. Conte e la Juventus ai ferri corti: quanto sono difficili i divorzi.

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